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Medico in Austria. “Mi sono laureato in Romania. Via dall’Italia per sfuggire a un futuro di precariato”

Pubblicitario a Londra. “Volevo imparare l’inglese e sono partito. In Italia la precarietà dei giovani è cronica”

Ingegnere a Stoccarda. “Quello che vivo qui mi sembra oro colato, ma è solo quello che ci meritiamo noi giovani”

Chimico in Canada. “Qui mi sento come se avessi vinto alla lotteria. L’Italia è immobile”

Insegnante in Giappone. “Soffro per l’Italia, ma non potevo accontentarmi di rimanere”

Architetto in Francia. “Senza emigrare non ce l’avrei mai fatta. L’Italia è ostile alle regole”

“La vita da expat a Londra? Frustrante. Ma se in Italia c’è rassegnazione, qui puoi fare carriera”

Psicologo in Colombia. “In Italia non c’era spazio per la mia voglia di esplorare”
Esperta di politiche urbane tra Olanda e Usa. “In Italia si abusa della contemplazione del passato. E così addio innovazione”

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