“E’ un’indecenza che il ministro Tremonti, ieri, non fosse presente in aula per le votazioni; ed ancora più grave è il fatto che rifiuti di prendere in considerazione i necessari suggerimenti che gli vengono dati dalle forze politiche presenti all’interno del Parlamento e dalle forze sociali, per far fronte a questa difficilissima situazione economica”. Domenico Scilipoti, il responsabile segretario politico del Movimento di Responsabilità Nazionale, si scaglia contro il ministro dell’economia Giulio Tremonti che ha avuto un comportamento “gravissimo ed inconcepibile” tanto da chiederne le dimissioni.

Scilipoti chiede le dimissioni di Tremonti by ilfattoquotidiano.it

“Sarebbe opportuno che il Ministro pensasse a dimettersi e lasciasse il posto a persone che potrebbero avere maggiore sensibilità nel gestire meglio il dicastero dell’Economia. Non ci possiamo permettere ancora il lusso di lasciare al loro destino milioni di famiglie e imprese per tutelare gli interessi di pochi”. Raggiunto telefonicamente, Scilipoti annuncia una terza manovra economica e, dice, “questo ci lascia perplessi”. Ma perché solamente oggi, dopo la sua assenza in aula, il responsabile Scilipoti critica la manovra? “L’ho sempre fatto e poi io non tiro a destra o a sinistra, cerco solo di mantenere la mia posizione al centro”. Per quanto neghi, però, si scalda sul voto di Milanese. “Tremonti deve assumersi la responsabilità e prendere una posizione, aveva l’obbligo di dirlo. I politici devono essere chiari davanti ai cittadini”, si infervora. “Se fossi stato io al posto suo – dice – mi sarei presentato in aula a votare”. Il responsabile Scilipoti maestro di coerenza dunque.

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