Il mondo FQ

Usa-Iran, venerdì la firma dell’accordo. Netanyahu: “Non è finita, resteremo in Libano”. E annuncia la ricandidatura

L'intesa sarà siglata a Ginevra da Vance, che guiderà la delegazione. Trump: "Hormuz riaprirà completamente". Ma Teheran parla di "costi in cambio di servizi" per attraversare lo stretto
Usa-Iran, venerdì la firma dell’accordo. Netanyahu: “Non è finita, resteremo in Libano”. E annuncia la ricandidatura
Icona dei commenti Commenti
In Evidenza

Netanyahu: “Salvato Israele da annientamento, ma la lotta non è finita”

“La gente mi chiede cosa abbiamo ottenuto. La cosa più importante è che abbiamo salvato Israele dalla minaccia di annientamento, perché l’Iran stava correndo all’armamento nucleare e stava seppellendo sotto terra i missili. Abbiamo eseguito con i nostri alleati americani il più grande attacco aereo della storia d’Israele. Abbiamo eliminato gli scienziati nucleari, la leadership del regime del terrore, abbiamo decimato la maggior parte del programma missilistico e infinite infrastrutture militari”. Lo ha detto il premier israeliano Benjamin Netanyahu in conferenza stampa. “Se non avessimo agito quando abbiamo agito, con i nostri amici americani, tutti voi che ascoltate sareste stati sotto minaccia imminente di morte. E ora abbiamo allontanato per anni questa minaccia. È questo che abbiamo ottenuto”, afferma Netanyahu. “Ma la nostra lotta”, aggiunge, “non è finita qui. Dobbiamo continuare a difenderci. Dovremo continuare a essere forti e determinati per tutto il tempo necessario. Non solo contro l’Iran, ma anche contro i suoi proxy”.

Momenti chiave

    • 19:57

      Gli Usa estromettono l’Oman dai negoziati: “Atteggiamento ambiguo”

      Gli Usa hanno deciso di “estromettere” l’Oman dal ruolo di mediatore a causa di un atteggiamento “ambiguo” tenuto dal sultanato durante i negoziati con l’Iran. Lo afferma un alto funzionario americano citato dalla Cnn. “Eravamo molto insoddisfatti del lavoro svolto dagli omaniti. Abbiamo ritenuto che fossero molto ambigui e quasi come dipendenti degli iraniani nel modo in cui si sono mossi, perciò li abbiamo sostanzialmente estromessi da questo processo”, ha dichiarato il funzionario.

    • 19:52

      Vance, Witkoff e Kushner guideranno delegazione Usa

      Il vicepresidente americano JD Vance e gli inviati speciali Steve Witkoff e Jared Kushner guideranno la delegazione statunitense a Ginevra per la firma del memorandum d’intesa con l’Iran. Lo riferisce il New York Times citando funzionari americani, secondo cui sarà lo stesso Vance a condurre la seconda fase di negoziati con Teheran.

    • 19:49

      Teheran: “Per passaggio Hormuz costi in cambio di servizi”

      “Abbiamo sempre detto che non intendiamo imporre pedaggi” attraverso lo stretto di Hormuz, “ma che in cambio dei servizi che forniremo, ovvero servizi di navigazione, protezione ambientale, eventualmente assicurazione navale e altri servizi che saranno forniti da Iran e Oman, i costi necessari saranno definiti e riscossi”. Lo afferma il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baqaei.

    • 19:48

      Negoziati Usa-Iran dopo la firma del memorandum

      I capi delle delegazioni di Iran e Stati Uniti si incontreranno in Svizzera venerdì per la firma del memorandum d’intesa tra i due Paesi. Seguirà il primo round di negoziati. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, aggiungendo che l’economia iraniana non dovrebbe rendersi dipendente o vincolata a tali accordi economici attraverso negoziati con gli Stati Uniti. Il ministro ha anche affermato che il processo negoziale e l’attuazione dell’accordo saranno pianificati sulla base di “sfiducia, promesse non mantenute ed esperienze passate”.

    • 19:46

      Alle 20 conferenza stampa di Netanyahu

      All’indomani dell’annuncio dell’intesa tra Iran e Stati Uniti, l’ufficio di Benjamin Netanyahu ha annunciato che questa sera alle 21 locali (le 20 in Italia) il premier terrà una conferenza stampa in diretta con i giornalisti israeliani. Netanyahu non risponde alle domande dei giornalisti dal 12 marzo scorso.

    • 19:46

      Capo negoziatore Iran: “Passo avanti verso la vittoria finale”

      “Amato e maestoso popolo iraniano! Grazie alla tua storica resistenza e al coraggio delle forze armate contro coloro che volevano sterminare questa nazione e distruggere e soggiogare questo Paese, l’Iran ha compiuto un grande passo avanti verso la vittoria finale. Ci hanno provato, ma non ci sono riusciti. Siamo rimasti saldi e, alla fine, il nostro Iran trionferà, per grazia di Dio”. Lo scrive in un post su X il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf, capo negoziatore di Teheran. 

    • 19:44

      Usa: “Nessun fondo iraniano ancora sbloccato”

      Gli Stati Uniti non hanno sbloccato finora nessun fondo congelato iraniano sulla base dell’accordo di pace con l’Iran. Lo ha affermato un funzionario dell’amministrazione Trump, smentendo media iraniani secondo cui Washington avrebbe sbloccato immediatamente alcuni fondi.

    • 19:41

      Trump: “Non so se sarò presente alla firma dell’accordo. Ci sarà Vance”

      Donald Trump non scioglie le riserve sulla sua presenza alla firma dell’accordo con l’Iran, prevista venerdì in Svizzera. “Dipende. Va Vance. Io probabilmente sarò già ripartito. Ma”, ha detto rivolgendosi a Emmanuel Macron, “abbiamo una cena in programma fra un giorno e mezzo e probabilmente faremo tardi. Potrei essere coinvolto, potrei non esserlo. JD (Vance, ndr)  si stava occupando proprio di questo”, ha ribadito. Il presidente e il vicepresidente americano di solito non lasciano il Paese contemporaneamente.

    • 18:51

      Trump: “In Iran c’è una nuova leadership”

      “In Iran c’è una leadership diversa. Come sapete, il primo gruppo di leader non c’è più. Anche il secondo gruppo non c’è più. E abbiamo trovato il terzo gruppo molto intelligente: forte e molto intelligente. Alla fine siamo riusciti a concludere un accordo. Mi è dispiaciuto soltanto aver dovuto riprendere gli attacchi per due notti”: lo ha detto Donald Trump a Evian, parlando al G7 al fianco del presidente francese Emmanuel Macron. “Pensavo che sarebbe stato necessario attaccare anche per una terza notte, ma abbiamo concluso l’accordo prima – ha continuato Trump – credo che in questo momento molte cose positive stiano per accadere in Medio Oriente. E, cosa molto importante, il prezzo del petrolio sta crollando”.

    • 18:51

      Trump: “Parleremo con Hezbollah”

      “Vogliamo vedere se riusciamo a risolvere la questione del Libano, perché sembra proprio non finire mai”. Lo ha affermato il presidente americano Donald Trump, parlando ai giornalisti prima dell’incontro bilaterale con Emmanuel Macron. Il tycoon ha definito lo scenario libanese come una “versione in miniatura di quello che stavamo facendo” in Iran, la cui risoluzione “non dovrebbe essere difficile”. “Dovremo farci una chiacchierata con Hezbollah”, ha aggiunto.