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Iran-Usa, Media: “Trump invia Kushner e Witkoff a Islamabad per i colloqui con Araghchi”. Ghalibaf lascia il team negoziale

Il ministro iraniano atteso questa sera nella capitale pakistana. Hegseth: "Blocco dei porti iraniani fino a quando sarà necessario". In Libano tregua estesa di 3 settimane
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In Evidenza

Cnn: “Trump invierà Witkoff e Kushner in Pakistan per i colloqui”

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, invierà Steve Witkoff e Jared Kushner in Pakistan per incontrare il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, questo fine settimana. Lo hanno riferito alla Cnn due funzionari dell’Amministrazione Usa senza precisare dettagli sul loro viaggio per Islamabad né quando sarebbe in programma l’incontro con la delegazione iraniana. Il vice presidente, Jd Vance, al momento non ha in programma di partecipare ai colloqui dal momento che nemmeno il presidente del Parlamento dell’Iran, Mohammad Bagher Ghalibaf, prenderà parte all’incontro. I due funzionari hanno fatto notare che Ghalibaf è considerato internamente alla Casa Bianca come il capo della delegazione iraniana e l’omologo di Vance.
Tuttavia, hanno aggiunto, il vice presidente resterà in attesa di recarsi a Islamabad se i colloqui progrediranno, mentre membri del suo staff saranno in Pakistan e parteciperanno ai negoziati.

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      Usa: “Per la prima volta da decenni tre portaerei contemporaneamente in Medio Oriente”

      “Per la prima volta da decenni, tre portaerei operano contemporaneamente in Medio Oriente”. E’ quanto conferma il Comando centrale Usa (Centcom). In un post su X viene precisato che con la Uss Abraham Lincoln, la Uss Gerarld R. Ford e la Uss George H.W. Bush si contano “oltre 200 velivoli e 15.000” unità.

    • 16:36

      Cnn: “Delegazione iraniana a Islamabad avrà colloqui solo con pakistani”

      Attesi colloqui con i mediatori del Pakistan, ma non con rappresentanti americani. Sarebbe questo il programma per la delegazione iraniana, che dovrebbe arrivare nelle prossime ore nella capitale pakistana Islamabad, secondo una fonte americana citata dalla Cnn dopo che l’agenzia ufficiale iraniana Irna ha confermato che il ministro degli Esteri della Repubblica islamica, Abbas Araghchi, partirà oggi per una missione che lo porterà a Islamabad, Muscat e Mosca per “consultazioni bilaterali”. I pakistani si aspettano, conclude la Cnn, che gli incontri di Islamabad possano portare a un secondo round di colloqui tra Stati Uniti e Iran.

    • 15:49

      Sky: “Colloqui di pace Iran-Usa potrebbero riprendere presto”

      I colloqui di pace tra Stati Uniti e Iran potrebbero riprendere presto. Lo hanno indicato tre fonti pakistane all’agenzia Reuters, secondo quanto riporta Sky News Arabia.

    • 15:22

      Media iraniani: “Ghalibaf fuori dal team negoziale per disaccordi interni”

      Il presidente del Parlamento iraniano e capo del team negoziale nei colloqui con li Stati Uniti, Mohammad Bagher Ghalibaf, si è dimesso a causa di disaccordi interni. Lo rivela il sito Iran International vicino alla dissidenza, secondo cui a Ghalibaf sarebbe stato contestato di aver cercato di includere la questione del nucleare nei colloqui con Washington e per questo costretto a dimettersi. Il suo posto potrebbe essere preso da un falco come Saeed Jalili, già ex capo negoziatore sul nucleare dal 2007 al 2013, mentre il ministro degli Esteri Abbas Araghchi punterebbe lui ad assumere la guida dei negoziati.

    • 15:03

      Media iraniani: “Ministro Araghchi in missione a Islamabad, Muscat e Mosca”

      Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi inizierà un tour regionale che toccherà Islamabad, Muscat e Mosca: lo riportano i media statali iraniani, come riporta Iran International. “Lo scopo di questa visita è quello di tenere consultazioni bilaterali e discutere gli sviluppi attuali nella regione, nonché la situazione più recente della guerra imposta dagli Stati Uniti e dal regime israeliano contro l’Iran”, ha dichiarato l’agenzia di stampa statale Irna.

    • 14:53

      Iran, da domani ripresa graduale dei voli internazionali da Teheran

      Le autorità iraniane hanno annunciato la ripresa di alcuni voli internazionali dall’aeroporto Imam Khomeini di Teheran a partire da domani, con Istanbul e Muscat tra le prime destinazioni. Lo scrive Anadolu.
      Ramin Kashef Azar, Ceo dello scalo, ha dichiarato in un’intervista all’agenzia di stampa iraniana Ilna che i voli passeggeri internazionali riprenderanno domani, dopo essere stati sospesi durante la guerra. Finora sono stati autorizzati i voli di andata e ritorno per Istanbul e Muscat, ha affermato, aggiungendo che i permessi per ulteriori rotte nazionali e internazionali saranno rilasciati gradualmente in base alla domanda. Durante il periodo di cessate il fuoco, l’aeroporto è rimasto attivo per le operazioni di carico merci, mentre le compagnie aeree straniere hanno anche trasferito i loro aeromobili da esso, ha aggiunto. Nel frattempo, la compagnia di bandiera iraniana Iran Air ha iniziato a ripristinare i servizi passeggeri nazionali all’inizio di questa settimana, con il primo volo sulla rotta Teheran-Mashhad operato il 22 aprile, secondo l’agenzia di stampa statale Irna. La compagnia aerea prevede di riprendere i voli nazionali tra domani e domenica, nell’ambito di un graduale ritorno alla normalità

    • 14:49

      Hegseth: “Iran ha la possibilità di fare un buon accordo o colpiremo di nuovo”

      “L’Iran ha la possibilità di fare un buon accordo“. Lo ha detto Pete Hegseth in un briefing al Pentagono con il capo degli stati maggiori congiunti, Dan Caine, sull’operazione Epic fur‘. In mancanza di un’intesa, ha ribadito il segretario alla difesa, l’esercito americano è pronto a colpire di nuovo. “Abbiamo tutto il tempo del mondo, come ha detto il presidente Trump”, ha aggiunto Hegseth.

    • 14:48

      Hormuz, Hegseth: “Non contiamo sull’Europa. Faccia meno conferenze e si metta in mare”

      “Non contiamo sull’Europa, ma hanno bisogno dello stretto di Hormuz più di quanto ne abbiamo bisogno noi, e devono iniziare a parlare meno e fare meno conferenze eleganti in Europa e mettersi in mare. È molto più una lotta sua che nostra”. Così Pete Hegseth si è scagliato contro gli europei durante la conferenza stampa al Pentagono, accusando Europa e Asia di aver “beneficiato per decenni della nostra protezione, ma ora il tempo dello scrocco è finito”. “America e il mondo libero si meritano alleati che sono capaci – ha poi aggiunto – che sono lealei, che comprendono che essere alleati non è una strada a senso unico, ma a doppio senso”.

    • 14:32

      Hegseth: “Il blocco dei porti iraniani durerà per tutto il tempo necessario”

      Il segretario alla Difesa americano Pete Hegseth ha affermato che il blocco dei porti iraniani da parte della marina Usa, iniziato il 13 aprile, proseguirà “per tutto il tempo necessario, qualunque cosa decida il presidente Trump”. L’Iran ha posto la revoca del blocco come condizione per la ripresa dei colloqui volti a porre fine alla guerra.

    • 14:17

      Emirati: “Ci vorrà un’eternità per ricostruire la fiducia con l’Iran”

      “Ricostruire la fiducia tra Abu Dhabi e Teheran richiederà un’eternità”, ha dichiarato il consigliere presidenziale degli Emirati Arabi Uniti, Anwar Gargash, dopo che l’Iran ha preso di mira gli Emirati Arabi Uniti durante il conflitto in Medio Oriente. “Non puoi essere attaccato con 2800 missili e droni e poi parlarmi di fiducia”, ha detto Gargash a una Conferenza di politica mondiale nella città di Chantilly, vicino a Parigi, mentre i colloqui di pace per porre fine alla guerra scatenata a fine febbraio dagli attacchi israeliani e statunitensi contro l’Iran sono in bilico.