Motor Valley Fest, torna capitale mondiale dell’auto. Supercar e talenti nel cuore dell’Emilia
Da ieri e per tutto il week end Modena torna a essere il centro dell’automobile mondiale, ospitando l’ottava edizione del Motor Valley Fest, manifestazione che negli anni si è trasformata da semplice evento dedicato ai motori a vero punto di incontro tra industria, tecnologia, motorsport, università e innovazione. Il tutto nel cuore di un territorio unico al mondo, dove convivono Ferrari, Maserati, Lamborghini, Pagani, Ducati, Dallara e centinaia di aziende che compongono una delle filiere automotive più importanti del pianeta.
L’edizione 2026 si presenta con oltre cinquanta appuntamenti distribuiti tra convegni, esposizioni, mostre, incontri culturali e attività aperte al pubblico, con più di duecento relatori internazionali attesi a Modena. Tra i momenti più importanti della manifestazione c’è la Opening Conference ospitata al Teatro Storchi, dedicata ai grandi cambiamenti che stanno trasformando il settore automotive. Sul tavolo temi come intelligenza artificiale, sostenibilità, transizione energetica, digitalizzazione e futuro della mobilità.
Grande attenzione anche agli incontri dedicati al motorsport, da sempre elemento centrale dell’identità della Motor Valley. Tra i panel più attesi figurano quelli dedicati all’evoluzione delle competizioni internazionali e al ruolo delle corse come laboratorio tecnologico per le vetture di serie. Molto ricco anche il programma dedicato alla filiera industriale, alle startup e alla ricerca universitaria, con diversi appuntamenti focalizzati sulla formazione dei giovani talenti e sulle nuove professionalità richieste dall’automotive.
Per il pubblico, il festival vive soprattutto nel centro storico. In Piazza Grande trova spazio il Villaggio Università e Formula SAE, dove gli studenti provenienti da numerosi atenei italiani presentano i prototipi realizzati nei propri laboratori, offrendo uno sguardo concreto su quella che sarà la futura generazione di ingegneri della Motor Valley. In Piazza Torre sono protagoniste le nuove tecnologie della mobilità urbana, con dimostrazioni dedicate alla guida autonoma e ai robotaxi. Piazza XX Settembre ospita invece una delle aree più amate dagli appassionati, con vetture storiche da rally e modelli che hanno contribuito a scrivere pagine importanti della storia del motorsport. Tra gli appuntamenti più curiosi dell’intera manifestazione c’è inoltre la Lenovo Sim Racing Arena, dove il pubblico può mettersi alla prova con Assetto Corsa EVO attraverso simulatori professionali di ultima generazione, sempre più vicini alle tecnologie utilizzate dai piloti reali.
Tra gli eventi più richiesti figurano le visite al Museo e Atelier Pagani, che permettono di entrare nel luogo dove nascono alcune delle hypercar più esclusive al mondo. Grande interesse anche per i Tridente Talks organizzati da Maserati, dedicati ai temi del design, dell’innovazione e dell’evoluzione del marchio modenese. Da non perdere inoltre gli appuntamenti ospitati presso la Collezione Umberto Panini, autentico patrimonio storico dell’automobilismo italiano e custode di alcune delle Maserati più importanti mai costruite.
Uno degli aspetti che distingue il Motor Valley Fest da molte altre manifestazioni, infine, è la capacità di unire il mondo dell’automobile con quello della cultura. Nel programma trovano infatti spazio presentazioni di libri, incontri con protagonisti dell’industria, proiezioni cinematografiche e dibattiti dedicati al rapporto tra tecnologia, società e mobilità.