L’italiano ha un rapporto morboso con l’automobile. Lo dimostra anche il fatto che siamo l’unico popolo che l’auto la chiama “la macchina”, il che intende una cosa, un oggetto del tutto familiare, indistinto dalle altre macchine di uso assolutamente comune. Questo fa sì che italiano ed automobile siano un binomio inscindibile e che l’italiano, magari da solo, prediliga spostare centinaia o migliaia di chilogrammi di acciaio, plastica, gomma per fare qualche chilometro anziché coprire la stessa distanza a piedi, in bicicletta, o coi mezzi pubblici. E questo fa sì che l’Italia sia il primo paese europeo per numero di automobili, secondo solo al Lussemburgo.

Ma l’italiano non si ferma qui, perché non gli basta avere l’automobile, adesso la vuole anche grossa e confortevole. Ed in questo, ahimé, si adegua ad una tendenza europea: è allora il trionfo dei suv (Sport Utility Vehicle), fra i segmenti del mercato europeo, dove essi ormai occupano ormai il primo posto, con il 22,5%. In Italia i suv sono aumentati del 3% nel 2015 rispetto al 2014, e sfiorano invece la percentuale del 17% del mercato automobilistico interno. Ma perché comprarsi un suv? Non sono uno psicanalista ma, a mio modo di vedere, nella scelta potrebbe non essere estranea una qualche volontà di prevaricazione nei confronti del prossimo. Poi, ovvio, c’è l’aspetto modaiolo: il suv fa tendenza e, se appartengo ad una certa fascia sociale e devo cambiare auto, oggi “devo” acquistare un suv.

In controtendenza rispetto al mercato, un sito dedicato alle automobili declina invece i cinque motivi per cui comprare un suv è particolarmente stupido. Primo: non serve a nulla se percorri strade asfaltate, come fa la maggioranza dei proprietari, ed in più è ingombrante come un furgone. Secondo: in realtà non è più sicuro di altre auto, già solo per il baricentro alto e per il peso. Terzo: non è, di massima, così spazioso. Quarto: costa molto acquistarlo (7.000 euro, in media, in più di una berlina) e costa molto mantenerlo (assicurazione, bollo, etc.). Quinto: inquina più di un’altra vettura di pari cilindrata, posto che “beve” di più. Io ne aggiungerei un sesto, che è il consumo in generale di risorse insito in un suv: più acciaio, più plastica, più gomma, più tutto. Ed un settimo, e cioè che mezzi così pesanti arrecano un’usura più veloce al manto stradale. Se ve ne vengono in mente altri, ditemi…