Sogno qualche cosa di completamente diverso. Perché non voglio solo un mondo migliore, lo voglio meraviglioso!

Sogno qualche cosa di completamente diverso che per fortuna inizia a esistere.
Grazie a tre eroi clown, Davide Staunovo Polacco, Mattia Trivellone e Daniela Trenti puoi vedere il film su Mockus, il sindaco di Bogotà, sottotitolato in Italiano.

Mockus è un professore che riesce a diventare sindaco e ridurre del 70% il numero dei morti ammazzati mettendo i clown ai semafori, organizzando assemblee di vittime della violenza, che prima di raccontare quel che hanno subito disegnano il volto dell’aggressore sopra un palloncino e poi lo fanno scoppiare. Ma non si occupa solo delle vittime: crea anche il telefono azzurro per i mariti violenti: “Sei geloso? Tua moglie ti tradisce? Prima di ammazzarla, telefonaci!”  
Questo video è molto importante perché ci mostra come nella pratica, compiendo gesti comici e continuando a sorridere si può fare molto di più che gestire onestamente la cosa pubblica (che comunque in Italia sarebbe già un risultato strepitoso!).
La filosofia della spinta gentile, della comicoterapia, dell’inclusione, della pietà e dell’amore ha una potenza immensa.

Ma ancora nel panorama politico italiano non si vede niente del genere. Non si vedono persone modeste, ben consce dei limiti della nostra forza e delle nostre capacità.
La scena politica è invasa da uomini veri e donne d’acciaio.
Tutta questa logica dello scontro frontale, tutti questi discorsi urlati, tutti i commenti paranoici sul web e questa gente convinta di avere più ragione di Gesù Bambino…
Tutta questa roba non mi piace.

È pieno di gente che ha in testa grandi piani di battaglia, complicati, lunghi, gente che per raggiungere l’obiettivo ti chiede di avere fede per anni. Gente che non riesce a far niente oggi, per qualcuno che sta a pezzi, perché ha sempre qualche cosa di più importante da fare.
Gente che sorridere gli fa fatica, gente che ha la schiena di vetro e non può chinarsi a tirar su un bambino che è caduto per terra. Gente che conosce tutte le parole difficili.
Gente che parla con eleganza e poi non fa un bel niente.
Che palle!

E mentre siamo qui a pregare che facciano un benedetto accordo e non buttino nel cesso la possibilità di riformare questo Paese, per le loro cacche di posizioni di principio, per le loro strategie tristi… In questo momento… Mi sembra essenziale dire che esiste un altro modo di intendere il mondo e la vita e che c’è ancora molta strada da fare per arrivare a una pratica politica in mezzo alla gente.
Scendete dalle nuvole delle teorie.
Il mondo si cambia praticando altri stili di vita, comprando altri prodotti, festeggiando la vita in altre maniere, costruendo collaborazione e cooperazione tra gli uomini e le donne di buona volontà, valorizzando il potere della gente (voti ogni volta che fai la spesa).
E io tutto questo in politica ancora non lo trovo.
Lo trovo quando vado in giro per l’Italia a recitare, nelle mille iniziative, nei pezzetti di economia sensata, dai gruppi d’acquisto, alle cooperative sociali che praticano il riuso e il riciclo, iniziative che migliorano la vita di tanta gente.

Su Mockus e la filosofia della spinta gentile vedi anche questa lezione all’interno del corso di Yoga Demenziale