Addio all’immagine del preside severo e autoritario. All’istituto professionale “Graziella Fumagalli” di Casatenovo (Lecco) il dirigente, Alessandro Fumagalli, sale sul palco, balla con le studentesse e simula persino un tambureggiamento sul sedere di una ragazza. Il video della scena è stato registrato da alcuni studenti che l’hanno fatto girare sulla rete e oggi è nelle mani dei vertici dell’ufficio scolastico regionale, provinciale e del ministero dell’Istruzione.

Il tutto è avvenuto nei giorni scorsi durante la festa di fine anno scolastico davanti ai docenti e ai ragazzi di tutto l’istituto e ora secondo quanto riportato da alcuni professori che preferiscono restare anonimi, starebbe girando tra le classi un documento che definisce questa “esibizione” una goliardata. Il video è arrivato anche allo stesso preside: “Non è avvenuto alcun palpeggiamento, il video inganna, non c’è stato alcun contatto. C’era un balletto tra gli alunni, sono stato invitato a farlo con loro in modo scherzoso. Si tratta – spiega il preside – solo di una simulazione, il video può ingannare”.

Fumagalli ammette di aver danzato con la sua studentessa: “Quando sono salito a fare i ringraziamenti sono stato sollecitato a ballare. E’ stata una cosa scherzosa, sicuramente non c’è stato alcun contatto”.  Il capo d’istituto resta vago invece di fronte alla richiesta di chiarimenti in merito all’eventuale documento fatto da lui sulla vicenda: “Non so cosa dirle. Nel senso che… non sono in grado di dirglielo ora”. Stessa risposta quando gli si chiede se è vero che l’ufficio scolastico provinciale è in possesso del video: “Non so”, dice il preside.

Ciò che è certo è che i vertici dell’Usr sono a conoscenza del caso: “Mentre si accertano i fatti non desideriamo rilasciare alcun commento”, spiegano dai piani alti di via Pola a Milano.
Il sottosegretario Gabriele Toccafondi, che ha particolarmente a cuore la “vita” degli istituti professionali non esita a dire la sua: “Se il professore dice che non c’è stato contatto sono portato a credere sempre ai professori; tuttavia basterebbe poco per non far parlare la Rete o i giornali di queste cose: non dare argomenti per parlarne. La festa di fine anno o il saggio o lo spettacolo è sempre stato un momento positivo, ma quando ragazzi e professori hanno qualcosa da comunicare anche nel divertimento”.

A parlare è anche Pasquale Lo Bue, segretario provinciale della Flc Cgil di Lecco: “Ho visto quel video girato dagli studenti e finito in Rete. Indipendentemente dal fatto che il gesto fosse voluto o meno credo che il dirigente scolastico non debba scendere a quel livello. Mi chiedo come mai i genitori di quella ragazza non siano intervenuti. Un preside non può permettersi tanto, fa perdere di credibilità all’istituzione stessa. Mi hanno informato anche di un documento che gira a scuola sulla vicenda, ma non l’ho letto. Il “Fumagalli” non è un’oasi felice. Questo preside lascia a desiderare, i docenti non sono tutelati. E’ un dirigente che pensa che quella sia casa sua. Non si respira un’aria felice in quell’istituto”.

A farci avere altre foto del dirigente scattate negli anni precedenti è Franco, un ex studente: “Tra gli studenti è risaputo l’ambiguo comportamento di Alessandro Fumagalli. Sono celebri gli episodi in cui si avvicina a ragazzi di ambo i sessi in maniera inappropriata così come sono note a tutti le sue scorribande in classe durante le lezioni con show. Quel video mi è arrivato da ragazzi che sono ancora oggi in aula. Quei comportamenti li ho già visti. Nella scuola c’è comunque timore di rivalse”. E’ lo stesso Franco a ricordare un’altra vicenda finita sotto i riflettori che ha riguardato il preside: al rientro da un viaggio d’istruzione a Parigi, Fumagalli allora capo d’istituto del liceo scientifico “Agnesi” di Merate, aveva abbandonato alla stazione di Lione alcuni studenti che si erano svegliati tardi.