Pubblichiamo la lettera inviata da Renato Bertelle, presidente dell’Associazione nazionale azionisti della Pop Vicenza, ai soci dell’istituto veneto. E’ un invito a partecipare al funerale di Antonio Bedin, che si è suicidato mercoledì sera dopo che i suoi quasi 500mila euro di azioni hanno perso quasi per intero il loro valore, e a una protesta silenziosa davanti alla villa dell’ex presidente e padre padrone della banca Gianni Zonin. 

Gentile cliente  OPPURE Caro socio

abbiamo saputo oggi della tragedia che si è verificata a Montebello Vic.no, dove l’azionista della Banca Popolare di Vicenza Antonio Bedin non ha sopportato il peso della perdita di valore delle azioni della Banca Popolare di Vicenza per oltre 500.000 € e si è tolto la vita.

Per dare un saluto al socio che non ha sopportato la perdita dei risparmi della vita e per condividere il dolore dei parenti invito tutti a partecipare alle sue esequie che avranno luogo domani sabato 18 giugno alle ore 15,30 nella chiesa di Montebello vicentino.

Avremo modo in tale occasione di denunciare i delitti posti in essere da coloro che hanno quasi distrutto la Banca Popolare di Vicenza azzerando il valore delle sue azioni e, soprattutto, di invocare una veloce azione della Giustizia e della Procura della Repubblica di Vicenza affinché concluda velocemente le indagini e rinvii a giudizio chi si è fatto ricco dissanguando tutti gli azionisti, quelli piccoli in particolare.

Don Torta e la sua associazione saranno con noi e così pure Elena Bertorelli con la Casa del Consumatore.

Partecipiamo uniti, anche per dare un  segnale alla Politica affinché faccia in modo che non si ripetano i delitti commessi dagli amministratori della Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca e sia con noi per sollecitare la Magistratura.

Vi invito a partecipare personalmente e portare con voi altre persone perché dovremo essere in molti.

Dopo le esequie potremo sostare davanti alla casa di Zonin in un grave, assordante e significativo silenzio di tomba, senza assolutamente manifestare alcunché, ma esponendo un cartello che vorrete preparare.

Renato Bertelle