Un’urna agrodolce, che disegna due ottavi di segno opposto per le italiane. La Juventus sfiderà il Porto, il Napoli dovrà vedersela contro il Real Madrid. Allegri, insomma, può sorridere; mentre Sarri dovrà tentare l’impresa in un faccia a faccia dal sapore anni Ottanta. Ai bianconeri difficilmente sarebbe potuta andare meglio di così, tutto il contrario per i partenopei, costretti dal sorteggio di Nyon a tentare l’impresa contro i campioni in carica. Il vantaggio, per entrambe, è il ritorno da giocare davanti al proprio pubblico: un fattore da considerare soprattutto per il Napoli, perché il San Paolo già nel 2013 – anno dell’incredibile eliminazione ai gironi nonostante le 4 vittorie – si rivelò un’arma in più per sovvertire i pronostici contro le big europee.

Juventus, ‘soft’ ma occhio a Silva – Ovvero quelle che la Juventus ha schivato. No RealCity, neanche Bayern Monaco e l’altra tedesca temibile, il Bayer Leverkusen. Nemmeno il Paris Saint Germain. È andata di lusso perché, assieme al Benfica, il Porto era l’avversario più ‘soft’ tra i possibili accoppiamenti. I portoghesi hanno chiuso il loro gruppo al secondo posto, dietro al Leicester, sconfitto però 5-0 nell’ultimo match della fase a gironi. È stata la vittoria che ha dato la certezza della qualificazione dopo un avvio stentato, seguito ai playoff vinti contro la Roma. Pari in casa con il Copenaghen, sconfitta in Inghilterra, poi doppia vittoria contro il Bruges, altro pareggio davanti ai danesi e la ‘manita’ a Ranieri, già certo del primo posto. Gli 11 punti sono stati più che sufficienti per entrare tra le migliori sedici e sono frutto soprattutto della grande crescita di Andrè Silva, 21enne attaccante che nelle prime sei partite di Champions ha realizzato 4 gol. A lui dovrà stare attenta la Juventus, favorita sulla carta. E che spera di recuperare gli infortunati (Bonucci in primis) per l’appuntamento con gli ottavi, spartiacque fondamentale per iniziare a valutare una stagione nella quale Andrea Agnelli ha voluto investire molto pensando proprio alla finale in programma a Cardiff. La strada inizia in discesa.

Napoli, ricordi gli anni ’80? – Mentre il Napoli si trova subito di fronte l’ostacolo più alto, quel Real Madrid che lo scorso maggio alzò la Champions a San Siro. E che sembra avere le carte in regola per tentare il bis mai riuscito nella storia della Champions. Sarri dovrà provare a sovvertire il pronostico ragionando nell’ottica dei 180 minuti, visto che aver vinto il girone consente ai partenopei di giocare il ritorno al San Paolo, dove negli ultimi anni sono scivolate big del calibro del Manchester City e del Borussia Dortmund. Ora bisogna alzare il tiro: il Real Madrid non perde da 35 partite, ma ha chiuso il girone alle spalle del Borussia Dortmund a causa di qualche momento di ‘relax’. Potrebbe ripresentarsi? Certe squadre, nei momenti da ‘dentro-fuori’, non sbagliano mai. Ma il Napoli ha il dovere di provarci e il 4-3-3 proposto da Sarri può pungere Carvajal e Marcelo, non due colossi in fase difensiva. Il resto sarà entusiasmo e voglia di viversi due notti contro i campioni, un evento che i campani aspettano da quasi trent’anni. Nella stagione 1987/88, infatti, il Real di Butragueno e il Napoli di Maradona si incontrarono in Coppa Campioni. Il match d’andata fu vinto dai Blancos in un Bernabeu deserto, mentre il ritorno davanti a un San Paolo stracolmo finì in parità dopo il vantaggio siglato da Francini.

Le altre sfide – Gli altri accoppiamenti vedranno la super sfida tra Paris Saint Germain e Barcellona, gli intriganti ArsenalBayern e City-Monaco, due sfide equilibrate come BayerAtletico Madrid e Benfica-Borussia Dortmund. Al Leicester di Claudio Ranieri toccherà invece il Siviglia, approdato agli ottavi dopo le tante eliminazioni ai gironi che l’avevano poi portato a vincere l’Europa League.

Il calendario degli ottavi di finale – Queste le date delle sfide degli ottavi. 14 febbraio: Benfica-Borussia Dortmund, Psg-Barcellona. 15 febbraio: Real Madrid-Napoli, Bayern Monaco-Arsenal. 21 febbraio: Manchester City-Monaco, Bayer Leverkusen-Atletico Madrid. 22 febbraio: Porto-Juventus, Siviglia-Leicester. 7 marzo: Napoli-Real Madrid, Arsenal-Bayern. 8 marzo: Borussia Dortmund-Benfica, Barcellona-Psg. 14 marzo: Juventus-Porto, Leicester-Siviglia. 15 marzo: Monaco-Manchester City, Atletico Madrid-Bayer Leverkusen.

Le reazioni: la cautela di Nedved, l’entusiasmo di De Laurentiis – “Sorteggio fortunato? E’ relativo, non bisogna mai sottovalutare gli avversari in Champions. Tutti si aspettano un passaggio del turno tranquillo e anche in Italia passa sempre il messaggio che la Juve deve vincere lo scudetto senza faticare: questo è pericoloso”. Parola del vicepresidente della Juventus, Pavel Nedved, secondo cui  “è difficile sorridere quando bisogna aspettare due partite in Champions, dove appena sottovaluti una cosa sei fuori. Il Porto – ha aggiunto Nedved – poi è già riuscito a buttare fuori un’italiana (la Roma ai preliminari, ndr). Sarà una partita difficile e non dobbiamo sottovalutare nemmeno un dettaglio“.

“Sarà una sfida bella e di grande fascino” ha detto invece Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli. E’ la squadra che è “detentrice del titolo, ha grandissimi campioni e fuoriclasse assoluti – ha aggiunto il produttore cinematografico – Noi dal canto nostro abbiamo la forza di squadra e vogliamo dimostrare il nostro valore, esprimendo il gioco brillante che, grazie a Sarri, stiamo proponendo in Italia ed in Europa“. Per De Laurentiis “è un match che in ogni caso farà la storia del calcio napoletano. Siamo da anni stabilmente in Europa, con tanto orgoglio e passione. Questa partita rappresenterà una ulteriore esperienza per crescere e maturare in campo internazionale“.

Europa League: la Roma contro il Villareal, mentre la Fiorentina pesca il Borussia Mönchengladbach – In Europa League, la Roma pesca gli spagnoli del Villarreal nei sedicesimi di finale, mentre per la Fiorentina ci sono i tedeschi del Borussia Mönchengladbach. Le partite si giocheranno giovedì 16 e 23 febbraio alle 19 e alle 21.05. Sia la squadra di Paulo Sousa che quella di Luciano Spalletti, in quanto teste di serie, giocheranno il ritorno in casa.

Questi gli accoppiamenti dei sedicesimi di Europa League: Athletic Bilbao-Apoel; Legia Varsavia-Ajax; Anderlecht-Zenit Sanpietroburgo; Astra Giurgiu-Genk; Manchester United-St.Etienne; Ludogorets-Copenaghen; Celta-Shakhtar Donetsk; Olympiacos-Osmanlispor; Gent-Tottenham; Rostov-Sparta Praga; Krasnodar-Fenerbahce; Az Alkmaar-Lione; Hapoel Beer Sheva-Besiktas; Paok Salonicco-Schalke.