Caro signor ministro Profumo, mi rendo conto che l’invito a riprendere di nuovo in mano la riforma dell’Università italiana Le possa apparire bislacco. Non glielo farò, quindi, anche se mi piacerebbe. Le chiedo invece di compiere due atti che mi paiono perfettamente compatibili con i vincoli politici e temporali sotto cui Lei opera. Sono atti…
Più informazioni su: concorsi truccati, concorso pubblico, Francesco Profumo, Michele Boldrin, ricercatori, università.
Commenti
Più informazioni su: concorsi truccati, concorso pubblico, Francesco Profumo, Michele Boldrin, ricercatori, università.
I libri di questo autore
Articoli dello stesso autore
- Monti, il tecnico dell’immagine
- Il garante della continuità in corsa per il Quirinale
- A Conti Fatti, l’economia facile con la web tv
- Il web nella gabbia del copyright
- Il panettiere di Cortina
- La versione squilibrata degli Stati Uniti d’Europa
- Il lavoro difficile di Monti
- Perché tutti puntano sul nostro default
- La favola bella della Bce












