E’ salito a ventisette morti e oltre duecento feriti, secondo la tv satellitare al-Jazeera che cita fonti ospedaliere, il bilancio di un attacco kamikaze che ha colpito, in pieno centro di Kuwait City, la moschea sciita Imam al-Sadiq.

L’attacco terroristico, a quanto riporta Sky News Arabia, sarebbe stato rivendicato dallo Stato Islamico e il bilancio dei fedeli uccisi, in preghiera per il secondo venerdì di Ramadan, potrebbe crescere con il passare delle ore. Gli sciiti, per la prima volta vittime di un attacco dell’Is in Kuwait, rappresentano circa il 30% della popolazione, che è complessivamente di 1,3 milioni di abitanti.

La Reuters parla di una rivendicazione dell’Is attraverso un post pubblicato sui social network, in cui l’attentatore viene identificato come Abu Suleiman al-Muwahed.