De Magistris ha presentato la sua Giunta. Ci sarà tempo per criticare gli errori e le promesse mancate, che sicuramente ci saranno ma oggi si deve giudicare la formazione e non c’è dubbio che si tratti di uno squadrone. La Giunta di de Magistris è la prova che a Napoli è davvero cambiata la musica. Chi avrebbe mai detto pochi mesi fa che un colonnello dei Carabinieri come Attilio Auricchio, uno dei migliori investigatori italiani, sarebbe diventato capo di gabinetto del sindaco di Napoli? E chi avrebbe mai detto che Tommaso Sodano, protagonista della lotta ai clan della monnezza, sarebbe diventato vicesindaco con delega al’ ambiente. O che il pm di Calciopoli e delle indagini su Nicola Cosentino, Giuseppe Narducci, sarebbe diventato (con il mal di pancia di Giorgio Napolitano) assessore alla sicurezza? O che una delle donne migliori della politica italiana, Anna Donati, sarebbe diventata assessore ai trasporti, o che un giornalista serio e al servizio del lettore come Marco Esposito sarebbe diventato assessore al lavoro? Non era scontato.


Luigi de Magistris ha dimostrato che è possibile – grazie all’investitura degli elettori – scegliere le persone migliori. Non si era mai vista una simile concentrazione di serietà e competenza in una giunta comunale a Napoli. Magistrati, carabinieri, professori ma anche politici, ex assessori ed ex deputati scelti tra i migliori delle passate legislature. Questa è la squadra presentata da Luigi De Magistris.

Tommaso Sodano: Vice sindaco. Ambiente; rifiuti; sviluppo sostenibile; igiene e sanità; parchi e giardini; mare; tutela degli animali.

Sergio D’Angelo: Politiche sociali e migranti.

Luigi De Falco: Urbanistica; edilizia pubblica e privata; antiabusivismo edilizio; condono edilizio; centro storico ed edifici storici; rapporti con l’ autorità portuale; politica della casa.

Antonella Di Nocera: Cultura; turismo; spettacoli; biblioteche ed archivi; toponomastica. Anna Donati: Mobilità; viabilità; strade; parcheggi; protezione civile; gestione delle emergenze; suolo e sottosuolo; pubblica illuminazione; impianti tecnologici; metropolitane; infrastrutture.

Marco Esposito: Lavoro; sviluppo economico; commercio e mercati; produzione e servizi; ricerca e innovazione; pubblicità e affissioni; tutela dei consumatori; polizia amministrativa; formazione professionale; zone franche; artigianato; made in Naples.

Alberto Lucarelli: Beni comuni; acqua pubblica; servizi idrici e fognature; servizi informatici; reti telematiche e telefoniche; rapporti con i comitati civici, movimenti, comunità e cittadinanza attiva; assemblee del popolo.

Giuseppe Narducci: Gare e contratti; coordinamento per la realizzazione di lavori e opere pubbliche; avvocatura; polizia urbana; studi e pareri; regolamenti comunali; Urp; beni confiscati; racket e usura; politiche anticorruzione; contenzioso del lavoro; Pon sicurezza; videosorveglianza.

Annamaria Palmieri: Scuola; istruzione; asili nido; diritto alla studio; educazione alla legalità; lotta alla dispersione scolastica; attuazione dell’integrazione scolastica dei bambini diversamente abili e dei migranti; città dei bambini; progetti speciali per l’infanzia.

Riccardo Realfonzo: Bilancio; programmazione economica; fondi europei; investimenti e mutui; controllo della spesa; risorse strategiche; tributi; servizi pubblici e società partecipate in accordo con gli assessori di competenza che ne gestiranno il coordinamento funzionale.

Giuseppina Tommasielli: Sport; politiche familiari e politiche giovanili; tempo libero; impianti sportivi. Bernardino Tuccillo: Patrimonio; demanio; assegnazione immobili; manutenzione immobili; conservazione e logistica uffici; decoro e arredo urbano; cimiteri; autoparchi comunali; provveditorato; economato; personale; utilizzo delle risorse umane; rapporti con le municipalità; rapporti con i sindacati; anagrafe; stato civile; servizio elettorale; protocollo; archivi; statistica; censimenti.