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Iran: “Pronti a uccidere le truppe Usa”. E la tv di Stato annuncia: “Colpita la portaerei Lincoln”. Trump contro il figlio di Khamenei: “Leader inaccettabile”

Ancora raid su Beirut. Colpita Teheran, esplosioni in Qatar e Bahrein. Macron, Meloni e Mitsotakis per l'invio di aiuti militari a Cipro. Evacuata a l'ambasciata italiana in Iran, Tajani: "50 connazionali portati a Baku"
Iran: “Pronti a uccidere le truppe Usa”. E la tv di Stato annuncia: “Colpita la portaerei Lincoln”. Trump contro il figlio di Khamenei: “Leader inaccettabile”
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In Evidenza

Trump: “Il figlio di Khamenei è per me inaccettabile”

“Il figlio di Khamenei è per me inaccettabile. Vogliamo qualcuno che porti armonia e pace in Iran”. Lo ha detto Donald Trump in un’intervista ad Axios. “Stanno sprecando tempo. Il figlio di Khamenei è un peso piuma. Devo essere coinvolto nella nomina, come con Delcy Rodriguez in Venezuela”, ha aggiunto Trump precisando di non volere “un nuovo leader iraniano che continui le politiche di Khamenei e che costringerebbero gli Stati Uniti a tornare in guerra tra cinque anni”.  

Momenti chiave

    • 22:08

      Raid di Israele a sud di Beirut

      L’esercito israeliano ha effettuato stasera un attacco nella periferia sud di Beirut, considerata roccaforte di Hezbollah, dopo aver diramato un ordine di evacuazione. L’esplosione è stata udita nella capitale e nelle aree circostanti. Lo scrive il quotidiano libanese L’Orient Le Jour.  

    • 21:19

      Usa sospendono attività dell’ambasciata in Kuwait

      Gli Stati Uniti hanno sospeso le attività dell’ambasciata in Kuwait. “Sebbene non siano stati segnalati feriti tra il personale statunitense, la sicurezza degli americani all’estero rimane la massima priorità del Dipartimento di Stato americano”, si legge in una dichiarazione. Poco prima dell’annuncio, il Dipartimento ha affermato che il segretario di Stato Marco Rubio aveva chiamato il ministro degli Esteri kuwaitiano per esprimere le condoglianze per la morte di almeno due soldati kuwaitiani durante gli attacchi di rappresaglia iraniani.  

    • 20:37

      Israele: “Eliminata la minaccia missilistica dell’Iran, ora passiamo a una fase successiva”

      Israele è riuscito a sopprimere il sistema missilistico balistico iraniano. Ora passiamo alla fase successiva della campagna”, lo ha detto il Capo di stato maggiore israeliano Eyal Zamir in una dichiarazione. “Ora aumenteremo il colpo inferto alle fondamenta del regime. Abbiamo altre mosse sorprendenti. Daremo la caccia ai nostri nemici, tutti quanti”, ha aggiunto. “Nel giro di 24 ore, i piloti hanno spianato la strada per Teheran. Abbiamo distrutto circa l’80% dei sistemi di difesa aerea, ottenuto una superiorità aerea pressoché totale nei cieli iraniani. Neutralizzato oltre il 60% dei lanciatori di missili balistici”.  

    • 20:33

      Tajani: “Personale dell’ambasciata trasferito a Baku”

      “Per motivi di sicurezza abbiamo deciso di chiudere temporaneamente la nostra ambasciata a Teheran, il personale si trasferisce a Baku“. Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani annunciando che “si è appena conclusa la missione che ha” consentito il passaggio di “50 italiani” tra “diplomatici e un gruppo” di concittadini che voleva lasciare l’Iran di “passare il confine azero”. Tajani ha ricordato che anche “altri Paesi” hanno chiuso le ambasciate, che “da tempo” era “già stata ridotta la presenza italiana” e che “non abbiamo rotto le relazioni diplomatiche, l’ambasciata a Teheran si trasferisce presso l’ambasciata a Baku”.  

    • 20:32

      Evacuata ambasciata italiana a Teheran

      I connazionali presenti nella sede diplomatica sono stati evacuati e portati in un luogo sicuro. Secondo quanto risulta al Fatto, il personale era composto da una ventina di connazionali. La decisione si è resa necessaria a causa del rischio di attacchi. Si tratta, in ogni caso, di un’evacuazione e non della chiusura della sede, visto che restano in essere le relazioni diplomatiche con Teheran.

      Di Giacomo Salvini

    • 20:12

      Trump: “Sostegno all’offensiva curda contro l’Iran”

      Il presidente americano Donald Trump ha detto di sostenere l’offensiva curda contro l’Iran. In un’intervista telefonica alla Reuters, disponibile sul suo sito, il tycoon ha affermato di pensare che “sia meraviglioso che vogliano farlo, sarei completamente a favore”. Alla domanda se gli Stati Uniti avrebbero fornito o avevano offerto copertura aerea per un’eventuale offensiva curda, Trump ha risposto: “Non posso dirvelo”.  

    • 20:00

      Volo di rimpatrio con francesi torna negli Emirati a causa del lancio di missili

      Un volo di rimpatrio in Francia di persone che si trovavano negli Emirati Arabi Uniti è stato “costretto a tornare indietro a causa del lancio di missili“. Lo ha annunciato il ministro dei Trasporti francese, Philippe Tabarot, secondo il quale “un volo Air France noleggiato dal governo per riportare in Francia nostri connazionali che si trovavano negli Emirati arabi uniti è stato costretto stasera a tornare indietro a causa del lancio di missili nella zona”.  

    • 19:57

      Trump licenzia Kristi Noem: nuovo segretario per la sicurezza è Markwayne Mullin

      Il presidente americano Donald Trump licenzia Kristi Noem via Truth. Il tycoon, in un post, ha annunciato “che l’illustre senatore degli Stati Uniti, originario del Grande Stato dell’Oklahoma, Markwayne Mullin, diventerà Segretario per la Sicurezza Interna (DHS) degli Stati Uniti, a partire dal 31 marzo 2026″. La Noem è stata in prima linea nelle principali politiche promosse da Trump sull’immigrazione, incluso il giro di vite dell’Ice a Minneapolis durante il quale agenti federali hanno ucciso due cittadini americani. La sua uscita segna la prima volta che un ministro lascia l’incarico nel secondo mandato di Trump.

      Secondo quanto scrive il Wsj, la goccia che ha fatto traboccare il vaso per Trump è stata la combattiva audizione di Noem di martedì davanti alla commissione Giustizia del Senato, dove è emersa una frustrazione bipartisan per la condotta di Noem. La ministra non ha voluto ritrattare le dichiarazioni che definivano Renee Good e Alex Pretti, uccisi a Minneapolis dagli agenti dell’Ice, “terroristi interni” e ha eluso una domanda del democratico Dick Durbin sulla vicenda controversa che ha scatenato rabbia, indignazione e proteste in Minnesota e non solo.
      “Quando accadono queste situazioni, porgiamo sempre le nostre condoglianze alle famiglie, ha dichiarato Noem. 

      La decisione di Noem di stanziare 200 milioni di dollari per una campagna pubblicitaria, in cui lei stessa esortava coloro che vivono illegalmente negli Stati Uniti ad autoespellersi, aveva già irritato il presidente per il suo stile autopromozionale. Durante l’audizione, Noem ha dichiarato che il presidente aveva dato il suo consenso alla campagna, un’affermazione che ha irritato Trump, il quale ha dichiarato ai senatori e ai suoi consiglieri di non avere mai dato il suo consenso a una campagna del genere. 

      Sempre secondo il Wall street journal, Noem sta creando “significativi” rischi per la sicurezza con la sua nuova politica che consente ai passeggeri negli aeroporti di superare i controlli di sicurezza con le scarpe. Il quotidiano cita un rapporto di un organismo di controllo e una lettera dell’ispettorato per la sicurezza nazionale inviata alla Noem. Né la missiva né il rapporto hanno ricevuto un’adeguata risposta dalla ministra. 

    • 19:40

      Iran: “Colpita la portaerei Usa”

      Droni della Marina iraniana hanno colpito la portaerei Uss Abraham Lincoln nelle acque del Golfo. Lo ha reso noto la tv di Stato di Teheran.

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