Il mondo FQ

Al via il blocco dei porti iraniani voluto da Trump: “Mobilitate 15 navi Usa”. Il presidente: “Teheran ora vuole un accordo”

Il capo della Casa Bianca vuole fermare le rotte per fare pressing su India e Cina. Pechino: "La navigazione non subisca ostacoli". Israele convoca l'ambasciatore italiano
Al via il blocco dei porti iraniani voluto da Trump: “Mobilitate 15 navi Usa”. Il presidente: “Teheran ora vuole un accordo”
Icona dei commenti Commenti
In Evidenza

Parte il blocco di Hormuz: “Quindici navi Usa coinvolte”

Il blocco dello Stretto di Hormuz è in vigore e ci sono più di 15 navi americane a condurre l’operazione. Lo riporta il Wall Street Journal citando un funzionario statunitense, secondo il quale in Medio Oriente gli Stati Uniti possono contare su cacciatorpediniere lanciamissili e svariate unità da guerra in grado di lanciare elicotteri a supporto delle operazioni di abbordaggio.

  • 20:48

    Hezbollah: “Nostro territorio non diminuirà di un solo metro”

    Il leader di Hezbollah, Naim Qassem, ha sottolineato che il piano di Israele di creare una “zona cuscinetto” nel Libano meridionale demolendo tutti gli edifici nei villaggi di confine è destinato a fallire. “Il ritorno degli sfollati e la ricostruzione sono due condizioni essenziali per porre fine all’aggressione prima di ogni altra cosa”, le sue parole riportate da Al Jazeera. “Tutto questo verrà ricostruito. Tutto questo sarà territorio libanese. Il territorio libanese non diminuirà di un solo metro”, ha aggiunto.

  • 20:33

    Bbc: “Prima nave attraversa Hormuz da inizio blocco”

    La Bbc riferisce di aver identificato quella che sembra essere la prima nave ad attraversare lo Stretto di Hormuz da quando gli Usa hanno imposto un blocco alle petroliere legate all’Iran e ai porti iraniani. Secondo i dati di tracciamento navale di MarineTraffic, la portacontainer Paya Lebar è diretta a Dubai, negli Emirati, dopo essere partita dall’India. Un’altra nave, la petroliera Rich Starry, ha invertito la rotta durante l’avvicinamento allo Stretto, come mostra MarineTraffic. Non è chiaro se la nave, soggetta a sanzioni statunitensi, stesse tentando di attraversare lo stretto per poi uscire attraverso il Golfo dell’Oman.

  • 20:24

    Onu: “Non esiste soluzione militare al conflitto”

    “Non esiste una soluzione militare all’attuale conflitto in Medioriente”. Lo ha affermato Stephane Dujarric, portavoce del segretario generale delle Nazioni Unite. Dujarric – riporta Al Jazeera – ha chiesto che il cessate il fuoco venga rispettato e che i negoziati proseguano in modo “costruttivo” fino al raggiungimento di un accordo. “Le interruzioni del commercio marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz hanno già avuto ripercussioni dirette ben oltre la regione circostante, con un aumento della fragilità economica globale e dell’insicurezza in molti settori”, ha spiegato. “L’interruzione della fornitura di fertilizzanti e dei relativi fattori produttivi aggrava ulteriormente l’insicurezza alimentare per milioni di persone vulnerabili in tutto il mondo, contribuendo all’aumento del costo della vita dovuto all’impatto delle interruzioni nella fornitura di carburante, nei trasporti e nelle catene di approvvigionamento, ha concluso.

  • 20:21

    Due petroliere nei pressi di Hormuz fanno inversione di rotta

    Almeno due petroliere hanno fatto inversione di rotta dopo essersi avvicinate allo Stretto di Hormuz. Il servizio di monitoraggio navale MarineTraffic ha riferito su X, che le navi hanno invertito la rotta pochi minuti dopo essersi avvicinate al passaggio marittimo strategico, poco dopo l’inizio del blocco statunitense. Una delle petroliere, ha aggiunto, è partita lunedì dall’ancoraggio di Sharjah, negli Emirati Arabi Uniti, diretta in Cina. Non era immediatamente chiaro verso quale destinazione fosse diretta la seconda nave.

  • 20:04

    Trump: “Xi Jinping vuole vedere la fine della guerra”

    Donald Trump afferma di non aver parlato con Xi Jinping, ma esprime la convinzione che il presidente cinese “vorrebbe vedere” la fine della guerra con l’Iran. “Abbiamo relazioni molto buone con la Cina”, ha aggiunto il presidente rispondendo alle domande di giornalisti oggi alla Casa Bianca.

  • 20:04

    Cbs: “Proseguono i contatti Usa-Iran”

    I contatti tra la delegazione Usa e i leader iraniani sono continuati dopo il fallimento del round di colloqui nel weekend in Pakistan. Lo riferiscono fonti a Cbsnews, definendo i contatti “un passo avanti nel tentativo di raggiungere un accordo”.

  • 19:20

    Trump: “Iran non sta facendo affari, ora c’è il blocco”

    “Adesso c’è il blocco navale e non ci sono combattimenti. L’Iran non sta facendo assolutamente alcun affare – e faremo in modo che le cose restino così”. Lo ha detto il presidente americano Donald Trump, parlando ai giornalisti alla Casa Bianca, a cui ha ammesso: “non mi piaceva vedere navi uscire da lì, perché vuol dire che erano in affari con loro”.

  • 18:57

    Trump: “Iran vuole un accordo, ci hanno richiamato”

    Il vicepresidente JD Vance ha fatto un buon lavoro nelle trattative con l’Iran. Lo ha detto Donald Trump, sottolineando che il punto critico dei negoziati è stato il nucleare. “L’altra parte ci ha chiamato” e vuole “un accordo. Siamo stati chiamati questa mattina dalle persone giuste e vogliono lavorare a un accordo”, ha aggiunto senza nominare l’Iran.

  • 18:17

    “Chiesto all’Iran di congelare arricchimento uranio per 20 anni”

    Gli Stati Uniti hanno chiesto all’Iran di congelare per 20 anni l’arricchimento dell’uranio. Lo riporta Axios citando alcune fonti, secondo le quali gli iraniani hanno replicato proponendo un periodo più breve, ovvero una durata a “una sola cifra”.

DEMOCRAZIA DEVIATA

di Alessandro Di Battista 17.00€ Acquista