“Are you receiving me?”. È il messaggio che arriva sui monitor della Nasa direttamente da Marte. Là, sul Pianeta rosso, sembra essere risuscitato Mark Watney, dopo che durante una missione il suo corpo con tuta galattica è stato visto scomparire travolto da una tempesta di pietre marziane. Questo a grandi linee il trailer che riassume in pochi minuti l’intero The Martian – che in Italia verrà intitolato Il sopravvissuto – il nuovo film di Ridley Scott.

Il 78enne regista inglese giunto al 23esimo lungometraggio in carriera, prova a perlustrare le traiettorie sci-fi della nuova frontiera spaziale. Quel pianeta Marte, al largo dei Bastioni di Orione, in cui si è fermata l’immaginazione scientifico-esplorativa della vera Nasa, e che ritorna come anelito e speranza di una vita oltre la Terra. Il protagonista, un Matt Damon non più cattivo traditore della patria come in Interstellar, non è morto come credono stampa e scienziati ma è più che mai impegnato a sopravvivere in quello che dal 2008,  dopo i rilevamenti del modulo Phoenix Mars Lander, sembra essere un pianeta che mette a disposizione anche qualche scorta di ghiaccio. Lo vediamo raccontato ben bene nel lungo trailer, alla faccia di ogni parvenza di spoiler: l’astronauta Watney si attrezza come il naufrago Tom Hanks in Cast Away e, oltre a ripararsi dalle ostili temperature marziane, riesce addirittura a far nascere e coltivare piantine per autosostentarsi come fosse in una qualsiasi piantagione della California.

“Nell’intensa settimana in cui The Martian è uscito nelle librerie, ho avuto subito un’offerta perché diventasse un film”, ha spiegato Andy Weir, il 42enne autore del libro da cui è tratto l’omonimo film. “Drew Goddard (già autore di un autentico capolavoro come Cloverfield, ndr) ha scritto una sceneggiatura sorprendente e voleva dirigere lui stesso il film. Ci siamo messi alla ricerca di un attore che potesse interpretare Watney e il primo che ci ha risposto in modo convinto è stato proprio Matt Damon. Poi a Goddard hanno offerto la regia del prossimo Spider Man – Sinister Six e abbiamo dovuto cercare un  nuovo regista. Dal nulla è sbucato Ridley Scott che ha insistito per volerlo dirigere”.

The Martian è prodotto dalla Scott Free Productions e dalla Twentieth Century Fox Film Corporation. Al montaggio c’è Pietro Scalia e alla fotografia il sodale degli ultimi film di Scott, Dariusz Wolski (Pirati dei Caraibi, Sweeney Todd). Il cast artistico registra la presenza di volti noti come Jeff Daniels e Chiwetel Ejiofor, ma ha soprattutto nel terzetto Kate Mara, Jessica Chastain, e Kristen Wiig un contraltare di star femminili emergenti. Alcune scene del film sono state girate in Ungheria. The Martian sarà nelle sale Usa ad ottobre 2015 mentre in Italia da novembre. Vista la concomitanza con il Festival di Venezia, un titolone come quello di Scott è subito finito tra i papabili per la Laguna versione 2015. La dura lotta per le anteprime mondiali, con i coevi festival di Toronto e Telluride, dovrebbe consentire a Barbera & Co. di portare a casa, come segnalato su diversi siti web, almeno uno dei grossi blockbuster tra The Martian, The Hateful Eight di Quentin Tarantino, Crimson Peak di Guillermo Del Toro, Bridge of Spies di Steven Spielberg e Black Mass di Scott Cooper con Johnny Deep.

Il trailer