Thiago Ávila, la lettera dal carcere israeliano ai compagni sulla Flotilla: “Orgoglioso di tutti voi. Siate sempre non violenti”
“Sono estremamente orgoglioso di tutti voi. Navigate con la coscienza di un mondo che non accetta il genocidio e che sa che a Gaza non c’è un vero cessate il fuoco in questo momento”. È il nuovo messaggio, dopo quello rivolto al figlia, che l’attivista Thiago Ávila ha fatto recapitare dal carcere israeliano ai suoi compagni brasiliani della Global Sumud Flotilla, che proprio in queste ore sono in viaggio verso la Turchia da dove proveranno a raggiungere le coste della Striscia di Gaza.
Una lettera di poche righe, arrivata ai destinatari attraverso l’ambasciata brasiliana. Ávila li esorta a essere “forti in ogni momento“, li invita ad avere coraggio, a non mollare e a non cedere alla violenza. “Siete preparati per questo. Ricordate gli addestramenti, rimanete sempre non violenti e prendetevi cura gli uni degli altri. Le vostre azioni nell’ultimo mese hanno rotto il silenzio che stavano cercando di imporre su Gaza”. La storia e i bambini di Gaza, prosegue, “non lo dimenticheranno. Sarò con voi in ogni briefing mattutino, in ogni esercitazione e soprattutto quando raggiungerete le coste di Gaza. Non dimenticate mai che questo è solo l’inizio del nostro movimento per porre fine allo sfruttamento, all’oppressione e alla distruzione della natura. Siamo insieme”.
Ávila e Saif Abukeshek, entrambi del comitato direttivo della Global Sumud Flotilla, si trovano nel carcere di Shikma, ad Ashkelon in Israele, dopo l’arresto illegale avvenuto a seguito dell’abbordaggio da parte della Marina di Tel Aviv di 22 barche sulle 58 che compongono la missione il 30 aprile. Due giorni fa, il 6 maggio, la giustizia israeliana ha confermato in appello la proroga della detenzione, fino a domenica, dei due attivisti. Intanto il ministro spagnolo degli Esteri, José Manuel Albares, ha informato di aver convocato ieri per la seconda volta l’incaricata di affari di Israele, massimo rango diplomatico in Spagna per esprimere “una energica protesta” per “l’inassumibile e inammissibile proroga dell’arresto” dell’attivista della Global Sumud Flotilla, Abukeshek che è di nazionalità ispano-palestinese. “Vi informo che ieri ho di nuovo convocato l’incaricata d’affari di Israele in Spagna per trasmettere l’inassumibile e inammissibile decisione di prolonguare la detenzione del nostro concittadino”, ha detto Albares in un’audizione “urgente” al Congresso sollecitata dai gruppi parlamentari delle forze di sinistra Sumar, Erc, Bildu, Podemos, BNG y Compromís, per riferire sulle azioni adottate dal governo spagnolo per assistere Saif Abudesheck e il brasiliano Thiago Avila, “i membri della Flotilla ingiustamente sequestrati” dall’esercito israeliano in acque internazionali al largo della Grecia. Spagna e Israele hanno reciprocamente ritirato gli ambasciatori nei rispettivi Paesi per le tensioni diplomatiche scaturite dal riconoscimento dello Stato di Palestina da parte di Madrid nel 2025.