”Europa, dalla guerra alla pace”: questo il titolo del video con cui il Consiglio europeo ha voluto celebrare il Nobel per la pace assegnato all’Ue e ripercorrerne le figure e le tappe che ne hanno fatto un continente senza conflitti per sessant’anni. Nei 5 minuti e 43 secondi di durata del video non c’è nessun riferimento all’Italia, né ai suoi statisti che sono stati tra i fondatori del sogno europeo, come Alcide De Gasperi e Altiero Spinelli. Una ‘gaffe’ del team del presidente permanente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy che non poteva passare inosservata. A feroci commenti comparsi sotto al video su Youtube sono seguite quelle ufficiali che, a quanto pare, hanno sortito l’effetto sperato.

“Siamo intervenuti con chi di dovere, anche ai più alti livelli”, ha spiegato l’ambasciatore presso l’Unione, Ferdinando Nelli Feroci. “L’errore è stato riconosciuto e sono state fornite scuse formali”. E infatti, sul sito del Consiglio, poche ore dopo compare la versione “riveduta e corretta” del video: se nella prima versione dopo l’immagine di Winston Churchill, accompagnata da immagini di repertorio, compariva l’intervista a un cittadino francese all’0mbra di Notre Dame, nel nuovo video al secondo 0.21 compare come per magia il volto di De Gasperi, seguito dagli applausi di una folla dell’epoca. L’immagine di De Gasperi è affiancata a quella di altri grandi statisti che hanno segnato la storia europea: da Robert Schuman a Simone Veil, passando per Walter Hallstein e George Papandreou. Tutti già presenti nel primo video. I pochi fotogrammi dedicati al padre fondatore dell’Unione rappresentano una “toppa” dovuta, ma non cancellano la brutta figura del Consiglio.