“L’intervista in diretta con SkyTg24, prevista per le 20.30 di oggi da Genova, non si farà”. Lo scrive Beppe Grillo su Twitter. Sarebbe stata l’unica apparizione in tv in tutta la campagna elettorale del leader del Movimento 5 stelle. Anche se, in realtà, l’intervista non si sarebbe svolta negli studi di Sky, bensì in collegamento dal camper del comico ligure. Grillo aveva manifestato la sua volontà di partecipare, l’aveva detto via twitter il 13 febbraio e lo aveva annunciato anche in radio, ma già da ieri sera aveva cominciato a tentennare: secondo quanto riportato da Sky infatti “ieri sera ci è arrivata una comunicazione da parte dello staff del comico in cui si diceva che questo non è più il momento opportuno per fare un intervento televisivo”. E dalla piazza di Savona ha detto: “I politici vanno in tv, ma che cosa ci vanno a fare? Io ho rifiutato, e credo di aver fatto bene. Questi vanno e poi dicono tutto e il contrario di tutto. Sono dei ridicoli, devono andare a casa”.

Dopo il tweet con la disdetta che ha diviso il web, il leader M5S, che questa mattina era stato attaccato da Silvio Berlusconi, ha postato poi un nuovo messaggio sul social network in cui rimanda a un post del suo blog: “Ci sono due modi per fare campagna elettorale – si legge – Il primo serviti e riveriti nei salotti tv, magari con trasmissioni cucite addosso. Noi preferiamo il secondo: nelle piazze, tra la gente. Perché la politica é delle persone. Per questo il 24 e 25 febbraio Votate per Voi MoVimento 5 Stelle. Ci vediamo in Parlamento, sarà un piacere.”

Immediata la risposta di Sky. ”Beppe Grillo si è tirato indietro. Nonostante l’impegno preso e dopo aver annunciato in diverse occasioni, anche via twitter, il suo ritorno in tv per domenica 17 febbraio su SkyTg24, il leader del Movimento 5 Stelle fa sapere, senza alcun motivo evidente, che questa sera si sottrarrà all’intervista”. E’ quanto si legge in una nota diffusa dalla rete. “Il canale all news, diretto da Sarah Varetto – si legge ancora – sarà comunque oggi pomeriggio a Genova con Fabio Vitale, per invitare Beppe Grillo a mantenere il suo impegno e farsi intervistare, come da accordi”. E intanto, sempre su Twitter, l’account di Scelta civica scrive: “Beppe Grillo non più disponibile all’intervista a SkyTg24, il senatore Monti invece vuole il confronto. Questione di stile”. Anche Pier Luigi Bersani, dal palco di Piazza Duomo a Milano dove si sta svolgendo la manifestazione del Pd in sostegno del candidato alla regione Lombardia Umberto Ambrosoli, ha commentato la decisione del comico: “Grillo ha detto che in tv non va, perché là qualche domandina devono fartela..”. Per esempio, ha continuato il segretario, potrebbero chiedergli come fa “in piazza a Bologna a osare far cenno a Berlinguer e poi stringere le mani a Casa Pound a Roma”.

E nel frattempo il tg diretto dalla Varetto ha diffuso alcune delle domande che, attraverso il suo inviato Fabio Vitale, cercherà di rivolgere al comico. Tra queste, dove il Movimento 5 Stelle ha intenzione di trovare i soldi per l’abolizione di Imu, Irpef e Iva? Se dovessero vincere le elezioni, chi sarà il premier? Quali sono le sue posizioni su nozze e adozioni da parte di coppie gay? Come funziona il M5S e chi decide davvero? Che misure intende adottare per ridurre la disoccupazione giovanile?

Inoltre, sempre sul suo blog, il leader genovese ha pubblicato un post in cui definisce il Movimento 5 Stelle come “un movimento senza“. “Senza contributi pubblici. Senza sedi. Senza strutture. Senza giornali. Senza televisioni. Senza candidati pregiudicati. Senza candidati presenti in passato in Parlamento – si legge – Senza faccioni civetta presentati come capilista in tutta Italia. Senza compromessi. Senza inciuci. Senza leader. Senza politici di professione. Senza corrotti. Senza tangenti”. Per questo, secondo Grillo, M5S “vola in alto e sopra. E’ leggero, più leggero di una piuma. Imprendibile come l’aria. E arriverà in Parlamento“. E conclude: “Tutti a Roma in Piazza San Giovanni il 22 febbraio. Nulla sarà più come prima”.