Nella prima giornata del Roland Garros vince la pioggia battente su Parigi. Il maltempo costringe l’organizzazione a stoppare il programma a metà giornata e ferma anche il match tra Simone Bolelli e Kei Nishikori, con il giapponese avanti di 2 set e 2-1 nel terzo. Vicino all’eliminazione, quindi, il tennista bolognese. Sarebbe il secondo k.o. dopo la sconfitta rimediata da Marco Cecchinato, n. 124 al mondo, contro Nick Kyrgios nonostante le strenue resistenze del palermitano. Sfruttando un campo reso lento dalla pioggia, l’azzurro ha lottato con caparbietà su ogni palla rendendo la vita molto più difficile del previsto all’australiano. Fin dall’alba del match quando ha respinto subito conquistato il break, poi perso ma senza sfigurare. Tanto che Kyrgios è stato costretto a lottare fino al tie-break, vinto soltanto al 14esimo punto (8-6). Una situazione fotocopia nel secondo set, quando Cecchinato ha mancato la grande occasione durante il nuovo tie-break: il 23enne siciliano si è ritrovato avanti 6-4, a punto dalla vittoria del set. Ma l’australiano è risalito prepotentemente fino a chiudere in suo favore e poi volare facile fino al 6-3 nel terzo dopo 2 ore e 22 minuti di battaglia. Una grande prestazione quella di Cecchinato: il 3-0 non rende giustizia alla partita giocata, la sua terza in un grande slam dopo le apparizioni agli US Open e all’Australian Open.

Non stava andando meglio a Simone Bolelli, al rientro dopo l’infortunio patito a Marrakech ad aprile, contro Kei Nishikori tra i giocatori più in forma del circuito. Dopo un primo set a senso unico (6-1) il bolognese ha giocato a viso aperto il secondo, perso 7-5 dopo un’interruzione per pioggia, ed era sotto 2-1 nel terzo quando gli organizzatori hanno deciso per lo stop definitivo della giornata, da terminare lunedì. Negli altri match che sono stati portati a termine, ha passato il turno tra mille sofferenti la testa di serie numero 9 Benoit Paire, costretto al quinto set dal qualificato Radu Albot (6-2 4-6 6-4 1-6 6-4), mentre è stato più agevole il compito di Teymuraz Gabashvili contro lo statunitense Donald Young liquidato con un comodo 7-6 6-2 6-3. Nel tabellone femminile, tutto liscio per Anastasia Pavlyuchenkova contro Sara Sorribes Tormo (6-2 6-0) a differenza di Petra Kvitova. La ceca, bi-campionessa a Wimbledon, è dovuta ricorrere al terzo set, chiuso solo sul 7-5, contro la montenegrina Danka Kovinic, brava a strappare il secondo con il punteggio di 6-4.

Lunedì, oltre al match di Bolelli contro Nishikori, in campo sul Centrale subito dopo l’esordio del campione in carica Stan Wawrinka in programma alle 11, è il giorno anche di Roberta Vinci (testa di serie n. 7) che dovrà affrontare l’ucraina Bondarenko. Poco dopo, scenderà in campo anche Sara Errani (16) contro Tsvetana Pironkova. La tarantina e Sarita sono le due speranze azzurre per approdare almeno alla seconda settimana del torneo parigino. Incrociamo le dita.