Gli attivisti della Flotilla divisi in due gruppi e portati nel porto israeliano di Ashdod
Secondo fonti diplomatiche, i partecipanti alla missione della Global Flotilla, essendo più di 400, sono stati divisi in due gruppi. Il primo arriverà nel porto di Ashdod nelle prossime ore, il secondo probabilmente nel pomeriggio. Dopo le formalità necessarie, potrebbero essere trasferiti nel centro di detenzione di Ketziot, nel deserto del Negev.
Francesca Albanese: “Vergogna all’Ue che consente l’Apartheid nel Mediterraneo”
“Massima allerta sulla Flotilla. Israele ha ricevuto il permesso di minacciare, rapire e sparare ai civili anche in acque internazionali!”. Lo scrive su X Francesca Albanese, relatrice speciale dell’Onu per la Palestina.
“Benvenuti nell’Apartheid senza frontiere, che presto diventerà il Consorzio Mediterraneo dell’Apartheid. Vergogna all’Ue, principale sostenitrice di tutto ciò in questa parte del mondo”.
Global Sumud Flotilla: “87 attivisti in sciopero della fame contro il loro rapimento illegale”
“Per la seconda volta in tre settimane, il più morale degli eserciti ha rapito i nostri compagni dalle acque internazionali. Per protestare contro il loro rapimento illegale e in segno di solidarietà con gli oltre 9500 ostaggi palestinesi detenuti nelle prigioni israeliane, almeno 87 partecipanti hanno iniziato uno sciopero della fame”. Lo scrive su Telegram la Global Sumud Flotilla.
“Chiediamo il rilascio di tutti gli ostaggi del regime israeliano – aggiunge – Chiedete al vostro governo di condannare questo atto di pirateria”
Tel Aviv: “Tutti i 430 attivisti trasferiti sulle nostri navi, stanno tornando in Israele”
Tutti i 430 attivisti della Global Sumud Flotilla sono stati trasferiti su navi israeliane e stanno tornando in Israele, dove potranno incontrare i loro rappresentanti consolari. Lo scrive su X il Ministero degli Esteri israeliano, secondo cui “ancora una volta, questa Flotilla si è rivelata nient’altro che una trovata pubblicitaria al servizio di Hamas”. Israele “continuerà ad agire nel pieno rispetto del diritto internazionale e non permetterà alcuna violazione del blocco navale legale di Gaza”, conclude il post su X