“Siamo stanchi di avere come avversario un partito politico. Il nostro avversario è la rassegnazione. Vogliamo dare speranza. Per rappresentare un grande Paese in grado di rialzarsi e ricordare all’Ue e al mondo di essere un Paese manifatturiero ed industriale che ha alla base il talento italiano. Perché abbiamo il dovere di ricostruire l’Italia”. Queste le parole di Angelino Alfano, eletto oggi all’unanimità presidente del Nuovo Centrodestra. “Oggi – ha detto Alfano – nasce un nuovo movimento in modo democratico, davanti ad un notaio. Un movimento meritocratico, nazionalistico e federalistico. Un grande movimento politico che ha l’ambizione di cambiare l’Italia. Nel prendere questo incarico – ha detto il ministro dell’Interno nel terzo e ultimo giorno dell’assemblea costituente del partito – ringrazio tutti coloro che ci hanno creduto da quel mese di novembre”.

Alfano ha poi rivendicato il fatto che Ncd va avanti “con zero contributi statali”: “Tutto il costo di questa manifestazione, per esempio, è interamente sostenuto dai militanti. Sono stati raccolti oltre 1 milione di euro. Questo è movimento politico del futuro. Oggi è una giornata importante, è la domenica delle Palme”. E simbolo di questa giornata, per il neo presidente, deve essere “un ramoscello di ulivo affinchè la ricostruzione del paese non passi dalla guerra ma da un profondo processo di pacificazione. Noi pensiamo positivo”.