Con il restyling di metà carriera, la compatta DS 4 adotta il nuovo volto del marchio, che dalla scorsa estate si è reso indipendente dalla Citroën. E che, per questo, si è liberato del “double chevron” a favore di una mascherina più ampia, bordata di metallo satinato, al cui centro capeggia il logo DS, e di nuovi gruppi ottici che integrano le tecnologie Led e xeno. Il modello rinnovato debutta al Salone di Francoforte di metà settembre insieme a una versione inedita, chiamata Crossback: rialzata di 3 centrimetri rispetto alla DS 4 classica, sottolinea l’aspetto da crossover con cerchi neri e modanature, spoiler e barre sul tetto. Fra i due modelli, nessuna differenza di rilievo a livello meccanico: per vedere una Suv DS vera e propria bisogna aspettare un paio d’anni. Entrambe le versioni della rinnovata DS 4, berlina e Crossback, si potranno ordinare in Italia dal 1° settembre, con consegne previste a partire da novembre. Sei i motori disponibili, tutti turbo: a benzina PureTech 3 cilindri da 130 CV, THP da 165 e 210 CV; diesel BluHDi da 120, 150 e 180 CV. Prezzi da 22.600 a 33.750 euro.

Nella foto sotto, le differenze fra la DS4 del 2011 e quella che sarà presentata a Francoforte.

DS4 2011 2015 confronto