“E’ un’indecenza che il ministro Tremonti, ieri, non fosse presente in aula per le votazioni; ed ancora più grave è il fatto che rifiuti di prendere in considerazione i necessari suggerimenti che gli vengono dati dalle forze politiche presenti all’interno del Parlamento e dalle forze sociali, per far fronte a questa difficilissima situazione economica”. Domenico Scilipoti, il responsabile segretario politico del Movimento di Responsabilità Nazionale, si scaglia contro il ministro dell’economia Giulio Tremonti che ha avuto un comportamento “gravissimo ed inconcepibile” tanto da chiederne le dimissioni.

Scilipoti chiede le dimissioni di Tremonti by ilfattoquotidiano.it

“Sarebbe opportuno che il Ministro pensasse a dimettersi e lasciasse il posto a persone che potrebbero avere maggiore sensibilità nel gestire meglio il dicastero dell’Economia. Non ci possiamo permettere ancora il lusso di lasciare al loro destino milioni di famiglie e imprese per tutelare gli interessi di pochi”. Raggiunto telefonicamente, Scilipoti annuncia una terza manovra economica e, dice, “questo ci lascia perplessi”. Ma perché solamente oggi, dopo la sua assenza in aula, il responsabile Scilipoti critica la manovra? “L’ho sempre fatto e poi io non tiro a destra o a sinistra, cerco solo di mantenere la mia posizione al centro”. Per quanto neghi, però, si scalda sul voto di Milanese. “Tremonti deve assumersi la responsabilità e prendere una posizione, aveva l’obbligo di dirlo. I politici devono essere chiari davanti ai cittadini”, si infervora. “Se fossi stato io al posto suo – dice – mi sarei presentato in aula a votare”. Il responsabile Scilipoti maestro di coerenza dunque.

Oggi in Edicola - Ricevi ogni mattina alle 7.00 le notizie e gli approfondimenti del giorno. Solo per gli abbonati.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Nuovo monito di Napolitano
“Chi guida il Paese dia speranza all’Italia”

next
Articolo Successivo

Berlusconi, gli ex democristiani Pisanu
e Mannino ne chiedono le dimissioni

next