La giuria del premio Bafta, noto come l’anticamera della Notte degli Oscar, si è espressa: nella notte britannica del cinema tutti i riflettori sono stati puntati su The Revenant, che non ha deluso le aspettative.

Cinque i premi conquistati dal film di Alejandro Gonzalez Iñarritu, tra cui quello per il miglior film, quello per la miglior regia e quello, attesissimo, per miglior attore protagonista andato al protagonista Leonardo DiCaprio, che conferma così di avere finalmente buone chanches di aggiudicarsi anche l’Oscar nella notte del 28 febbraio prossimo.

Un posto d’onore alla Royal Opera House di Londra è stato riservato anche all’Italia, rappresentata dal Re Mida delle musiche da film Ennio Morricone. L’ottantasettenne compositore italiano è stato premiato per la colonna sonora di The Hateful Eight di Quentin Tarantino. Si tratta della prima collaborazione tra Morricone e il regista americano (che aveva già utilizzato musiche firmate dal compositore italiano, ma mutuandole da film altrui), ma non certo della prima volta del compositore ai Bafta: in passato infatti Morricone era stato premiato per I giorni del cielo, C’era una volta in America, Mission, Gli Intoccabili e Nuovo Cinema Paradiso.

Gli altri premi

Quattro premi sono andati a Mad Max: Fury Road e due a Star wars: il risveglio della forza; mentre gli altri sono andati a Brooklyn, La grande scommessa (per la sceneggiatura non originale), Steve Jobs (premio per la miglior attrice non protagonista a Kate Winslet), Il caso spotlight (sceneggiatura originale), Il ponte delle spie (miglior attore non protagonista, Mark Rylance). Il riconoscimento per miglior attrice protagonista agli Oscar britannici è andato a Brie Larson, per Room. Premio per il miglior film britannico, infine, alla saga sugli immigrati irlandesi Brooklyn. Il documentario Amy, ritratto di Amy Winehouse, ha confermato le aspettative aggiudicandosi il premio per la categoria, e così anche il film animato Inside Out.