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Iran, Trump: ‘Offriamo accordo equo, domani i negoziati’. E minaccia: ‘Se non accettano distruggeremo ponti e centrali’. Media: ‘Teheran ha respinto i colloqui’

Scambio di accuse tra Washington e Teheran su chi ha violato il cessate il fuoco. Trump: "Israele è un grande alleato a differenza di altri". Riservista Idf ucciso in Libano, altri 9 feriti. Respinte due petroliere nello stretto di Hormuz. Annunciata, smentita e di nuovo annunciata la presenza di Vance a Islamabad
Iran, Trump: ‘Offriamo accordo equo, domani i negoziati’. E minaccia: ‘Se non accettano distruggeremo ponti e centrali’. Media: ‘Teheran ha respinto i colloqui’
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  • 20:02

    Regno Unito: “Situazione a Hormuz è critica”

    L’esercito del Regno Unito ha dichiarato che la situazione nello Stretto di Hormuz e nel Golfo Persico è “critica“. Il centro operativo per le operazioni commerciali marittime del Regno Unito (Ukmto), gestito dalle forze armate, ha segnalato “un elevato livello di attività da parte delle forze navali nella regione”. Si afferma che esiste un “rischio di attacco o di errore di valutazione” nel corso d’acqua.

  • 20:01

    Negoziati non confermati ma Islamabad si prepara

    Islamabad si sta preparando a ospitare il secondo round di negoziati tra Usa e Iran, che secondo quanto annunciato dal presidente Usa Donald Trump dovrebbero prendere il via domani, anche se mancano ancora le conferme di Pakistan e Iran, con alcuni media statali iraniani che scrivono che Teheran non prenderà parte ad alcun colloquio finché Washingon non solleverà il proprio blocco navale. Stando a quanto riporta il New York Times, la capitale pakistana è stata messa in stato di massima sicurezza, con una modalità simile a quella adottata per i colloqui dello scorso fine settimana. Le autorità hanno definito un perimetro di tre chilometri ed evacuato l’hotel di lusso dove la delegazione Usa, guidata dal vicepresidente JD Vance, ha incontrato i funzionari iraniani. Inoltre, i funzionari pakistani hanno dichiarato che avrebbero dispiegato altri 10.000 uomini delle forze di sicurezza in città, inclusi centinaia di forze speciali e cecchini. Come confermato dalla Casa Bianca, e nonostante indicazioni in senso contrario da parte del presidente Donald Trump, Vance guiderà anche questo round di negoziati. Parteciperanno anche l’inviato speciale del presidente Steve Witkoff e il genero di Trump Jared Kushner.

  • 19:57

    Axios: “L’Iran teme che i colloqui siano una trappola per un attacco a sorpresa”

    L’Iran sta ridimensionando le aspettative rispetto ad un nuovo round negoziale a Islamabad e sembra sospettare che le dichiarazioni di Donald Trump su un possibile accordo possano essere una copertura per un attacco a sorpresa da parte degli Stati Uniti. Lo scrive Axios. Fino al pomeriggio gli iraniani non avevano ancora confermato l’invio di negoziatori a Islamabad, e diversi funzionari iraniani hanno sollevato l’ipotesi che la vera intenzione di Trump possa essere quella di riprendere la guerra. L’agenzia di stampa statale iraniana Irna ha negato che fossero previsti colloqui e ha affermato che le “richieste irragionevoli e irrealistiche, i frequenti cambi di posizione, le continue contraddizioni” e il blocco in corso dell’amministrazione Trump “non lasciano alcuna chiara prospettiva di negoziati fruttuosi”. Non è chiaro, aggiunge Axios, quando esattamente dovrebbero iniziare i colloqui, né quando Vance dovrebbe lasciare Washington.

  • 19:04

    Media Iran: “Teheran respinge secondo round di colloqui”

    L’Iran ha respinto l’ipotesi di un secondo round di colloqui di pace con gli Stati Uniti, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa statale iraniana Irna, ripresa da Sky News. L’assenza di Teheran dai colloqui è dovuta alle “richieste eccessive di Washington, alle aspettative irrealistiche, ai continui cambiamenti di posizione, alle ripetute contraddizioni e al blocco navale in corso”, ha riferito l’agenzia.

  • 19:02

    Idf pubblicano mappa del territorio sotto il loro controllo in Libano

    Per la prima volta, le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno pubblicato una mappa della loro nuova linea di schieramento all’interno del Libano, a pochi giorni dall’entrata in vigore di un cessate il fuoco. Tale linea si estende da est a ovest e dista dai 5 ai 10 chilometri dal confine settentrionale di Israele, andando a definire l’area che Israele ha dichiarato di voler rendere una “zona cuscinetto” e che include decine di villaggi svuotati dal trasferimento forzato israeliano e distrutti. “Cinque divisioni, insieme alle forze della Marina israeliana, stanno operando contemporaneamente a sud della linea di difesa avanzata nel Libano meridionale al fine di smantellare i siti delle infrastrutture terroristiche di Hezbollah e prevenire minacce dirette alle comunità nel nord di Israele”, ha dichiarato l’esercito israeliano nel post sui social che include la mappa.

  • 18:02

    Due navi da crociera hanno attraversato lo Stretto di Hormuz

    Tui Cruises ha annunciato oggi che due delle sue navi hanno attraversato lo Stretto di Hormuz. In una dichiarazione pubblicata sul proprio sito web, la società ha affermato di aver ricevuto i permessi necessari dalle autorità competenti. Le navi si dirigeranno ora rapidamente verso il Mar Mediterraneo. La compagnia di crociere ha precisato che tutti i passeggeri a bordo delle navi erano già stati rimpatriati e che entrambe le imbarcazioni operavano con equipaggi ridotti. Lo riporta Bbc Persian.

  • 17:05

    Fonti Pasdaran: “Nessun negoziato senza fine blocco Usa”

    L’Iran non ha ancora deciso se inviare una delegazione negoziale a Islamabad per colloqui con Washington e nessun colloquio avrà luogo finché rimarrà in vigore il blocco navale statunitense: lo riporta l’agenzia di stampa Tasnim, affiliata al Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, che cita una fonte informata. Lo riporta Iran International. Tasnim aggiunge che, dopo la conclusione del primo round di colloqui tra Stati Uniti e Iran, il “mediatore pakistano” ha continuato a svolgere il suo ruolo, scambiando messaggi tra le due parti.

  • 16:42

    Contrordine della Casa Bianca: “Vance andrà in Pakistan”

    Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance guiderà la delegazione statunitense ai colloqui con l’Iran in Pakistan, stando a quanto dichiarato da un funzionario della Casa Bianca. L’aggiornamento arriva poco dopo che il presidente Donald Trump aveva indicato che Vance non avrebbe guidato la missione, a cui parteciperanno anche l’inviato speciale del presidente Steve Witkoff e il genero di Trump, Jared Kushner.

  • 16:04

    Trump: “Tutto è già stato negoziato”

    Tutto è già stato negoziato: domani sera a Islamabad dovrebbe essere veloce. Lo ha detto Donald Trump in un’intervista a Fox, ribadendo comunque che se l’Iran non firmerà gli Stati Uniti faranno saltare in aria le centrali elettriche.

  • 15:40

    Delegazione iraniana arriverà in Pakistan martedì

    La delegazione iraniana arriverà in Pakistan martedì per il nuovo round colloqui con gli Stati Uniti, secondo fonti iraniane a conoscenza dei negoziati. Lo riporta la Cnn. Secondo quanto riferito, la delegazione sarà la medesima degli ultimi colloqui e dovrebbe quindi includere il ministro degli Esteri Abbas Araghchi e il presidente del Parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf. Gli iraniani si aspettano che mercoledì venga fatto un annuncio congiunto simbolico di una proroga del cessate il fuoco. Se poi tutto andrà per il meglio e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump accetterà di recarsi a Islamabad, lo farà anche il presidente iraniano Masoud Pezeshkian e, a questo punto, si terrà un “incontro congiunto tra presidenti” in cui firmeranno una “dichiarazione di Islamabad” congiunta, hanno aggiunto le fonti. Non c’è ancora stata alcuna conferma ufficiale da parte di Teheran riguardo alla visita dei suoi negoziatori a Islamabad, dopo l’annuncio di Trump sull’invio di una delegazione.

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