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Trump: “Nessun accordo con l’Iran, solo resa”. Attacco a sede Unifil in Libano, gravi due caschi blu. Fregata italiana verso Cipro. Putin a Teheran: “Cessare subito le ostilità”

"Inviare truppe di terra in Iran sarebbe una perdita di tempo", dice Trump a Nbc, ribadendo la pretesa di avere un ruolo centrale nella scelta del prossimo leader. Qatar: "Se la guerra continua il Golfo potrebbe fermare l'export di energia"
Trump: “Nessun accordo con l’Iran, solo resa”. Attacco a sede Unifil in Libano, gravi due caschi blu. Fregata italiana verso Cipro. Putin a Teheran: “Cessare subito le ostilità”
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Momenti chiave

    • 20:36

      La portavoce della Casa Bianca: “L’aiuto della Russia all’Iran non sta facendo alcuna differenza”

      L’aiuto che l’intelligence russa sta fornendo a Teheran “chiaramente non sta facendo alcuna differenza per quanto riguarda le operazioni militari in Iran, perché li stiamo decimando completamente”. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, parlando con i giornalisti. “Stiamo raggiungendo gli obiettivi militari di questa operazione e continueremo così”, ha aggiunto la funzionaria. 

    • 20:31

      La fregata missilistica italiana Federico Martinengo verso Cipro

      È partita dal porto di Taranto questo pomeriggio la fregata missilistica Federico Martinengo, la nave della Marina militare italiana diretta a Cipro per la difesa dell’isola. La fregata, con a bordo oltre 160 militari italiani, potrebbe raggiungere l’area entro un paio di giorni circa. L’operazione avviene nell’ambito di un assetto in coordinamento tra Italia, Spagna, Francia e Olanda.

    • 20:30

      Atterrati all’aeroporto di Orio al Serio alcuni dei passeggeri della MSC Euribia

      Sono atterrati all’aeroporto di Orio al Serio alcuni dei passeggeri della MSC Euribia, la nave da crociera bloccata nel porto di Dubai dopo l’escalation militare tra Usa, Israele e Iran. Il volo, con a bordo croceristi in prevalenza tedeschi, è atterrato alle 17.22. Una parte dei passeggeri è salita su autobus diretta a Monaco di Baviera, da dove proseguiranno verso le rispettive residenze; altri sono stati sistemati in hotel nella zona di Bergamo in attesa di ripartire domani. “C’è stata molta paura, ci hanno trattato bene, meglio del bene, solo che adesso basta, non voglio sentire più di bombe, non voglio sentire più niente, voglio andare a casa e basta”, ha dichiarato Bruno, italiano residente in Germania. Luna, originaria di una città vicino a Mannheim, ha raccontato: “Un’esperienza molto brutta ma ora siamo arrivati a Bergamo, l’MSC ci ha prenotato un volo con scalo in Egitto. Ora dobbiamo andare in bus a Monaco e poi vedremo come tornare a casa. Siamo tutti felici di aver finito di vedere missili passare. Ogni bomba che cadeva era una grande palla di fuoco. Quando un missile passava sopra la nave prendevo la testa tra le mani e pregavo che non ci colpisse”. Calogero, siciliano residente in Germania, era sulla MSC Euribia per una breve vacanza: “C’era da mangiare, musica, si sono occupati bene di noi. Siamo arrivati nel Golfo il 28 e subito dopo due o tre ore è arrivato l’allarme, ci hanno detto che la crociera era stata annullata”, ha spiegato.

    • 20:13

      Ambasciatore iraniano in Italia: “Cooperazione o sostegno agli attacchi riceverà risposta”

      “La risposta dell’Iran al crimine di aggressione è un diritto pienamente legittimo sulla base dell’articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite, che consente ai Paesi di difendersi in caso di attacco. Gli Stati Uniti stanno sfruttando alcuni Paesi europei, per ampliare il raggio di questo conflitto. Qualsiasi cooperazione o sostegno di terze parti agli attacchi sarà considerata come un atto di assistenza e ostilità e riceverà una risposta proporzionata”. Lo ha affermato Mohammad Reza Sabouri, ambasciatore iraniano in Italia, alla domanda sull’opportunità di concedere le basi americane in Italia per le operazioni in Iran. “Non è una minaccia è soltanto un monito”, ha aggiunto l’ambasciatore, precisando che “la capacità missilistica della Repubblica Islamica dell’Iran è stata sviluppata esclusivamente come legittima difesa. L’Iran ha sempre considerato l’Italia un Paese amico e un ponte di dialogo, diplomazia e pace in Europa. Allo stesso tempo, l’Iran è preparato a tutti i possibili scenari e, qualora si trovi di fronte a qualsiasi minaccia, difenderà con decisione se stesso rispettando il diritto internazionale e il principio di proporzionalità. Di fronte a minacce esterne o a tentativi di sfruttare la situazione del Paese, non mostreranno alcuna indulgenza verso nessuno”.

    • 19:44

      Attacco con droni contro l’aeroporto di Baghdad

      Un attacco con droni ha preso di mira in serata una base militare nell’aeroporto di Baghdad che ospitava una missione diplomatica americana. Lo riferiscono all’Afp fonti della sicurezza. “Quattro droni hanno preso di mira” la base militare situata nell’aeroporto della capitale irachena, ha detto un responsabile della sicurezza. Un altro responsabile ha precisato che almeno due droni si sono schiantati all’interno della base.

    • 19:30

      Le Borse europee hanno bruciato 918 miliardi in una settimana

      Le Borse europee pagano un conto salato dopo l’inizio della guerra in Medio Oriente. In una settimana all’insegna della volatilità, lo stoxx 600, l’indice che raggruppa i principali titoli quotati sui mercati azionari europei, ha bruciato 918 miliardi di euro. Nella seduta odierna l’indice ha lasciato sul terreno l’1% a quota 598,69 punti. 

    • 19:23

      L’Iran ha annunciato nuovo lancio di missili

      L’Iran ha annunciato oggi un nuovo lancio di missili e droni contro Israele. La tv di Stato, citando i Guardiani della rivoluzione, ha reso noto di aver lanciato nuovi attacchi “contro obiettivi nei territori occupati (Israele, ndr) e contro basi americani nella regione”.

    • 19:13

      Idf: “Colpiti a Beirut un quartier generale delle Guardie Rivoluzionarie e siti di Hezbollah”

      Durante una serie di attacchi aerei nei sobborghi meridionali di Beirut questo pomeriggio, le forze israeliane hanno colpito un quartier generale del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane, nonché diversi siti di Hezbollah. Lo riferisce l’Idf, secondo cui il quartier generale era utilizzato dall’aviazione dei Pasdaran. Inoltre, l’esercito afferma di aver colpito tre quartier generali di Hezbollah: quello della forza navale, del consiglio esecutivo e della divisione finanziaria dell’organizzazione. Secondo l’Idf, i quartier generali fossero utilizzati da Hezbollah per promuovere attacchi contro Israele.

    • 19:05

      Libano: “Colpita una postazione Unifil”

      Una postazione della Forza di Interposizione delle Nazioni Unite in Libano (Unifil) è stata presa di mira oggi nel sud del Paese, ferendo i peacekeeper ghanesi, secondo l’Agenzia di Stampa Nazionale (Nna). “Diversi membri delle forze ghanesi (dell’Unifil) sono rimasti feriti dopo che la loro postazione nella città di al-Qaouzah è stata presa di mira”, hanno riportato i media statali libanesi, senza specificare l’origine dell’attacco. 

    • 19:04

      Sirene d’allarme suonano in Israele

      Le sirene d’allarme sono scattate nuovamente questa sera a Tel Aviv e nel centro di Israele per un lancio di missili dall’Iran. Gli allarmi sono stati attivati anche in Cisgiordania. I soccorritori del Magen David Adom riferiscono che al momento non risultano feriti. I missili lanciati dall’Iran sono stati intercettati dal sistema di difesa aerea.

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