Un ragazzo palestinese è morto oggi a causa delle gravi ferite provocate venerdì 14 agosto da un colpo sparato dall’esercito israeliano. A riportarlo è l’agenzia stampa Maan che riprende quanto riferito dalla Mezzaluna rossa. Il sedicenne, prima di essere colpito mortalmente dalle forze di difesa d’Israele, ha accoltellato un agente della polizia a sud di Nablus. La notizia del ferimento dell’uomo è stata confermata dall’esercito di Tel Aviv.

In precedenza, sempre oggi, i soldati israeliani avevano ferito alla mano un altro palestinese accusato di aver colpito con un coltello un militare ad ovest della città di Ramallah.