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Flotilla, attivisti prigionieri ad Ashdod. Tajani annuncia il rientro di Mantovani e Carotenuto. Poi aggiunge: “In giornata anche gli altri italiani partiranno”

Il ministro israeliano della Sicurezza nazionale deride i prigionieri in ginocchio e ammanettati. Interviene la premier: "Immagini lesive della dignità". Le opposizioni: "Governo venga in aula a riferire". Dopo l'Italia, anche la Francia e altri Stati convocano i diplomatici israeliani. L'Ue: "Inaccettabile, siano rilasciati"
Flotilla, attivisti prigionieri ad Ashdod. Tajani annuncia il rientro di Mantovani e Carotenuto. Poi aggiunge: “In giornata anche gli altri italiani partiranno”
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Momenti chiave

    • 22:06

      Tajani: “Attivisti fermati come nelle dittature”

      Gli attivisti della Flotilla “sono stati fermati come si fa nelle dittature, è inaccettabile”, dice Antonio Tajani a Tg2 Post, sottolineando “l’atteggiamento barbaro e incivile” di Ben Gvir. La Farnesina nel pomeriggio ha convocato l’ambasciatore di Israele, “abbiamo chiesto le scuse”, dice il ministro degli Esteri. E le scuse sono arrivate? “Formalmente no, mi pare però che le parole di Netanyahu vadano in quella direzione”, replica Tajani.

    • 21:43

      Global Flotilla: “Segnalazione al garante per privazione arbitraria della libertà”

      Una segnalazione urgente per privazione arbitraria della libertà personale è stata trasmessa da Global Sumud Italia al Garante Nazionale dopo il trattamento ad Ashdod riservato dal ministro israeliano Ben Gvir agli attivisti della Flotilla. Lo comunica la Flotilla, che inquadra l’accaduto come una “violazione dell’art. 5 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo e dell’art. 9 del Patto internazionale sui diritti civili e politici”. La Gsf chiede al garante di intervenire nella sua qualità di Meccanismo Nazionale di Prevenzione della tortura (Npm).

    • 21:23

      Ue: “Trattamento attivisti Flotilla inaccettabile, siano rilasciati”

      “Il trattamento degli attivisti della Flotilla nel video condiviso dal Ministro Ben Gvir è completamente inaccettabile, come indicato anche dai suoi stessi colleghi di governo. Pur opponendoci alle flottiglie per i rischi che comportano, ogni persona fermata deve essere trattata con sicurezza e dignità e in conformità al diritto internazionale”. Lo afferma sui social il portavoce del Servizio per l’azione esterna dell’Ue, Anouar El Anouni, chiedendo “al governo israeliano di garantire la protezione e un trattamento dignitoso a questi attivisti, tra cui diversi cittadini dell’Ue, e il rilascio rapido di tutti i detenuti”.

    • 20:58

      Tajani: “Israele non merita un ministro come Ben Gvir, bene le parole di Saar”

      “Quello che ha fatto il ministro Ben Gvir è una cosa vergognosa. Il popolo di Israele non si merita un ministro di questo tipo”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a Cinque Minuti su RaiUno in merito al video del ministro israeliano che deride gli attivisti della Flotilla. “Le immagini che vediamo sono veramente inaccettabili. In nessun Paese al mondo succedono cose del genere, neanche dove ci sono dittature”, ha aggiunto Tajani. “Abbiamo apprezzato la posizione del ministro degli Esteri Gideon Sa’ar che è stato durissimo nei confronti del suo collega. È stato fermo anche il primo ministro Netanyahu, però la linea rossa è stata superata”, ha concluso.

    • 20:43

      Tajani: “Domani dovrebbero partire tutti gli attivisti italiani”

      “Abbiamo ottenuto che domani mattina dall’aeroporto di Ramon dovrebbero partire tutti gli italiani per essere accompagnati in Grecia o in Turchia. La trattativa è praticamente conclusa”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a Cinque Minuti di Bruno Vespa. Poi al Tg2 ha aggiunto: “Passeranno la notte vicino all’aeroporto Ramon”

    • 20:40

      Conte: “Finalmente parole chiare dal nostro governo”

      “Nel governo di Israele ci sono delle persone che sono veri criminali. Non solo hanno compiuto un genocidio ma continuano ad assecondare comportamenti abusivi nei territori occupati. Estendono quindi questo clima di assoluta illegalità, di bullismo”. Lo dice Giuseppe Conte ad ‘Iceberg’, in onda su Antenna 3-Telelombardia. “Il nostro deputato Carotenuto ha dato finalmente la sveglia al nostro governo da cui oggi ho sentito parole nette e chiare. Ora però bisogna interrompere la collaborazione militare tra Italia e Isreale e non bloccare in Europa lo stop all’accordo con Israele”. 

    • 20:27

      Legali Flotilla: “Torture siano perseguite, liberare subito gli attivisti”

      “Sono ore di grande allarme per le immagini e i video che vengono diffusi e che mostrano a tutto il mondo ciò che stanno subendo gli attivisti della Global Sumud Flotilla, sequestrati dalle autorità israeliane in acque internazionali. Oltre alla illegittima privazione della libertà degli attivisti ora si teme per le condizioni di trattenimento a cui sono sottoposti”. Così in una nota le avvocate del Legal Team della Global Sumud Flotilla. “Le violazioni dei diritti fondamentali sono state documentate e rivendicate dalle autorità israeliane, le quali dimostrano, ancora una volta, l’assoluta incuranza per il diritto internazionale e per le regole minime che fondano ogni Stato di diritto – proseguono – Le violenze e le vessazioni di ogni genere sono esibite trionfalmente e pubblicate su canali ufficiali, offrendo una incontrovertibile evidenza di ciò che sta accadendo in queste ore. Chiederemo davanti a ogni giurisdizione nazionale e internazionale che queste forme di tortura siano perseguite, ma fin d’ora ribadiamo la necessità di una immediata liberazione dei nostri assistiti e di tutti gli attivisti sequestrati”

    • 20:09

      Sanchez: “Ben Gvir inaccettabile, bisogna vietargli l’ingresso in tutta Europa”

      “Le immagini del ministro israeliano Ben Gvir che umilia i membri della Flotilla a sostegno di Gaza sono inaccettabili. Non tollereremo che nessuno maltratti i nostri cittadini. A settembre ho annunciato il divieto di accesso sul territorio nazionale per questo membro del governo israeliano. Ora faremo pressione a Bruxelles affinché queste sanzioni vengano estese con urgenza su scala europea”. Così su X il premier spagnolo Pedro Sanchez.

    • 20:01

      Ciriani: “Governo pronto a riferire sulla questione della Flotilla”

      “Se le forze politiche lo chiedono, il governo riferirà sulla vicenda della Flotilla, come sempre abbiamo fatto nei mesi scorsi. Non condivido lo spirito che anima la Flotilla, l’ho sempre criticata, non so quale sia il reale obiettivo di questa iniziativa ma si tratta di cittadini italiani che non possono essere trattati nel modo in cui abbiamo visto. Bene hanno fatto Mattarella, Meloni e Tajani a convocare l’ambasciatore e richiedere delle scuse per un trattamento incivile che dobbiamo condannare con forza. Ci saranno interrogazioni e richieste al governo di riferire, come è sempre successo e a cui non abbiamo sempre risposto in tempi rapidi”. Lo afferma il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, ospite a Zapping su Rai Radio1.

    • 19:55

      Farnesina: “Chiesto a Israele rilascio immediato di tutti gli italiani”

      Su istruzione del Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, il Segretario Generale della Farnesina, Amb. Riccardo Guariglia, ha convocato oggi al Ministero l’Ambasciatore di Israele in Italia, Jonathan Peled, per esprimere la ferma protesta del Governo italiano in relazione alla vicenda che ha coinvolto cittadini italiani della Freedom Flotilla. Nel corso dell’incontro, è stata chiesta l’immediata liberazione e il rapido rientro in Italia di tutti i connazionali ancora trattenuti. Lo riferisce in nota la Farnesina. Il Segretario Generale ha ribadito, su indicazione del Ministro Tajani, l’inaccettabilità di quanto accaduto anche alla luce del fatto che i cittadini coinvolti non erano armati né avevano intenzioni violente. È stata inoltre evidenziata la gravità dell’intervento avvenuto in acque internazionali ed espressa forte indignazione per le immagini diffuse nelle ultime ore. È stato sottolineato, come già anticipato oggi dal Ministro Tajani, che il Governo italiano si riserva di valutare le iniziative politiche più opportune da prendere anche in sede europea. La Farnesina – conclude la nota – continua a seguire il caso con la massima attenzione, in costante contatto con l’Ambasciata d’Italia a Tel Aviv e con le autorità israeliane, per garantire la massima assistenza ai connazionali coinvolti e favorirne il più rapido rientro in sicurezza.