Il mondo FQ

Al via il blocco dei porti iraniani voluto da Trump: “Mobilitate 15 navi Usa”. Il presidente: “Teheran ora vuole un accordo”

Il capo della Casa Bianca vuole fermare le rotte per fare pressing su India e Cina. Pechino: "La navigazione non subisca ostacoli". Israele convoca l'ambasciatore italiano
Al via il blocco dei porti iraniani voluto da Trump: “Mobilitate 15 navi Usa”. Il presidente: “Teheran ora vuole un accordo”
Icona dei commenti Commenti
In Evidenza

Parte il blocco di Hormuz: “Quindici navi Usa coinvolte”

Il blocco dello Stretto di Hormuz è in vigore e ci sono più di 15 navi americane a condurre l’operazione. Lo riporta il Wall Street Journal citando un funzionario statunitense, secondo il quale in Medio Oriente gli Stati Uniti possono contare su cacciatorpediniere lanciamissili e svariate unità da guerra in grado di lanciare elicotteri a supporto delle operazioni di abbordaggio.

  • 10:13

    Pechino: “Usa e Iran non riaccendano il conflitto”

    La Cina ha dichiarato di sperare che gli Stati Uniti e l’Iran non riaccendano la guerra in Medio Oriente, dopo che i colloqui tra Teheran e Washington in Pakistan non sono riusciti a portare a un accordo. “La Cina spera che le parti interessate rispettino l’accordo di cessate il fuoco temporaneo, continuino a risolvere le controversie con mezzi politici e diplomatici, evitino di riaccendere la guerra e creino le condizioni per un rapido ritorno alla pace e alla tranquillità nella regione del Golfo”, ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri Guo Jiakun.

  • 09:54

    Spagna: “Blocco navale a Hormuz non ha senso”

    Il blocco navale dello Stretto di Hormuz annunciato dal presidente statunitense Donald Trump “non ha senso”. Lo ha dichiarato la ministra della Difesa spagnola Margarita Robles. “Anch’io penso che sia una cosa senza senso. E’ solo un altro episodio di questa spirale discendente in cui siamo stati trascinati”, ha dichiarato Robles in un’intervista alla televisione pubblica spagnola.

  • 09:38

    Pechino: “La navigazione a Hormuz non subisca ostacoli”

    La Cina ha chiesto che la navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz non subisca ostacoli, all’indomani della minaccia del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di bloccare quella via navigabile di cruciale importanza. “Lo Stretto di Hormuz è un’importante rotta commerciale internazionale per le merci e l’energia, e garantire la sua sicurezza, stabilità e la libera circolazione è nell’interesse comune della comunità internazionale”, ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri Guo Jiakun.

  • 09:33

    Msj: “Trump valuta la ripresa di attacchi contro l’Iran”

    Donald Trump e i suoi consiglieri stanno valutando la possibilità di riprendere attacchi militari limitati contro l’Iran, in aggiunta al blocco statunitense dello Stretto di Hormuz, come mezzo per sbloccare la situazione di stallo nei colloqui di pace. Lo scrive il Wsj. È una delle opzioni che Trump sta valutando dopo il fallimento dei negoziati in Pakistan, hanno detto i funzionari.

  • 09:23

    Teheran: “Blocco Usa a Hormuz è pirateria”

    L’esercito iraniano definisce il blocco navale statunitense “illegale” e “pirateria” e avverte che nessun porto del Golfo sarà al sicuro se il proprio verrà minacciato.

  • 08:40

    Comandante della Marina di Teheran: “Minacce Trump sono ridicole”

    Il comandante della marina iraniana Shahram Irani ha liquidato – definendola ‘ridicola’ – la minaccia di Donald Trump di bloccare le navi in entrata o in uscita dai porti iraniani a partire dalle 10 di Washington oggi, secondo quanto riportato dall’emittente statale iraniana Press TV. Shahram Irani ha assicurato che la marina sta “tracciando e monitorando tutti i movimenti delle forze armate dell’aggressore statunitense nella regione”. “Le minacce del presidente degli Stati Uniti, a seguito dell’umiliante sconfitta del suo esercito nella terza guerra imposta, sono davvero ridicole e risibili“, ha aggiunto. A riferirne è SkyNews.

  • 08:36

    Trump attacca Papa Leone XIV: “Debole sulla criminalità e pessimo per la politica estera”

  • 08:35

    Bbc: “La Gran Bretagna non aderirà al blocco Usa dei porti”

    Secondo quanto appreso dalla Bbc, il Regno Unito non sarà coinvolto nell’applicazione del blocco militare statunitense contro l’Iran. Le navi e i soldati della marina britannica non saranno impiegati per bloccare i porti iraniani, mentre i dragamine e le capacità anti-drone del Regno Unito continueranno a operare nella regione. Un portavoce del governo britannico ha affermato: “Continuiamo a sostenere la libertà di navigazione e l’apertura dello Stretto di Hormuz, che è urgentemente necessaria per sostenere l’economia globale e il costo della vita nel nostro Paese”.

  • 08:28

    Presidente vescovi americani: “Da Trump parole denigratorie per il Papa”

    “Sono profondamente addolorato che il Presidente abbia scelto di scrivere parole così denigratorie nei confronti del Santo Padre. Papa Leone non è un suo rivale, né il Papa è un politico. È il Vicario di Cristo che parla a partire dalla verità del Vangelo e per la cura delle anime”. Così l’arcivescovo Paul S. Coakley, presidente della Conferenza episcopale statunitense, in una nota, risponde al post sui social media in cui il presidente Usa, Donald Trump, attacca Papa Leone XIV.

  • 08:24

    Ghalibaf: “Presto gli Usa rimpiangeranno i 4-5 dollari al gallone”

    “Godetevi gli attuali prezzi alla pompa. Con il cosiddetto ‘blocco’, presto rimpiangerete i 4-5 dollari al gallone“. Lo ha scritto su X il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf reagendo all’ordine del presidente statunitense Donald Trump di imporre un blocco navale nello Stretto di Hormuz, dopo il fallimento dei colloqui per il cessate il fuoco con l’Iran a Islamabad.

DEMOCRAZIA DEVIATA

di Alessandro Di Battista 17.00€ Acquista