Il mondo FQ

Attacco Usa nel sud dell’Iran. Khamenei: “Mai più un luogo sicuro per le loro basi”. Media Israele: “Ucciso capo dell’ala militare di Hamas”

Pasdaran: "Aperto il fuoco contro droni e caccia F-35 americani". Il segretario di Stato Usa Marco Rubio: "Un accordo è ancora possibile. E Hormuz va riaperto, in un modo o nell'altro". Media iraniani: "Uccidono 80 mila persone e la chiamano legittima difesa"
Attacco Usa nel sud dell’Iran. Khamenei: “Mai più un luogo sicuro per le loro basi”. Media Israele: “Ucciso capo dell’ala militare di Hamas”
Icona dei commenti Commenti
In Evidenza

Media: “Gli Usa rilanciano Project Freedom per scortare una petroliera tedesca attraverso Hormuz”

Gli Stati Uniti hanno rilanciato l’operazione militare “Project Freedom” per effettuare un servizio di scorta della marina per le navi in transito nello Stretto di Hormuz, rende noto il Wall Street Journal, anticipando che nei prossimi giorni saranno fatte passare una decina di navi, fra cui super petroliere e container e che già una super petroliera greca con due milioni di petrolio a bordo è stata guidata attraverso lo Stretto. L’operazione era stata congelata 36 ore dopo soltano l’inizio, ai primi del mese.

  • 17:40

    Ghalibaf rientrato in Iran dopo i colloqui con il Qatar

    Il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, è rientrato in Iran da Doha dopo colloqui con i funzionari del Qatar volti a far progredire i negoziati tra Stati Uniti e Iran. Lo riferisce l’emittente statale iraniana Irib.

  • 17:39

    Pezeshkian chiama al-Sisi: “Sforzi per il memorandum d’intesa Usa-Iran”

    Il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi ha ricevuto una telefonata dal presidente iraniano Massoud Pezeshkian, e la conversazione – riferisce il portavoce presidenziale – “si è concentrata sugli sforzi per finalizzare un memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran”. Sisi ha ribadito il pieno sostegno dell’Egitto al processo negoziale, illustrando i contatti e gli sforzi compiuti per facilitare i colloqui e spianare la strada a un accordo tra cui il recente colloquio a distanza con il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump e diversi leader della regione. Ha ribadito la posizione dell’Egitto, che auspica una risoluzione pacifica delle crisi regionali e respinge categoricamente qualsiasi aggressione contro la sovranità degli Stati del Golfo o qualsiasi minaccia alla loro integrità territoriale. Ha sottolineato “l’importanza della flessibilità, di evitare errori di valutazione e di dare al processo diplomatico ogni possibilità di successo”. Il presidente iraniano – a quanto riferito da fonte egiziana – ha esaminato i progressi dei negoziati in corso e ha elogiato gli sforzi compiuti dall’Egitto e da altri attori regionali per colmare il divario tra le posizioni iraniana e americana. Pezeshkian ha inoltre sottolineato l’impegno del suo Paese a rafforzare le relazioni con tutti gli Stati arabi, in particolare con i Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo. Il presidente egiziano ha ribadito la posizione irremovibile dell’Egitto, basata sui principi del diritto internazionale, tra cui il rispetto della sovranità degli Stati, le relazioni di buon vicinato e la risoluzione pacifica delle controversie”. I due presidenti si sono infine scambiati gli auguri in occasione della festività islamica dell’Eid al-Adha.

  • 15:38

    Una petroliera segnala un’esplosione al largo delle coste dell’Oman

    Una petroliera ha segnalato un’esplosione esterna al largo di Muscat, in Oman, secondo quanto riferito dall’United Kingdom Maritime Trade Operations.
    L’Ukmto ha dichiarato che l’incidente è avvenuto a 60 miglia nautiche da Muscat, con l’esplosione segnalata sul lato sinistro di poppa dell’imbarcazione, vicino alla linea di galleggiamento. L’equipaggio e la nave sono al sicuro, ha dichiarato l’Ukmto, sebbene il comandante abbia segnalato una perdita di carburante in mare.

  • 14:28

    Iran: “Gli Usa hanno violato il cessate il fuoco, ci difenderemo”

    Il ministero degli Esteri iraniano ha accusato gli Stati Uniti di aver violato l’accordo di cessate il fuoco con “atti aggressivi” nella regione iraniana di Hormozgan, dove si trova Bandar Abbas. In una nota diffusa dall’emittente iraniana Irib, il ministero ha affermato che l’azione dimostra la “malizia e l’ipocrisia” del governo statunitense nei confronti dell’Iran. Quindi, prosegue la nota, l’Iran non esiterà a difendersi.

  • 13:50

    Iran, il nodo dei fondi congelati di Teheran e il ruolo del Qatar (tra voci e smentite)

    Il nodo dei fondi iraniani congelati all’estero resterebbe al centro dei difficili negoziati per arrivare a un accordo tra Iran e Usa che ponga fine al conflitto innescato dall’avvio, il 28 febbraio scorso, di operazioni di Usa e Israele contro l’Iran, a cui Teheran non ha mancato di ‘risponderè. Nelle ultime ore il Qatar ha smentito di aver mai “offerto” nulla all’Iran per procedere verso un accordo che ponga fine alla guerra, fermata da una fragile tregua.
    “Le notizie secondo cui il Qatar avrebbe ‘offertò 12 miliardi di dollari all’Iran per arrivare a un accordo sono semplicemente false e messe in giro da parti che tentano di sabotare l’accordo e il lavoro diplomatico per una de-escalation e a favore della stabilità nella regione”, ha scritto su X il portavoce del ministero degli Esteri del Qatar, Majed al-Ansari. E ha insistito sul “ruolo diplomatico del Qatar, in coordinamento con i partner nella regione”. “Queste narrative non sono altro che tentativi disperati di infangare la reputazione del Qatar come facilitatore di pace affidabile a livello internazionale”, ha aggiunto.
    Dichiarazioni arrivate dopo che domenica il sito Iran International ha citato fonti secondo cui i negoziatori iraniani chiederebbero al Qatar lo sblocco di asset congelati nel Paese per 12 miliardi di dollari come condizione per portare avanti i colloqui per un accordo con gli Usa. Poi ieri mattina hanno iniziato a circolare notizie dell’arrivo a Doha del capo del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, del ministro degli Esteri di Teheran, Abbas Araghchi, e del governatore della Banca centrale iraniana, Abdolnaser Hemmati. E ora, secondo media iraniani, i negoziatori di Teheran punterebbero allo sblocco di circa 24 miliardi di dollari di fondi congelati all’estero nel quadro delle trattative. 

  • 13:46

    Media iraniani: “24 miliardi di fondi congelati sono ultimo punto critico da risolvere nei negoziati Usa-Iran”

    L’agenzia di stampa statale iraniana Fars sostiene che i 24 miliardi di dollari di fondi iraniani congelati rimangono l’ultimo punto critico da risolvere nei negoziati tra il Paese e gli Stati Uniti, attraverso la mediazione del Qatar.

  • 13:09

    Media iraniani, Ghalibaf: “Progressi grazie alla visita in Qatar”

    Il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha affermato che la sua visita in Qatar è stata “nel complesso positiva”, aggiungendo che ha portato a progressi nei colloqui tra l’Iran e gli Stati Uniti. Lo riporta Tasnim. Secondo Ghalibaf, la visita aveva lo scopo di raggiungere un accordo su come attuare le richieste dell’Iran riguardo ai fondi congelati. Sempre Tasnim riporta che un possibile memorandum d’intesa tra Iran e Usa richiederebbe lo sblocco di 24 miliardi di dollari di fondi iraniani congelati durante i negoziati. 

  • 10:58

    Pasdaran: “Aperto il fuoco contro drone e caccia F-35 Usa”

    Oltre all’abbattimento di un drone statunitense MQ-9, le Guardie Rivoluzionarie hanno aperto il fuoco contro un drone RQ-4 e un caccia F-35, costringendoli a lasciare lo spazio aereo iraniano. È quanto si legge in un comunicato dei Pasdaran, come riporta Iran International.

  • 10:56

    Mojtaba Khamenei: “Il cancro Israele verso la fine della sua esistenza”

    “Il regime sionista e il tumore canceroso di Israele si stanno anch’essi avvicinando alle fasi finali della loro miserabile esistenza e, per grazia di Dio – e in conformità con le parole decisive e lungimiranti del nostro magnanimo leader martire di dieci anni fa – non durerà venticinque anni dopo quella data, se Dio vorrà”. Lo ha affermato la Guida Suprema Mojtaba Khamenei, nel suo messaggio in occasione del pellegrinaggio dell’Hajj.

  • 10:36

    Pasdaran: “Abbattuto drone Usa verso lo spazio aereo iraniano”

    Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane ha dichiarato di aver abbattuto un drone MQ-9 Reaper dopo aver identificato un “velivolo ostile” che stava entrando nello spazio aereo iraniano. Lo riporta al Jazeera. Le Guardie Rivoluzionarie hanno affermato di riservarsi il diritto “legittimo e definitivo” di reagire a qualsiasi violazione del cessate il fuoco da parte degli Stati Uniti. L’incidente si è verificato dopo che l’esercito statunitense ha dichiarato di aver attaccato siti di lancio di razzi in un’azione “difensiva”, mentre crescono i timori per il fragile cessate il fuoco.

DEMOCRAZIA DEVIATA

di Alessandro Di Battista 17.00€ Acquista