Il Fatto Quotidiano

aggiornato alle 22:36 di Martedì 7 Febbraio 2012

Politica & palazzoGiustizia & ImpunitàMedia & RegimeEconomia & LobbyLavoro & PrecariAmbiente & VeleniSport & MiliardiDirittiCronacaMondoCervelli in fugaSocietàScuolaTerza paginaTecnoPiacere quotidianoDocumentati!Emilia RomagnaAnnunci

Società | di Davide Vecchi | 2 luglio 2010

Commenta

La mafia alla conquista di Expo
ma a Milano c’è chi dice no

Questo è un articolo su qualcosa di cui tanto si parla, ma che ancora non esiste: l’ Expo 2015. E su qualcosa che esiste ma di cui nessuno parla: la ‘ndrangheta a Milano. Lo spiega bene il procuratore aggiunto, Ilda Bocassini: “Expo? Stiamo parlando di una cosa che non esiste”. Esiste, ed è radicata, invece la criminalità organizzata. “Dobbiamo avere mille sensori perché non si può escludere che persone non corrette se ne avvantaggino”.

Lo rende evidente la realtà. Mentre la società Expo 2015 Spa, a più di due anni dalla vittoria di Milano su Smirne, vola a Parigi ad aggiornare il Bie e presentare il nuovo direttore generale, Giuseppe Sala, nominato mercoledì al posto di Lucio Stanca, le cosche allungano le mani sulle aree dove a Pero dovrebbe sorgere il quartiere espositivo. E lo fanno con la connivenza di politici amici. Ieri all’alba gli uomini della Dda di Milano hanno colpito il clan dei Valle. Secondo l’ordinanza di custodia firmata dal gip Giuseppe Gennari, il clan era riuscito a ottenere le licenze per aprire un mini casinò, una discoteca e anche un’attività di ristorazione nel comune di Pero nell’ambito di un progetto di riqualificazione di quelle zone in virtù del prossimo Expo. E le aveva ottenute grazie all’interessamento dell’assessore comunale di Pero, Davide Valia. C’è anche il presidente della Provincia, Guido Podestà, tra le amicizie vere o millantate da uno degli arrestati, Riccardo Cusenza. Podestà, coordinatore regionale del Pdl, smentisce. Così come il comune di Pero smentisce di aver “rilasciato alcuna licenza”. Rimangono però i 15 arresti ai danni della famiglia Valle compiuti alle prime ore del mattino di ieri.

Intanto, il sindaco Letizia Moratti, il presidente della società, Diana Bracco e lo stesso Sala, volavano a Parigi per relazionare al Bureau international des expositions come procede il cronoprogramma dei lavori in vista del 2015. Il dossier di candidatura non può essere stravolto. Ma le garanzie per i fondi mancano. Così come manca ancora la decisione sull’acquisto o meno delle aree da parte della società. Oltre ai ritardi sulll’avvio dei lavori delle opere pubbliche, metropolitane su tutte. Il presidente del Bie, Jean Pierre Lafon, prima ascolta la relazione della Moratti, e poi “bacchetta” la delegazione milanese. “Ho due osservazioni da fare”, dice: non toccare il dossier e stringere i tempi sui terreni. “Le evoluzioni del progetto e dell’equipe non comporteranno delle modifiche nei documenti del dossier di registrazione che è già stato inviato agli Stati membri”, e “l’acquisizione dei terreni e la sua messa a disposizione della società sia effettiva il più presto possibile”. E conclude: “Dovrà essere tutto pronto per la riunione del comitato esecutivo, a ottobre”. Tre mesi.

La Moratti rassicura. Sui fondi e sui terreni, facendo riferimento a una proposta, condivisa da tutti gli enti locali, per la soluzione del comodato d’uso delle aree. Il governatore Roberto Formigoni frena gli entusiasmi: “Non c’è e non ci sarà alcuna proposta comune di Regione, Provincia e Comune ai proprietari delle aree a riguardo del comodato d’uso dei terreni. Chi lo pensasse – ha concluso duro Formigoni – forse confonde i propri desideri con la realtà”. E così sembra riaprirsi un contrasto interno a Expo. E tre mesi sono pochi, considerando che nei 27 trascorsi dall’assegnazione dell’esposizione ancora non si è trovata una soluzione al riguardo.

Non ha invece perso tempo la criminalità organizzata. “A Milano c’è stata una straordinaria operazione anti ndrangheta, la prima mirata sulle infiltrazioni per l’Expo. Sono stati sequestrati oltre 100 immobili e 28 società per un valore di diverse decine di milioni di euro”, ha detto il ministro dell’Interno, il leghista Roberto Maroni. A cui è chiaro l’interesse delle mafie per l’esposizione. Ed è evidente a molti, anche se sui quotidiani stamani i collegamenti diretti tra Expo e ‘ndrangheta dovevano essere cercati con il microscopio.

Tre giovani consiglieri regionali lombardi si ribellano al silenzio imperante e all’omertà dilagante. Giulio Cavalli, scrittore, registra e attore teatrale sotto scorta dopo aver messo in scena Do ut Des, spettacolo teatrale sui riti e conviti mafiosi. Giuseppe Civati, detto Pippo, considerato uno dei trentenni che potrebbe guidare il ricambio generazionale del Pd. E Chiara Cremonesi, coordinatrice nazionale di Sinistra Ecologia e Libertà.

Oggi hanno dato vita a Expo No Crime. “Il silenzio è un atto politico e non è nel nostro programma”, si legge nella presentazione. Expo No Crime è una commissione antimafia dal basso che avrà come suo punto di riferimento una pagina de ilfattoquotidiano.it, costantemente aggiornata con le notizie sulle operazioni antimafia all’ombra della Madonnina e il calendario di incontri e iniziative. Questa non è una battaglia ideologica. Perché la mafia è mafia solo se ha rapporti con la politica. Altrimenti è solo gangsterismo. E tutti assieme la si può battere.

Condividi:

Ultime notizie dalle sezioni

Blog

‘A67 , Fulvio Abbate, Mario Agostinelli, Giorgio Airaudo, Sonia Alfano, Francesco Aliberti, Fabio Amato, Dino Amenduni, Ludovica Amici, Sandra Amurri, Manuel Anselmi, Andrea Aparo, , Gianluca Arcopinto, Antonio Armano, Evy Arnesano, Cecilia Attanasio Ghezzi, Giovanni Avena, Natalino Balasso, Bruno Ballardini, Alessandra Ballerini, Fabio Balocco, Gianni Barbacetto, Mauro Barberis, Ivana Bartoletti, Francesca Barzini, Franco Bassi, Elisa Battistini, Oliviero Beha, Andrea Bellelli, Luca Bellucci, Enrico Beltramini, Paolo Berdini, Emiliano Bernardini, Debora Billi, Michele Boldrin, Paolo Bolognesi, Maria Bonafede, Stefano Bonaga & Giancarlo Vitali Ambrogio, Beatrice Borromeo, Salvatore Borsellino, Matteo Bosco Bortolaso, Marina Boscaino, Marco Boschini, Dario Bressanini, Vanna Brocca, Giampiero Calapà, Manuela Campitelli, Salvatore Cannavò, Cecilia Canziani, Anna Caragnano, Nicolò Carnimeo, Michele Carugi, Casa della Poesia, Lisa Casali, Sergio Caserta, Luciano Casolari, Francesco Cataluccio e Andrea Di Stefano , Giulio Cavalli, Massimo Cavallini, Matteo Cavezzali, Caterina Cavina, Maurizio Cecconi, Maurizio Cevenini, Riccardo Chiaberge, Adele Chiagano, Pinuccio Chiama, Marco Chiani, Maurizio Chierici, Giulietto Chiesa, Ivan Cicconi, Fabio Ciconte, Mariano Cirino, Stefano Citati, Francesca Coin, Giampaolo Colletti, Furio Colombo, Federica Colonna, Alex Corlazzoli, Carlo Cornaglia, Stefano Corradino, Pino Corrias, Giovanna Cosenza, Giancarlo Costa, Mario Cotelli, Roberta Covelli, Franca D'Agostini, Nando dalla Chiesa, Andrea D'Ambra, Paolo Flores d'Arcais, Pietro De Angelis, Luca De Carolis, Vincenzo De Cecco & Riccardo Cremona, Lorenzo De Cicco, Domenico De Felice, Luigi De Franco, Michele de Gennaro, Luigi De Magistris, Titti De Simone, Tana de Zulueta, Eduardo Di Blasi, Donato Didonna, Enzo Di Frenna, Barbara Di Fresco, Silvio Di Giorgio, Rita Di Giovacchino, Fabio Di Iorio, Oliviero Diliberto, Massimo Donadi, Silvia D’Onghia, Michele Dotti, Michele Emiliano, Federica Fabbretti e Martina Di Gianfelice , Luca Faccio, Alessandra Faiella, Federico Faloppa, Paolo Farinella, Claudio Fava, Giovanni Favia, Ali Baba Faye, Lorenzo Fazio, Stefano Feltri, Silvia Ferrara, Andrea Ferrari, Marco Albino Ferrari, Paolo Ferrero, Alessandro Ferretti, Alessandro Ferrucci, Enrico Fierro, Marco Filoni, Diego Finelli, Massimo Fini, Domenico Finiguerra, Luca Fiorini, Paolo Flores d'Arcais, Jacopo Fo, Gianluca Foglia, Corrado Formigli, Emanuele Fucecchi, Luigi Furini, FQ Londra, FQParigi , FQ Zurigo, Giovanna Gabrielli, Vania Lucia Gaito, Valeria Gandus, Enrica Garzilli, Sciltian Gastaldi, Daniela Gaudenzi, PierGiorgio Gawronski, Gioacchino Genchi, Vladimiro Giacché, Valentina Giannella, Fabiana Gianni, Giuliano Girlando, Beppe Giulietti, Iside Gjergji, Peter Gomez, Giampiero Gramaglia, Fabio Granata, Giancarlo Granero, Greenpeace , Gabriella Greison, Teresa Guccini, Rita Guma, Shady Hamadi, Guido Harari, Paolo Hutter, Domenico Iannacone, Marco Imperato, Giulia Innocenzi, Italiadallestero , Vincenzo Iurillo, Valerio Jalongo, Anna Jannello, Kerry Kennedy, Elena Kokkinomagoulos, Peter Kruger, Fulvia Lakovic, Angela Lamboglia, David Lane, Luciano Lanza, Lavoce.info , Riccardo Lenzi, Alessio Liberati, Orazio Licandro, Marco Lillo, Felice Lima, Emiliano Liuzzi, Beppe Lopez, Cosimo Loré, Daria Lucca, Andrea Luciano, Eva Macali, Vittorio Malagutti, Olivier Manchion, Sergio Mancinelli, Debora Mancini, Diego Marani, Fabio Marcelli, Ivano Marescotti, Ignazio Marino, Wanda Marra, Edoardo Marraffa, Giuliano Marrucci, Gianni Marsilli, Leonardo Martinelli, Maurizio Martucci, Antonella Mascali, Gianfranco Mascia, Danilo Masotti, Antonio Massari, Federico Mastrogiovanni, Trarco Mavaglio, Gian Luca Mazzella, Loris Mazzetti, Marcello Adriano Mazzola, Lorenzo Mazzoni, Mauro Meggiolaro, Giorgio Meletti, Melissa P., Federico Mello, Massimo Merighi & Tony Troja, Valeria Merola, Claudio Messora, Matteo Mingazzini, Minzoparade , Francesca Moccia, Paolo Mondani, Tomaso Montanari, Angela Napoli, Mario Natangelo, Antonio Nicita, Sara Nicoli, Noisefromamerika, Giuseppe Notarbartolo di Sciara, Paolo Nori, Fabio Novembre, Felice Occhigrossi, Paolo Ojetti, Marco Onado, Alessandro Oppes, Flavio Oreglio, Gloria Origgi, Riccardo Orioles, Antonio Padellaro, Daniela Padoan, Maurizio Pallante e Andrea Bertaglio , Riccardo Pangallo, Chiara Paolin, Vittorio Pasteris, Layla Pavone, Pierfranco Pellizzetti, John Perkins, David Perluigi, Caterina Perniconi, Simone Perotti, Pino Petruzzelli, Fabio Picchi, Giuseppe Pipitone, Marco Pipitone, Januaria Piromallo & Marika Borrelli, Marco Politi, Andrea Pomella, Marco Ponti, Federico Pontiggia, Giorgio Porrà, Augusto Pozzoli, Alberto Puliafito, Puntarella Rossa, Saverio Raimondo, Franca Rame, Lidia Ravera, Ranieri Razzante, Elisabetta Reguitti, Rete 29 Aprile, Piero Ricca, Aldo Ricci, Donata Righetti, Valentina Rinaldi, Pasquale Rinaldis, David Riondino, Riccardo Rita, Domenico Valter Rizzo, Filippo Rossi, Raphael Rossi, Lele Rozza, Gisella Ruccia, Sandro Ruotolo, Pippo Russo, Amer Al Sabaileh, Achille Saletti, Ernesto Salvi, Mauro Sandrini, San Precario, Ferruccio Sansa, Francesca Sanzo, Fabio Scacciavillani, Luciano Scalettari, Andrea Scanzi, Giovanni Scardovi, Barbara Schiavulli, Beppe Scienza, Guido Scorza, Segnalati dalla Rete, Roberto Serra, Debora Serracchiani, Alessandra Sestito, Shooter Hates You, Leo Sisti, Cristina Sivieri Tagliabue, Tommaso Sodano, Caterina Soffici, Stefano Soranna, Mario Staderini, Bebo Storti, Strozzateci Tutti, Simone Strozzi, Suq Genova , Francesco Sylos Labini, Ines Tabusso, Antonio Tanza, Carlo Tecce, Luca Telese, Tommaso Tessarolo, Bruno Tinti, Roberta Torre, Maurizio Torrealta, Flavio Tranquillo, Marco Travaglio, Sandro Trento, Silvia Truzzi, Davide Turrini, Tv Popolare , Andrea Valdambrini, Elena Valdini, Piero Valesio, Francesco Vatalaro, Gianni Vattimo, Davide Vecchi, Eleonora Voltolina, Franco Vespignani & Eleonora Farneti, Marco Vicari, Maurizio Viroli, Ascanio Vitale, Angela Vitaliano, Matteo Winkler, Benedetto Zacchiroli, Lorella Zanardo, Paola Zanca, Giovanni Ziccardi, Damiano Zito, Massimo Zucchetti

Pubblicità

Per la pubblicità sul sito contattare

www.ilfattoquotidiano.it | Server Dedicato Level iP | Editoriale il Fatto S.p.A. C.F. e P.IVA 10460121006 | Termini e condizioni di utilizzo