L’annuncio ufficiale del fidanzamento di Silvio Berlusconi è arrivato: “Non lo avrei mai voluto dire ma, ora che sono divorziato, vi comunico che ho un rapporto stabile con una persona. E lei non avrebbe mai permesso che durante le mie cene accadessero certe cose…”.

“Certe cose”, come dice Berlusconi in un discorso appena trasmesso in tv, sono state raccontate dalla prostituta Nadia Macrì sul Fatto Quotidiano un paio di giorni fa: ragazzine che aspettavano in piscina, a Villa Certosa, il loro turno per raggiungere il presidente in camera da letto. Con ognuna B. si intratteneva cinque o sei minuti e poi, come alle Poste, chiamava “la prossima”.

Oppure le cene descritte dalla D’Addario: palpate anche a tavola (a proposito, lo sa B. che anche queste sono annoverate tra gli “atti sessuali”?) e danze davanti alle guardie del corpo con ospiti d’onore di alto profilo come, per esempio, la coppia lesbica.

Peggio ancora, le serate che passa in famiglia. Secondo una fonte del nostro giornale, infatti, una ballerina avrebbe interrotto una cena del premier con le due figlie, Barbara ed Eleonora. E lui, con la giovane ospite in braccio, avrebbe commentato: “Vedete? Il vostro papà piace ancora alle donne!”, facendo scappare in lacrime le ragazze.

E adesso che la procura di Milano lo indaga per concussione e prostituzione minorile, ecco che il Cavaliere accetta il consiglio che i suoi giornalisti gli hanno pubblicamente dato su Libero e il Giornale nei giorni scorsi: “Silvio, trovati una fidanzata!”.

Berlusconi, oltre a concordare sulla strategia, ha addirittura affermato che una fidanzata ce l’ha già, e da parecchi mesi. “E non avrebbe mai permesso che accadessero certe cose di fronte a lei!”.

Una previsione: sarà una donna di mezz’età, intelligente, arrivista quanto basta, di bell’aspetto ma non volgare. Potrebbe assomigliare alla crocerossina che Berlusconi aveva puntato un paio di mesi fa. Sarà probabilmente un clone di Veronica Lario – eliminate ovviamente le fastidiose propensioni alle pubbliche critiche – che però abbia superato l’età per la patente.

Un augurio al nostro presidente: che il casting che immaginiamo si stia freneticamente svolgendo per trovare la sua Carla Bruni vada a buon fine. Che i consiglieri di sempre, da Letta a Ghedini, supervisionino con saggezza la scelta di colei che dovrà restituire a B. l’immagine di marito affidabile e, soprattutto, di uomo decente. Perché un volto, alla sua signora, dovrà darglielo presto. E dovrà essere una donna in grado di calarsi bene nella parte. Altrimenti l’Italia farà un’altra bella figura, e la neo first lady tornerà a fare i provini negli uffici Mediset.