Saluti romani durante l’inno israeliano. Alcuni tifosi italiani sono stati sorpresi con le braccia tese, nel tipico gesto caro alla destra fascista, sugli spalti dello stadio Sammy Ofer di Haifa, pochi istanti prima del fischio d’inizio della partita tra gli azzurri di Ventura e la nazionale di Israele, valida per le qualificazioni ai Mondiali russi del 2018.

Le forze di sicurezza israeliane sono intervenute immediatamente, espellendo dallo stadio i tifosi in questione nel corso della partita. A rilanciare la notizia alcuni potali di ebraismo italiano, come Moked Etrog. Quest’ultimo ha pubblicato un post sulla propria pagina Facebook, con un titolo inequivocabile: #IsraeleItalia: Saluti nazisti e sputi verso tifosi israeliani.

Il consolato italiano in Israele, stando a quanto riportato da La Repubblica, non riferisce di arresti né di alcun saluto romano, ma soltanto di due nostri connazionali allontanati “per intemperanze” nel corso dell’incontro. Ora si attendono anche le reazioni della Fifa. Che potrebbe, come già fatto dall’Uefa in casi analoghi verificatisi in passato, comminare sanzioni alla Federazione italiana, quali la squalifica del campo.