I giornali di Berlusconi vanno all’attacco del presidente della Repubblica. E Napolitano reagisce. “Speculazioni non giustificabili” gli articoli sui poteri del Presidente della Repubblica. Dopo gli attacchi di Libero e de il Giornale, il Quirinale risponde con una nota in cui si denuncia l’attività di “alcuni giornali che quotidianamente attribuiscono al Presidente della Repubblica affermazioni e intenti di carattere politico che non hanno alcun fondamento in posizioni da lui effettivamente assunte”.

La nota è una replica, anche se indiretta, all’editoriale apparso su Libero di oggi. Sotto il titolo “Napolitano, grillo parlante a spese nostre” il direttore Maurizio Belpietro scrive che Napolitano “dovrebbe tenersi rigorosamente alla larga” dall’argomento dei tagli, “materia certo non di sua competenza” per lui “che non ha mai amministrato neanche un condominio”. “Ultimamente – continua il testo – il presidente ha abbandonato la misura sobria e contenuta della prima ora e non passa giorno che non abbia qualcosa da dire e lo dica con tono sostenuto”.

Il riferimento è al discorso pronunciato nella cerimonia di consegna dei “Premi De Sica”, tenuta ieri nella sede della Presidenza della Repubblica. Secca la replica del Colle: “Non conteneva alcun riferimento alla legge di stabilità in discussione in Parlamento – si legge – se non una valutazione positiva degli annunci del Ministro dei Beni Culturali” per quanto riguarda il ripristino “di risorse FUS per il 2011 e di rinnovo delle misure di incentivazione fiscale al cinema”.