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Ultimo aggiornamento: 22:42

Morte Fakir, scontri alla manifestazione a Bologna: la polizia usa idranti e lacrimogeni | Video

Durante la protesta, manifestanti e agenti sono entrati in contatto davanti alla prefettura
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Manifestanti e agenti in tenuta antisommossa sono venuti a contatto davanti alla prefettura a Bologna, durante la manifestazione organizzata per chiedere giustizia dopo la morte di Abderrahim Fakir, il 42enne deceduti durante un intervento della polizia.

Dopo il presidio alla presenza dei familiari del 42enne davanti al Comune, un gruppo di manifestanti si è recato in corteo vero la prefettura. Qui la prima fila è entrata in contatto con gli agenti che hanno risposto con manganellate. Sono state lanciate alcune bottiglie e grossi petardi verso gli agenti, mentre la polizia ha reagito attivando gli idranti e con il lancio di lacrimogeni. “Assassini” e “via lo scudo penale” hanno gridato i manifestanti.

Dopo le prime tensioni la polizia è riuscita a liberare la piazza. Camionette e agenti hanno così iniziato ad avanzare mentre alcune decine di manifestanti, alcuni con il volto coperto, hanno improvvisato barricate con le bici e le transenne nelle vie limitrofe. Qui si sono registrati altri momenti di contatto e tensione tra forze dell’ordine e manifestanti. Alcuni antagonisti hanno continuato a lanciare oggetti contro le forze dell’ordine che hanno risposto con il lancio di fumogeni e idranti. Per ore le vie della città sono state il teatro di scontri e tafferugli.

“Quelli che si stanno comportando in modo criminale a Bologna sono amici di chi sta tentando di negare verità e giustizia per Fakir. Il dolore della sorella, soccorsa per un malore, è chiarissimo. La strumentalizzazione becera e violenta, al termine della manifestazione, è un evento a orologeria che costituisce un attacco alla famiglia di Fakir che ha chiesto più volte calma, educazione e rispetto”, ha dichiarato l’avvocato Fabio Anselmo, legale dei familiari del 42enne: “Questa è una ferita che viene inflitta alla famiglia, rispetto alla quale non può non esprimere solidarietà alle forze dell’ordine che vi sono in questo momento impegnate”, ha concluso

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