Nel bilancio 2014 di Mps spunta di nuovo Nomura. Venerdì sera Mps ha confermato di avere un’esposizione che va ben oltre i limiti regolamentari verso la banca giapponese controparte nei derivati che hanno affossato i conti dello stesso istituto senese. In dettaglio a chiusura d’esercizio aveva un’esposizione verso Nomura in relazione al patrimonio di vigilanza “al 34,68% a livello consolidato e al 35,55% a livello individuale”. Numeri che superano di misura il “limite regolamentare” del 25 per cento. Lo sforamento, fa sapere Siena, “è stato determinato dalla riduzione del patrimonio di vigilanza e dall’incremento del valore dell’esposizione “dovuto all’andamento dei parametri di mercato sottostanti”. Fatto sta che si tratta dell’ennesimo problema non da poco per l’istituto che ha avviato un esame per valutare “ogni possibile iniziativa utile a ricondurre il valore della posizione entro i limiti previsti dalla normativa prudenziale”.