E’ arrivata la prima condanna legata all’inchiesta nella quale è indagato anche Roberto Maroni per le presunte pressioni che avrebbe esercitato per far ottenere vantaggi a due fedelissime. A Christian Malangone, dg di Expo 2015 Spa, sono stati inflitti 4 mesi nel processo abbreviato scaturito dal lavoro del pm di Milano Eugenio Fusco. La decisione è del gup Chiara Valori che ha invece assolto la società Expo e ha mandato a processo altri tre imputati, tra cui l’ex segretario generale del Pirellone Andrea Gibelli, ex deputato del Carroccio.

Per Malangone, accusato di induzione indebita, il pm aveva chiesto sei mesi e il giudice lo ha condannato a 4. Per la società Expo, imputata in base alla legge sulla responsabilità amministrativa degli enti, la procura aveva chiesto una condanna ad una sanzione pecuniaria di 300 mila euro, ma il gup ha disposto l’assoluzione (le motivazioni della sentenza saranno rese note tra 30 giorni).

Il giudice ha rinviato a giudizio davanti alla decima sezione penale (prima udienza il 4 febbraio) oltre a Gibelli, attuale presidente di Ferrovie Nord Milano, anche il capo della segreteria di Maroni, Giacomo Ciriello, e Mara Carluccio, ex collaboratrice del governatore. Maroni, invece, aveva già chiesto nei mesi scorsi di essere processato con rito immediato e la prima udienza è fissata per il 1 dicembre.

Secondo l’accusa, il governatore avrebbe voluto che Maria Grazia Paturzo, sua ex collaboratrice e con la quale, secondo il pm, aveva una relazione affettiva, fosse inserita nella delegazione della Regione per un viaggio a Tokyo nel 2014 nell’ambito del World Expo Tour e che fosse spesata da Expo 2015 Spa. Da qui, secondo l’accusa, le presunte pressioni su Malangone, attraverso Ciriello, e l’accusa di induzione indebita contestata al dg e al governatore.

Nel secondo filone l’esponente del Carroccio, invece, è accusato di turbata libertà nel procedimento di scelta del contraente perché avrebbe favorito l’assegnazione di un contratto di collaborazione con l’ente Eupolis a Mara Carluccio. In questa tranche l’ex dg di Eupolis Alberto Brugnoli ha già patteggiato.