Abc: “Delegazione Usa sarà guidata da Vance”
La delegazione americana in Pakistan sarà guidata dal vicepresidente JD Vance. Lo riporta Abc citando l’ambasciatore americano all’Onu Mike Waltz.
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La delegazione americana in Pakistan sarà guidata dal vicepresidente JD Vance. Lo riporta Abc citando l’ambasciatore americano all’Onu Mike Waltz.
Nelle trattative in Pakistan sarà coinvolto anche Jared Kushner. Lo ha detto Donald Trump al New York Post, tornando a non escludere la possibilità di un suo viaggio a Islamabad qualora fosse raggiunto un accordo. “Dobbiamo vedere cosa succede domani”, ha spiegato.
Gli alleati europei temono che una squadra negoziale statunitense inesperta stia spingendo per un accordo quadro con l’Iran, rapido e di grande impatto mediatico, che potrebbe radicare i problemi più profondi anziché risolverli. Lo riporta la Reuters in un lungo articolo pubblicato sul suo sito attribuendolo a diversi diplomatici con esperienza pregressa nei rapporti con Teheran. Gli europei, prosegue l’agenzia britannica, temono che Washington, desiderosa di attribuire una vittoria diplomatica al presidente Donald Trump, possa concludere un accordo superficiale sul programma nucleare iraniano e sull’alleviamento delle sanzioni, per poi trovarsi a dover affrontare mesi o anni di negoziati successivi tecnicamente complessi. “La preoccupazione non è che non ci sarà un accordo“, ha detto un alto diplomatico europeo, uno degli otto che hanno parlato con l’agenzia e che in passato hanno lavorato sul dossier nucleare o continuano a farlo. “È che ci sarà un cattivo accordo iniziale che creerà infiniti problemi a valle”. Rispondendo a una serie di domande, che spaziavano dallo stile di negoziazione e dalla squadra agli obiettivi e ai potenziali pericoli di un accordo affrettato, la Casa Bianca ha respinto le critiche. “Il presidente Trump ha una comprovata esperienza nel concludere buoni accordi a nome degli Stati Uniti e del popolo americano, e ne accetterà solo uno che metta l’America al primo posto”, ha detto la portavoce Anna Kelly.
“Basta fare la brava persona!”, scrive ancora su Truth il presidente Usa Donald Trump aggiungendo che “se non accetteranno l’accordo, sarà un onore per me fare ciò che deve essere fatto, ciò che altri Presidenti avrebbero dovuto fare all’Iran negli ultimi 47 anni. È ora che la macchina di morte dell’Iran finisca!”, aggiunge.
“Stiamo offrendo un accordo molto equo e ragionevole; spero che lo accettino. Se non lo faranno, distruggeremo ogni singola centrale elettrica e ogni singolo ponte in Iran”. Lo afferma Donald Trump sul suo social Truth.
I negoziatori americani “stanno andando a Islamabad, in Pakistan. Saranno lì domani per le trattative“. Lo annuncia Donald Trump sul suo social Truth.
L’Iran ha commesso una “grave violazione” del cessate il fuoco, ma un accordo di pace ci sarà. Lo ha detto Donald Trump a Abc. “Accadrà. In un modo o nell’altro. Con le buone o con le cattive. Accadrà”, ha osservato.
Gli Stati Uniti stanno usando droni marini per bonifica lo Stretto di Hormuz dalle eventuali mine in agguato. Lo riporta il Wall Street Journal, sottolineando come l’operazione punta ad allentare la stretto dell’Iran sul cruciale passaggio e favorire la riapertura del traffico commerciale. I droni marini usano sonar per scandagliare i fondali alla ricerca di mine senza esporre i soldati a rischi.
Il comandante delle forze aerospaziali delle Guardie Rivoluzionarie Majid Mousavi ha dichiarato che l’Iran sta ricostruendo le riserve di missili e droni a un ritmo più rapido rispetto a prima, durante il cessate il fuoco in corso con gli Stati Uniti. “Durante il cessate il fuoco, la nostra velocità di aggiornamento e rifornimento delle piattaforme di lancio di missili e droni è maggiore rispetto a prima della guerra. Il nemico non è in grado di adottare tali misure ed è costretto a far arrivare munizioni goccia a goccia dall’altra parte del mondo”, ha aggiunto, citato da Mehr, sottolineando: “Hanno perso anche questa fase della guerra. Hanno perso lo Stretto, il Libano e la regione“.
L’Iran riprenderà i voli internazionali dalla città nord-orientale di Mashhad a partire da domani: lo ha annunciato l’Organizzazione per l’aviazione civile, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Irna.