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Usa-Iran, venerdì la firma dell’accordo. Netanyahu: “Non è finita, resteremo in Libano”. E annuncia la ricandidatura

L'intesa sarà siglata a Ginevra da Vance, che guiderà la delegazione. Trump: "Hormuz riaprirà completamente". Ma Teheran parla di "costi in cambio di servizi" per attraversare lo stretto
Usa-Iran, venerdì la firma dell’accordo. Netanyahu: “Non è finita, resteremo in Libano”. E annuncia la ricandidatura
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In Evidenza

Netanyahu: “Salvato Israele da annientamento, ma la lotta non è finita”

“La gente mi chiede cosa abbiamo ottenuto. La cosa più importante è che abbiamo salvato Israele dalla minaccia di annientamento, perché l’Iran stava correndo all’armamento nucleare e stava seppellendo sotto terra i missili. Abbiamo eseguito con i nostri alleati americani il più grande attacco aereo della storia d’Israele. Abbiamo eliminato gli scienziati nucleari, la leadership del regime del terrore, abbiamo decimato la maggior parte del programma missilistico e infinite infrastrutture militari”. Lo ha detto il premier israeliano Benjamin Netanyahu in conferenza stampa. “Se non avessimo agito quando abbiamo agito, con i nostri amici americani, tutti voi che ascoltate sareste stati sotto minaccia imminente di morte. E ora abbiamo allontanato per anni questa minaccia. È questo che abbiamo ottenuto”, afferma Netanyahu. “Ma la nostra lotta”, aggiunge, “non è finita qui. Dobbiamo continuare a difenderci. Dovremo continuare a essere forti e determinati per tutto il tempo necessario. Non solo contro l’Iran, ma anche contro i suoi proxy”.

Momenti chiave

    • 21:45

      Hamas: “Bene l’accordo, ora cessi aggressione sionista”

      Hamas ha “accolto con favore l’accordo annunciato sul memorandum d’intesa tra la Repubblica islamica dell’Iran e gli Stati Uniti”, congratulandosi con Teheran per la sua “fermezza di fronte a pressioni e sfide”. Lo comunica la fazione palestinese in una nota,  auspicando che l’intesa “possa rappresentare un passo per contribuire a rafforzare la stabilità regionale” e abbia ricadute positive, in particolare “sulla cessazione immediata dell’aggressione sionista in corso contro il nostro popolo palestinese nella Striscia di Gaza” e sulla fine delle violazioni contro Libano e altri fronti.

    • 20:52

      Netanyahu: “Fermo con gli Usa sulla presenza in Libano”

      L’Iran voleva il ritiro di Israele dalla “zona cuscinetto in Libano. Ma ciò non è successo, e vi rimarremo per tutto il tempo necessario. Sapete perché non è successo? Perché ho mantenuto una posizione molto, molto ferma. Sono stato molto, molto risoluto su questo punto. E credo che i nostri amici americani rispettino questa determinazione e questa fermezza”. Lo ha detto in conferenza stampa il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. 

    • 20:36

      Netanyahu: “Mi ricandido alle elezioni e intendo vincere”

      “Concorrerò alle elezioni e intendo vincere”. Lo ha detto Benjamin Netanyahu rispondendo alla domanda di un giornalista. “Alla mia guida, ho dimostrato di aver portato Israele alla sua posizione di forza attuale”, ha aggiunto.

    • 20:32

      Netanyahu: “Stringeremo nuove alleanze nella regione”

      “Stringeremo nuove alleanze con i paesi della regione e oltre, e garantiremo la nostra autosufficienza in materia di difesa”. Lo ha detto in conferenza stampa il premier israeliano Benjamin Netanyahu,

    • 20:30

      Netanyahu: “Con Trump a volte non siamo d’accordo”

      “Io e il presidente ci conosciamo da molti anni. Lui è il presidente degli Stati Uniti, io sono il primo ministro di Israele. Spesso siamo d’accordo, ma ci sono anche casi in cui non lo siamo”. Lo ha detto in conferenza stampa il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, riferendosi a Donald Trump. “Chi pensa che si possa non prendere in considerazione quello che dice il nostro alleato Usa, sbaglia. Io sono responsabile degli interessi di sicurezza di Israele. Dobbiamo rimanere fermi sulle nostre posizioni, non con atteggiamenti bellicosi, ma con saggezza, e questo richiede molta esperienza e una profonda conoscenza del contesto americano”, ha affermato Netanyahu. 

    • 20:23

      Netanyahu: “Rimarremo in Libano fin quando è necessario”

      “In Libano abbiamo eliminato la maggior parte dell’arsenale di 150mila missili di Hezbollah che Nasrallah (l’ex leader del partito armato sciita, ndr) aveva costruito per anni. Abbiamo occupato punti strategici come il Beaufort. Abbiamo eliminato migliaia di terroristi e infrastrutture anche in Libano, a Gaza. Abbiamo fatto tornare tutti i nostri ostaggi da Gaza, grazie al fatto che siamo entrati a Rafah. Abbiamo creato zone cuscinetto a Gaza, in Libano, in Siria. Voglio essere chiaro: rimarremo nelle zone di sicurezza finché sarà necessario per proteggere il nostro Paese. Non permetteremo più quello che è accaduto il 7 ottobre”. Lo ha dichiarato in conferenza stampa il premier israeliano Benjamin Netanyahu.

    • 20:18

      Netanyahu: “Salvato Israele da annientamento, ma la lotta non è finita”

      “La gente mi chiede cosa abbiamo ottenuto. La cosa più importante è che abbiamo salvato Israele dalla minaccia di annientamento, perché l’Iran stava correndo all’armamento nucleare e stava seppellendo sotto terra i missili. Abbiamo eseguito con i nostri alleati americani il più grande attacco aereo della storia d’Israele. Abbiamo eliminato gli scienziati nucleari, la leadership del regime del terrore, abbiamo decimato la maggior parte del programma missilistico e infinite infrastrutture militari”. Lo ha detto il premier israeliano Benjamin Netanyahu in conferenza stampa. “Se non avessimo agito quando abbiamo agito, con i nostri amici americani, tutti voi che ascoltate sareste stati sotto minaccia imminente di morte. E ora abbiamo allontanato per anni questa minaccia. È questo che abbiamo ottenuto”, afferma Netanyahu. “Ma la nostra lotta”, aggiunge, “non è finita qui. Dobbiamo continuare a difenderci. Dovremo continuare a essere forti e determinati per tutto il tempo necessario. Non solo contro l’Iran, ma anche contro i suoi proxy”.

    • 20:15

      Presidente libanese: “Spero accordo riduca le tensioni”

      In una telefonata con il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, il presidente libanese Joseph Aoun ha salutato con favore l’accordo annunciato tra Stati Uniti e Iran per porre fine alla guerra in Medio Oriente. Lo afferma la presidenza libanese in un comunicato. Aoun, si legge, ha affermato di sperare che l’accordo rappresenti un “passo positivo verso la riduzione delle tensioni e l’apertura della strada a soluzioni diplomatiche”, mentre Araghchi ha sottolineato “l’importanza di rispettare la sovranità del Libano”.

    • 20:10

      Netanyahu: “Finché sono premier, l’Iran non avrà il nucleare”

      “Da decine di anni combatto contro gli sforzi dell’Iran di ottenere il nucleare. È la missione della mia vita: con o senza accordo, vi dico che l’Iran non avrà armi nucleari. Finché sono premier, non accadrà”. Lo ha detto il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu in conferenza stampa, nella prima dichiarazione dopo l’annuncio dell’accordo Usa-Iran.