Per Volterra e Pompei, martoriate dal maltempo e dall’incuria arrivano i primi stanziamenti dal ministero dei Beni Culturali. Il ministro Dario Franceschini, ha comunicato al sindaco della cittadina toscana che il Mibact parteciperà, per ora, con un milione di euro agli interventi urgenti di recupero e ripristino della cinta muraria medioevale crollata. Soldi che si aggiungono ai 3 milioni della Regione Toscana. “È importante – ha sottolineato il ministro – che in meno di 24 ore siamo riusciti ad individuare lo strumento operativo per i primi interventi urgenti che saranno caratterizzati da un’azione congiunta del Mibact, della Regione Toscana e della Protezione civile”. 

Sempre martedì mattina si è svolta una riunione straordinaria per affrontare il problema dei recentissimi crolli avvenuti nel sito archeologico di Pompei. Tra decisioni “prese” e “immediatamente operative” l’avvio di tutte le procedure necessarie ad effettuare gli interventi di ‘somma urgenza’ nelle aree interessate dai crolli per ripristinare le murature collassate ed intervenire su quelle ad immediato pericolo e l’utilizzo di 2 milioni di euro sui fondi ordinari della Soprintendenza speciale di Pompei, Ercolano e Stabia per interventi di manutenzione ordinaria del sito, presupposto indispensabile per ogni intervento di tipo straordinario e strutturale. Nel corso della riunione è stata presentata al ministro una relazione sulle cause dei principali episodi di crolli e distacchi avvenuti negli ultimi giorni. Tra le “decisioni immediatamente operative” anche il completamento delle procedure di nomina del professor Massimo Osanna che, mercoledì, prenderà servizio come Soprintendente di Pompei, Ercolano e Stabia; l’invio per la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea del bando per il Piano della conoscenza del valore di 8,2 milioni di euro e l’accelerazione dell’esame delle proposte pervenute per la gara per la realizzazione del sistema informativo geografico di Pompei del valore di 500.000 euro, che servirà di base. 

Intanto i deputati Ermete Realacci e Lorenza Bonaccorsi (Pd) hanno prensetato una interrogazione al ministro sul caso delle ruspe a Palazzo Spada.“A Palazzo Spada, a Roma, sono in azione le ruspe per far spazio alla costruzione di un parcheggio sotterraneo e di alcuni locali di servizio da rendere disponibili al Consiglio di Stato. Per chiedere rassicurazioni sui lavori nella splendida dimora del ‘600, dove sono state girate tra le più intense scene del film premio Oscar La Grande Bellezza di Sorrentino“Il giardino seicentesco del meraviglioso Palazzo Spada – aggiunge Realacci – è oggetto di lavori di eradicamento e movimentazione del relativo sottosuolo per la creazione del citato parcheggio, ma nel luogo dei lavori non è presente alcun cartello informativo sulla natura del cantiere. Al ministro chiediamo quindi se la realizzazione di locali e parcheggi sia necessaria, se ci siano anche le dovute autorizzazioni e se sia prevista, a chiusura del cantiere, la ricostruzione del giardino e il ragionevole smantellamento del parcheggio di servizio al Consiglio di Stato in piazza Capo di Ferro”.