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Trump: “Nessun accordo con l’Iran, solo resa”. Attacco a sede Unifil in Libano, gravi due caschi blu. Fregata italiana verso Cipro. Putin a Teheran: “Cessare subito le ostilità”

"Inviare truppe di terra in Iran sarebbe una perdita di tempo", dice Trump a Nbc, ribadendo la pretesa di avere un ruolo centrale nella scelta del prossimo leader. Qatar: "Se la guerra continua il Golfo potrebbe fermare l'export di energia"
Trump: “Nessun accordo con l’Iran, solo resa”. Attacco a sede Unifil in Libano, gravi due caschi blu. Fregata italiana verso Cipro. Putin a Teheran: “Cessare subito le ostilità”
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Momenti chiave

    • 21:35

      Il petrolio Usa segna +35,63%, maggior guadagno dal 1983

      Il petrolio Usa registra a New York il suo maggiore guadagno settimanale nella storia dei futures con l’escalation della guerra in Medio Oriente e i conseguenti contraccolpi sulle forniture globali. I futures sul West Texas Intermediate (Wti) sono aumentati del 12,21%, ovvero 9,89 dollari, chiudendo a quota 90,90 al barile. Il benchmark globale Brent ha guadagnato l’8,52%, pari a 7,28 dollari, finendo a 92,69 dollari. Il greggio Usa ha segnato un balzo del 35,63%, centrando il maggiore guadagno settimanale nella storia dei contratti futures, a partire dal 1983. Il Brent, invece, ha segnato un balzo del 28% durante la settimana

    • 21:33

      Media: “Esplosione a Erbil”

      Una potente esplosione ha scosso Erbil, ‘capitalè della regione autonoma del Kurdistan iracheno, seguita da una colonna di fumo che si è alzata da un hotel della città. Lo ha riferito un giornalista dell’Afp. In precedenza, gli Stati Uniti avevano avvertito che i militanti sostenuti dall’Iran avrebbero potuto prendere di mira gli hotel del Kurdistan iracheno frequentati da stranieri. 

    • 21:33

      “L’Arabia Saudita ha intensificato i contatti diretti con l’Iran per descalation”

      L’Arabia Saudita ha intensificato i contatti diretti con l’Iran nel tentativo di contenere l’escalation del conflitto in Medio Oriente che sta creando forti tensioni e turbolenze sui mercati globali. Lo riferiscono a Bloomberg diversi funzionari europei, secondo cui negli ultimi giorni Riad ha attivato con maggiore urgenza i propri canali diplomatici riservati con Teheran per favorire una de-escalation e impedire un ulteriore aggravarsi del conflitto. Secondo le stesse fonti, gli sforzi sono sostenuti anche da diversi Paesi europei e mediorientali e coinvolgono sia agenzie di sicurezza che diplomatici. Non è però chiaro se i contatti abbiano coinvolto funzionari di più alto livello e, finora, l’Iran non avrebbe mostrato una reale disponibilità a negoziare con Stati Uniti o Israele.

    • 21:32

      Media Iran: “Missile terra-mare verso la portaerei USS Abraham Lincoln”

      L’esercito iraniano ha lanciato un missile terra-mare verso la portaerei USS Abraham Lincoln, secondo una dichiarazione dell’esercito iraniano. “Il sistema missilistico dell’esercito e della Marina ha lanciato un missile terra-mare verso la portaerei statunitense Abraham Lincoln”, riporta l’agenzia di stampa iraniana Fars rilanciata da Ria Novosti.

    • 21:15

      Idf: “Nuovi missili dall’Iran”

      Le forze armate israeliane hanno reso noto che in questi minuti nuovi missili sono stati lanciati dall’Iran verso Israele. Le sirene d’allarme stanno risuonando nel centro del Paese e in Cisgiordania. 

    • 21:14

      Putin a Pezeshkian: “Necessario cessazione immediata delle ostilità”

      Il presidente russo Vladimir Putin ha avuto oggi una conversazione telefonica con il suo omologo iraniano, Massud Pezeshkian, durante la quale “ha ribadito la posizione di principio sulla necessità di una cessazione immediata delle ostilità”. Lo riferisce l’agenzia Ria Novosti. Putin ha anche sottolineato di essere “in costante contatto” con i leader dei Paesi arabi del Golfo Persico. Putin, aggiunge l’agenzia, “ha espresso le sue condoglianze in relazione all’uccisione dell’Ayatollah Ali Khamenei, dei membri della sua famiglia e dei rappresentanti della leadership politico-militare iraniana, nonché delle numerose vittime tra la popolazione civile” dei bombardamenti israelo-americani. “Pezeshkian ha espresso la sua gratitudine per la solidarietà della Russia nei confronti del popolo iraniano”, ha aggiunto Ria Novosti. 

    • 21:13

      Il prezzo del petrolio segna + 12,3% a New York

      I prezzi del petrolio volano con le turbolenze in Medio Oriente e l’allarme dei crisi di un blocco della produzione da parte del Qatar: il Wti a New York balza del 12,31%, a 90,98 di dollari al barile, mentre il Brent allunga dell’8,50%, a quota 92,67 al barile. 

    • 21:12

      “Almeno nove morti a Beirut per gli attacchi israeliani”

      Almeno nove persone sono state uccise e altre 17 sono rimaste ferite oggi negli attacchi israeliani nella valle orientale della Bekaa, secondo un bilancio preliminare del ministero della Salute libanese. “I raid del nemico israeliano sulla città di Nabi Sheet, nel distretto di Baalbek, hanno provocato nove morti e diciassette feriti”, ha dichiarato il ministero in una nota, aggiungendo che la ricerca di sopravvissuti sotto le macerie continua. 

    • 20:39

      La portavoce della Casa Bianca: “Quando Trump stabilirà che l’Iran non è più minaccia sarà come resa incondizionata”

      Quando il presidente Trump “in qualità di comandante in capo delle forze armate statunitensi, stabilirà che l’Iran non rappresenta più una minaccia per gli Stati Uniti d’America e che l’obiettivo dell’Operazione Epic Fury sarà stato pienamente raggiunto, allora l’Iran si troverà essenzialmente in una situazione di resa incondizionata”. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, riguardo alla richiesta del presidente Trump a Teheran di una “resa senza condizioni”. Gli Stati Uniti sono “sulla buona strada” verso la conquista del controllo dello spazio aereo iraniano. 

    • 20:37

      La portavoce della Casa Bianca: “La pace è ancora un obiettivo raggiungibile”

      “Penso che il presidente direbbe che la pace è ancora un obiettivo raggiungibile, è qualcosa che questa amministrazione vuole ancora vedere e su cui il presidente continuerà a lavorare”. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, KAroline Leavitt, rispondendo a chi le chiedeva se l’aiuto in termini di intelligence che la Russia sta fornendo all’Iran possa compromettere le trattative di pace per l’Ucraina. 

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