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Usa-Iran, venerdì la firma dell’accordo. Netanyahu: “Non è finita, resteremo in Libano”. E annuncia la ricandidatura

L'intesa sarà siglata a Ginevra da Vance, che guiderà la delegazione. Trump: "Hormuz riaprirà completamente". Ma Teheran parla di "costi in cambio di servizi" per attraversare lo stretto
Usa-Iran, venerdì la firma dell’accordo. Netanyahu: “Non è finita, resteremo in Libano”. E annuncia la ricandidatura
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In Evidenza

Netanyahu: “Salvato Israele da annientamento, ma la lotta non è finita”

“La gente mi chiede cosa abbiamo ottenuto. La cosa più importante è che abbiamo salvato Israele dalla minaccia di annientamento, perché l’Iran stava correndo all’armamento nucleare e stava seppellendo sotto terra i missili. Abbiamo eseguito con i nostri alleati americani il più grande attacco aereo della storia d’Israele. Abbiamo eliminato gli scienziati nucleari, la leadership del regime del terrore, abbiamo decimato la maggior parte del programma missilistico e infinite infrastrutture militari”. Lo ha detto il premier israeliano Benjamin Netanyahu in conferenza stampa. “Se non avessimo agito quando abbiamo agito, con i nostri amici americani, tutti voi che ascoltate sareste stati sotto minaccia imminente di morte. E ora abbiamo allontanato per anni questa minaccia. È questo che abbiamo ottenuto”, afferma Netanyahu. “Ma la nostra lotta”, aggiunge, “non è finita qui. Dobbiamo continuare a difenderci. Dovremo continuare a essere forti e determinati per tutto il tempo necessario. Non solo contro l’Iran, ma anche contro i suoi proxy”.

Momenti chiave

    • 18:50

      Macron: “Pronti a dispiegare caccia e navi a Hormuz”

      “Vorrei che la Francia potesse dispiegare una o due navi” per mettere al sicuro la riapertura dello Stretto di Hormuz, ha detto oggi Donald Trump, al G7 di Evian, nel corso del colloquio bilaterale con Emmanuel Macron. Il presidente francese ha risposto: “Noi siamo pronti ad avere, fin da domani, dei caccia sul posto, che possono aiutare in missioni di ricognizione. Entro 48 ore, possono essere ovviamente dispiegate delle fregate, poi la portaerei. Insomma, siamo pronti”.

    • 18:49

      Media: “Missili di Hezbollah contro veicoli israeliani”

      Secondo quanto riferito dal quotidiano libanese L’Orient-Le Jour, alcuni combattenti di Hezbollah hanno lanciato un missile contro dei veicoli israeliani che tentavano di avanzare verso le colline di Ali el-Taher, nel distretto di Nabatiyeh. Una fonte vicina al gruppo sciita, tuttavia, non ha potuto ancora confermare la notizia riportata dal media libanese. Si tratterebbe del primo attacco di Hezbollah dopo l’accordo raggiunto tra Usa e Iran.

    • 18:48

      Trump a Macron: “Usa non hanno bisogno di molto aiuto per riaprire Hormuz”

      Gli Stati Uniti non hanno bisogno di “molto aiuto” per riaprire lo Stretto di Hormuz. Lo ha detto Donald Trump al presidente francese Emmanuel Macron.

    • 18:47

      Trump: “L’accordo non prevede un allentamento delle sanzioni”

      L’accordo con l’Iran non include alcun allentamento delle sanzioni. Lo ha detto Donald Trump nel corso del bilaterale con Emmanuel Macron. “È davvero una questione di comportamento. Se fanno quello che devono fare…”, ha aggiunto Trump.

    • 18:40

      Trump: “Stretto di Hormuz completamente aperto da venerdì”

      Il presidente americano, Donald Trump, parlando oggi pomeriggio dopo l’incontro bilaterale con il capo dello stato francese Emmanuel Macron, al vertice del G7 di Evian, ha assicurato che “lo Stretto di Hormuz sarà completamente aperto venerdì”. “Venerdì – ha detto Trump al fianco di Macron – lo Stretto di Hormuz sarà completamente aperto. Noi stiamo lavorando benissimo con l’Iran, che non è più guidato dagli stessi dirigenti”. “L’Iran – ha poi sottolineato Trump – non avrà mai la bomba nucleare”. Il presidente francese Emmanuel Macron, al suo fianco, ha reso omaggio all’”importante accordo” fra gli Stati Uniti e l’Iran, firmato ieri: “Importante – ha detto – perché risolve la questione del nucleare. E’ un tema importante per la pace in tutto il mondo”.

    • 18:11

      Funzionario Usa: “La riapertura di Hormuz richiederà del tempo a causa delle mine”

      La riapertura di Hormuz richiederà un pò di tempo a causa delle mine: gli Stati Uniti si attendono una aumento del flusso di traffico in una o due settimane. Lo ha detto un funzionario americano, secondo quanto riporta l’agenzia Bloomberg.

    • 18:09

      Araghchi: “Venerdì la firma del memorandum, poi il primo round di colloqui”

      Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha confermato che venerdì prossimo in Svizzera si svolgerà un incontro tra i capi delle delegazioni negoziali di Iran e Stati Uniti per la firma del memorandum d’intesa tra i due Paesi. Secondo il capo della diplomazia di Teheran, citato dai media locali, dopo la firma prenderà il via il primo round dei negoziati previsti tra le parti sulle questioni ancora aperte, tra cui il dossier nucleare e le sanzioni.

    • 17:56

      Prigionieri americani in Iran non inclusi nell’accordo di pace

      Un portavoce del ministero degli Esteri di Teheran ha dichiarato a Cbs News che i negoziati Usa-Iran e il relativo memorandum che sarà siglato venerdì a Ginevra non hanno incluso alcuna discussione sul rilascio dei prigionieri iraniano-americani nel Paese. Attualmente, secondo il media statunitense, si ritiene che in Iran siano detenuti quattro cittadini americani, di cui due già identificati: il giornalista 49enne Abdolreza Valizadeh, prigioniero dal maggio 2025, e il 61enne Kamran Hekmati, arrestato nel luglio 2025 durante un viaggio a Teheran per visitare la sua famiglia.

    • 17:54

      Vance: “Accordo con l’Iran già firmato digitalmente”

      Iran e Stati Uniti hanno firmato “in modalità digitale” l’accordo per mettere fine alla guerra in vista della cerimonia ufficiale di venerdì in Svizzera. Lo ha detto il vicepresidente JD Vance in un’intervista a Abc.

    • 15:40

      Von der Leyen: “Accordo va attuato, Hormuz deve riaprire”

      “La priorità ora è l’attuazione dell’intesa (tra Usa e Iran, ndr). Lo Stretto di Hormuz deve essere riaperto e la libertà di navigazione deve essere ripristinata senza ostacoli. Questo è essenziale per la stabilità regionale e per l’economia globale”. Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel corso della conferenza stampa che ha preceduto l’avvio del vertice G7 di Evian. La presidente ha accolto con favore l’accordo raggiunto tra Stati Uniti e Iran, auspicando che possa aprire la strada a negoziati più ampi e contribuire alla conclusione dei programmi nucleare e missilistico iraniani. Von der Leyen ha inoltre ribadito che “non potrà esserci una pace duratura finché il Libano continuerà a essere travolto dal conflitto” e ha chiesto “un vero cessate il fuoco e il pieno rispetto della sovranità libanese”.