“Il mio obiettivo sarà tenere insieme la società, scongiurare l’odio”. Ancora e sempre Angela Merkel. La cancelliera tedesca ha confermato stasera la volontà di correre per il quarto mandato, dopo 11 anni consecutivi di governo. “Mi ricandido a guidare la Germania”, ha detto in serata confermando quanto era trapelato in mattinata durante un incontro coi vertici della Cdu. “Ho riflettuto a lungo su questa decisione, una decisione non semplice, per me personalmente. Ma quando prendo una decisione poi la difendo. Se la salute lo permetterà. In ogni caso questa elezione sarà difficile come mai in passato, almeno dalla riunificazione tedesca”. Ci saranno attacchi da destra e da sinistra e “una forte polarizzazione della società”, ha aggiunto Merkel. Ma c’è rischio di contestazioni anche a livello europeo e internazionale “ai nostri valori e al nostro modo di vivere”, ha ancora detto Merkel.

Proprio oggi le arriva però il conforto di un sondaggio pubblicato dal giornale Bild in cui la leader della Cdu annuncia la sua ricandidatura per le elezioni di settembre 2017. La Germania sembra dunque premiare l’usato sicuro come garanzia di stabilità, dopo la decisione della Gran Bretagna di lasciare l’Unione europea, l’ascesa di movimenti populisti e la vittoria a sorpresa di Donald Trump alle elezioni negli Stati Uniti. Premiata anche la strategia degli ultimi mesi che vede il numero uno della Bce Mario Draghi oggetto di attacchi sempre più frequenti per la sua politica monetaria che secondo Berlino minaccia i contribuenti tedeschi.

Secondo il sondaggio, realizzato dall’istituto Emnid, il 39% dei tedeschi sarebbe contrario a un nuovo mandato mentre il 55% si augura un quarto mandato della cancelliera Angela Merkel. I contrari sono tuttavia l’11% in meno rispetto allo scorso mese di agosto, quando solo il 42% sosteneva Merkel in vista di una prossima legislatura. Alle 19 è prevista la conferenza stampa di Merkel di oggi si terrà dopo la riunione della direzione della Cdu, partito che la cancelliera presiede dal 2000.

In particolare, l’appoggio a Merkel è del 92% fra i sostenitori della Cdu e del 66% fra le donne. Anche fra gli elettori del partito socialdemocratico (Spd) sono la maggioranza, il 54%, coloro che vogliono che Merkel vada avanti. La Spd non ha ancora scelto il suo candidato, ma se presenterà alle elezioni il suo leader attuale, cioè il vice cancelliere della Grosse Koalition Sigmar Gabriel, secondo il sondaggio avrà poche possibilità di vincere contro Merkel. Quest’ultima è arrivata alla cancelleria a novembre del 2005, dopo avere vinto alle urne contro Gerhard Schröder. Secondo il sondaggio, in un confronto diretto fra Gabriel e Merkel, il primo otterrebbe il 21% mentre la seconda il 51%.

Sempre stando alla stessa rilevazione, se le elezioni si tenessero adesso, la Cdu e i suoi alleati bavaresi della Csu otterrebbero il 33% dei voti, nove punti avanti rispetto ai socialdemocratici. Inoltre in Parlamento entrerebbero i Verdi con il 12%, e Die Linke con il 9%. Entrerebbero inoltre alla Bundestag i populisti xenofobi di Alternativa per la Germania (AfD) con il 13% dei voti, e i liberali della Fdp tornerebbero a raggiungere la soglia minima del 5%.