Sono stati arrestati i tre presunti scafisti del barcone arrivato il 16 luglio scorso al porto di Augusta con a bordo 320 migranti tra cui anche la bimba siriana malata di diabete e morta perché alcuni trafficanti prima di partire hanno buttato in mare lo zainetto che conteneva l’insulina.

Gli uomini del Gruppo interforze di contrasto all’immigrazione clandestina hanno individuato tre egiziani, che sono stati successivamente trasferiti nel carcere di contrada Cavadonna, in provincia di Siracusa. Ai tre è stato contestato solo il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, ma non quello di omicidio perché, secondo l’ipotesi degli inquirenti e come testimoniato dagli stessi genitori, sarebbero stati gli organizzatori del viaggio in Egitto a gettare in mare lo zainetto con l’insulina e non gli scafisti.