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Flotilla, attivisti prigionieri ad Ashdod. Tajani annuncia il rientro di Mantovani e Carotenuto. Meloni condanna video di Ben Gvir: “Immagini inaccettabili”

Il ministro israeliano della Sicurezza nazionale deride i prigionieri in ginocchio e ammanettati. Interviene la premier: "Immagini lesive della dignità". Le opposizioni: "Governo venga in aula a riferire". Dopo l'Italia, anche la Francia convoca l'ambasciatore israeliano
Flotilla, attivisti prigionieri ad Ashdod. Tajani annuncia il rientro di Mantovani e Carotenuto. Meloni condanna video di Ben Gvir: “Immagini inaccettabili”
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Attivisti trasferiti questa sera nella prigione di Ktziot. Poi espulsione coatta o volontaria

Gli attivisti della Flotilla saranno trasferiti questa sera alla prigione di Ktziot nel deserto del Negev. Lì domattina inizieranno le visite dei rappresentanti consolari dei vari Paesi di provenienza, che saranno consentite fino alle 15 per via della festività di Shavuot che cade domani sera. Lo apprende l’Ansa da fonti diplomatiche. Le autorità intendono espellere nell’immediato chiunque accetti l’espulsione volontaria, mentre per chi non firma verrà applicata la procedura di espulsione coatta nel giro di 24 ore. A marzo Israele ha fatto una legge per ridurre da 3 giorni a 24 ore il lasso di tempo necessario per la procedura.

Momenti chiave

    • 10:50

      Ong Adalah: “I nostri avvocati hanno ottenuto l’accesso ad Ashdod per assistere con gli attivisti”

      “Dopo un periodo iniziale in cui le informazioni riguardanti la loro ubicazione, il loro status giuridico e le loro condizioni di salute sono state fortemente limitate, i nostri avvocati hanno ottenuto l’accesso al porto di Ashdod per condurre consultazioni legali”. Lo ha dichiarato il team della ong Adalah che assiste gli attivisti della Global Sumud Flotilla bloccati da Israele. “Ribadiamo con forza che l’intercettazione militare di navi civili in acque internazionali, il trasferimento forzato di cittadini stranieri in territorio israeliano contro la loro volontà e il diniego di un passaggio sicuro per la consegna di aiuti umanitari a una popolazione sotto blocco costituiscono gravi violazioni del diritto internazionale”.

    • 10:46

      Cominciano ad arrivare al porto di Ashdod gli attivisti della Flotilla fermati da Israele

      I partecipanti della Flotilla fermati dalla marina militare israeliana al largo delle coste di Cipro stanno iniziando ad arrivare al porto di Ashdod. Lo conferma all’Ansa il portavoce di Adalah, la ong che assiste legalmente in Israele i partecipanti della missione e che ha iniziato a incontrare alcuni dei partecipanti fermati. “Il team legale di Adalah contesterà la legalità di queste detenzioni e chiederà l’immediato rilascio di tutti i partecipanti alla flottiglia”, ha affermato Adalah in una nota. Ieri notte Israele ha affermato di avere intercettato tutte le imbarcazioni, fermando 430 attivisti.

    • 10:31

      Gli attivisti della Flotilla divisi in due gruppi e portati nel porto israeliano di Ashdod

      Secondo fonti diplomatiche, i partecipanti alla missione della Global Flotilla, essendo più di 400, sono stati divisi in due gruppi. Il primo arriverà nel porto di Ashdod nelle prossime ore, il secondo probabilmente nel pomeriggio. Dopo le formalità necessarie, potrebbero essere trasferiti nel centro di detenzione di Ketziot, nel deserto del Negev. 

    • 10:25

      Francesca Albanese: “Vergogna all’Ue che consente l’Apartheid nel Mediterraneo”

      “Massima allerta sulla Flotilla. Israele ha ricevuto il permesso di minacciare, rapire e sparare ai civili anche in acque internazionali!”. Lo scrive su X Francesca Albanese, relatrice speciale dell’Onu per la Palestina.
      “Benvenuti nell’Apartheid senza frontiere, che presto diventerà il Consorzio Mediterraneo dell’Apartheid. Vergogna all’Ue, principale sostenitrice di tutto ciò in questa parte del mondo”.

    • 10:24

      Global Sumud Flotilla: “87 attivisti in sciopero della fame contro il loro rapimento illegale”

      “Per la seconda volta in tre settimane, il più morale degli eserciti ha rapito i nostri compagni dalle acque internazionali. Per protestare contro il loro rapimento illegale e in segno di solidarietà con gli oltre 9500 ostaggi palestinesi detenuti nelle prigioni israeliane, almeno 87 partecipanti hanno iniziato uno sciopero della fame”. Lo scrive su Telegram la Global Sumud Flotilla.
      “Chiediamo il rilascio di tutti gli ostaggi del regime israeliano – aggiunge – Chiedete al vostro governo di condannare questo atto di pirateria”

    • 10:23

      Tel Aviv: “Tutti i 430 attivisti trasferiti sulle nostri navi, stanno tornando in Israele”

      Tutti i 430 attivisti della Global Sumud Flotilla sono stati trasferiti su navi israeliane e stanno tornando in Israele, dove potranno incontrare i loro rappresentanti consolari. Lo scrive su X il Ministero degli Esteri israeliano, secondo cui “ancora una volta, questa Flotilla si è rivelata nient’altro che una trovata pubblicitaria al servizio di Hamas”. Israele “continuerà ad agire nel pieno rispetto del diritto internazionale e non permetterà alcuna violazione del blocco navale legale di Gaza”, conclude il post su X