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Mercedes CLA Shooting Brake, la prova de Il Fatto.it – Un’autonomia da record – FOTO

A metà strada tra station wagon e coupé, l'elettrica della Stella può contare su percorrenze di tutto rilievo: fino a 769 km nel ciclo Wltp. Ecco com'è e come va
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Per anni il vero limite delle auto elettriche è stato la paura di restare senza autonomia, insieme ai tempi di ricarica e ad una rete infrastrutturale ancora lontana dall’essere perfetta. Al volante della nuova Mercedes-Benz CLA Shooting Brake, però, ci si accorge che qualcosa inizia davvero a cambiare. Durante la prova tra Napoli e il Sannio, lungo un percorso fatto di autostrade, provinciali e strade collinari, la sensazione più evidente è stata proprio questa: l’elettrico oggi può iniziare a essere utilizzato con molta più naturalezza rispetto al passato.

Merito soprattutto di un dato che cambia la prospettiva: fino a 769 chilometri di autonomia WLTP nella versione CLA 250+. Numeri che iniziano a rendere realistici anche viaggi lunghi senza l’ansia continua di rifornirsi. Anche i tempi di rifornimento sono sempre più rapidi: la CLA sfrutta infatti un’architettura a 800 Volt che permette di recuperare fino a 320 chilometri in circa dieci minuti nelle condizioni ideali.

Una breve sosta può dunque bastare per ripartire senza dover stravolgere il viaggio. Mercedes-Benz ha scelto di portare questa tecnologia su una carrozzeria che continua ad avere un forte appeal europeo: la Shooting Brake. Una formula che unisce la praticità della station wagon a proporzioni più sportive e filanti. La vettura resta infatti molto vicina a una coupé nella linea, ma offre maggiore spazio rispetto al passato, con un bagagliaio che arriva fino a 1.290 litri e un ulteriore vano anteriore da 101 litri sotto il cofano.

La CLA Shooting Brake elettrica punta più sull’equilibrio che sull’effetto speciale, alla guida. L’erogazione è fluida, il comfort elevato e il comportamento stradale molto vicino a quello delle migliori vetture ibride o termiche moderne. In altre parole, non obbliga il guidatore a cambiare approccio. E questo probabilmente è uno degli aspetti più interessanti dell’auto: l’elettrico qui smette di sembrare qualcosa di sperimentale o complicato e diventa semplicemente un modo diverso di guidare una Mercedes. In fondo anche la mobilità elettrica sta vivendo una fase di cambiamento: più che le auto, oggi contano soprattutto le reti che permettono di utilizzarle senza complicazioni.

Oltre alla tecnologia, infine, cambia anche il posizionamento economico. I prezzi partono da poco più di 52 mila euro e iniziano ormai ad avvicinarsi sensibilmente a quelli delle equivalenti versioni ibride premium. Un segnale che racconta come il mercato stia entrando in una fase nuova, meno ideologica e più concreta.

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