Il mondo è un luogo semplice. Prendiamo una cipolla e parliamo di come funziona il mondo discutendo di commodities (materie prime) e tempo.

Primo strato: il mondo come noi lo conosciamo.

I social network, il cellulare, il traffico, il lavoro che ci stressa (oppure la sua mancanza che ci stressa anche di più). Un mondo apparentemente semplice. Qui vivono le persone che hanno una percezione temporale di 3 mesi. Ogni azienda ragiona in trimestri. Le persone che vivono qui hanno scarse informazioni e vivono in un incertezza cosmica (niente “pessimismo cosmico” quello era appannaggio di Leopardi!).

Secondo strato: il mondo dei politici.

E’ l’unico mondo con cui la popolazione interagisce volontariamente. Di solito li votiamo, a volte fan tutto loro (in questo caso li si chiama tiranni o despoti…). ll politico medio, escluso il tiranno, ha un arco temporale di 4,5 anni. La sua visione è semplice, il suo ruolo è di amministrare la nazione che lo ha eletto. Egli è un intercapedine, piu’ o meno spessa, tra il mondo reale e quello percepito (il nostro insomma).

Terzo strato: il mondo della geopolitica.

Qui ci si comincia a divertire. Qui vivono o han vissuto uomini come Mcnamara che con il suo Fog of War, ha spiegato come funziona il mondo. Uomini con Zbigniew Brzezinski autore de La grande schacchiera dove, cito testualmente, egli scrive “E’ imperativo che nessuna potenza Euroasiatica emergente possa dominare l’Eurasia e divenire una sfida per gli Usa”. Uomini come Edward Luttwak che ha scritto Colpo di stato: manuale tascabile. Uomini che hanno una visione di minimo 10 anni, spesso consiglieri dei nostri politici. Loro sono i nocchieri dei nostri politici (volenti o nolenti!).

Quarto strato: materi prime. Qui si gioca seriamente e la cipolla prende sapore.

Petrolio, oro, ma anche i meno nobili ferro, rame. Qui le grandi transnazionali (tanto per far qual che nome: Tyson & Cargill per il cibo, Vale, BHP Billiton, Rio Tinto per l’estrazione dei metalli, Glencore e Xstrata per il brokeraggio dei metalli) giocano la loro partita più grande. Orizzonte temporale e decisionale minimo 10-20 anni (del resto una miniera non la metti in piedi in 4 mesi!). Qui il mondo della geopolitica si incontra con chi decide le sorti di intere nazioni.

Quinto strato: il cuore della cipolla, materie prime di nicchia.

Tantalio, niobio, gallio, indio, terre rare (neodimio, europio etc..), litio e la lista continua. Il tantalio non vi dice nulla? È in ogni cellulare del pianeta, senza, i nostri smartphone non sarebbero così smart. La quasi totalità dei giacimenti di questi minerali (nel caso delle terre rare parliamo del monopolio!) sono al momento in mano alla Cina. Tradotto se la Cina si incazza salutiamo il nostro nostro mondo avanzato. La tanto decantata “green economy” ha un cuore tecnologico basato sueuropio, gallio, neodimio. Niente minerali niente impianti eolici e Toyota prius. Le armi intelligenti occidentali (che poi tanto intelligenti non sono dato che ogni 2 mesi casca un drone da qualche parte..) necessitano di terre rare per essere intelligenti. Senza possiamo dire addio alla supremazia tecno-militare occidentale.

Il mondo è un luogo semplice, le materie prime e il loro utilizzo lo plasmano, dal centro della cipolla vengono prese le decisioni. Chi sta sulla buccia, be’…. pensateci…