Il Barcellona non potrà acquistare nuovi giocatori fino al 2016, a partire dalla sessione di gennaio che si aprirà tra pochi giorni, e dovrà pagare una multa di 450mila franchi svizzeri, circa 375mila euro. Lo ha deciso il Tribunale d’arbitrato sportivo di Losanna (Tas) che ha rigettato il ricorso della società catalana, dopo la decisione della Fifa, il 19 agosto, di bloccare le operazioni in entrata dei blaugrana per due sessioni. La società è stata punita per alcuni trasferimenti irregolari di tesserati minorenni. “Una sanzione completamente sproporzionata“, hanno commentato i vertici del Barça. Il programma della società catalana, continuano, “ha permesso a centinaia di giovani giocatori di coronare i propri sogni e di formarsi come persone” ed è “un esempio mondiale in relazione all’istruzione e alla formazione di giovani calciatori”.

La società aveva ottenuto la sospensione provvisoria della sanzione, in attesa del pronunciamento del Tribunale, per il mercato estivo durante il quale ha potuto tesserare liberamente nuovi giocatori. Tra pochi giorni, però, si aprirà la sessione “di riparazione“, con la squadra blaugrana in lotta con il Real Madrid per la vetta della classifica e la società che non potrà investire su nuovi giocatori per potenziare la rosa. “Il Barcellona ha violato le norme sulla tutela dei minori nelle accademie (articoli 19 e 19 bis del regolamento Fifa sullo status e sui trasferimenti dei giocatori) – spiega Petros Mavroidis, che presiede il Panel del Tas – di conseguenza, la decisione della Fifa è confermata in pieno e la sanzione resta in vigore”. Le motivazioni della sentenza saranno rese note “il più presto possibile”.

Proprio la pubblicazione delle motivazioni potrebbe aprire un nuovo capitolo della vicenda, con il Barcellona che non ha intenzione di accettare la decisione dell’organo di Losanna e non esclude di poter ricorrere anche al Tribunale Federale svizzero.