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Aerei americani autorizzati a utilizzare basi francesi. Nuovi raid su Teheran, esplosioni in Qatar e Bahrein. Pasdaran: “Colpita petroliera Usa”

La nave "è stata colpita da un missile nel Golfo Persico settentrionale" ed "è in fiamme". Riad: “Distrutti diversi droni che sorvolavano il paese”. Droni iraniani contro aeroporto in Azerbaigian. Erbil: "Nessun curdo iracheno entrato in Iran"
Aerei americani autorizzati a utilizzare basi francesi. Nuovi raid su Teheran, esplosioni in Qatar e Bahrein. Pasdaran: “Colpita petroliera Usa”
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  • 09:43

    Media: “Droni iraniani contro aeroporto in Azerbaigian”

    L’Iran ha lanciato attacchi con droni sull’aeroporto internazionale di Nakhchivan, nell’omonima exclave dell’Azerbaigian. Lo riferisce l’agenzia governativa azera Apa, aggiungendo che altri droni sono caduti “in altri luoghi” del Paese, senza fornire ulteriori dettagli. Video sul posto mostrano ingenti danni e colonne di fumo nero.

  • 09:38

    Media: “Il drone su Cipro è stato lanciato da Beirut”

    Le autorità di Cipro confermano che il drone Shahed che ha colpito e danneggiato lunedì l’hangar di una base britannica è stato lanciato da Beirut. Lo riporta l’Ap ripresa dal Times of Israel, citando un funzionario che parla sotto anonimato.

  • 09:33

    Nuove sirene a Tel Aviv, Idf: “Missili lanciati da Iran”

    Nuove sirene d’allarme a Tel Aviv, con i cittadini invitati a mettersi al sicuro nei rifugi. L’Idf ha comunicato che sono stati lanciati missili dall’Iran.

  • 09:30

    La risoluzione del governo sugli aiuti militari: ok alle basi americane e alla difesa anti-aerea

  • 09:29

    Madrid: “Non autorizziamo basi per operazione Usa”

    “I fatti sono chiarissimi: il governo di Spagna non autorizzerà l’uso delle basi di Rota e Moron per le azioni degli Stati Uniti in questo contesto” dell’operazione militare congiunta con Israele in Iran. Lo ha ribadito oggi la ministra spagnola della Difesa, Margarita Robles, in un’intervista radiofonica alla Cadena Ser, smentendo la Casa Bianca che ieri, attraverso la portavoce Karoline Leavitt, ha sostenuto che Madrid avrebbe ascoltato il messaggio di Trump “accettando di cooperare con l’esercito degli Stati Uniti”.

    “La posizione del Governo di Spagna è stata chiarissima dal primo giorno, senza sfumature, categorica”, ha detto Robles in relazione al rifiuto di autorizzare l’uso delle basi militari. “Per un semplice motivo: perché eticamente e legalmente stiamo facendo la cosa giusta”, ha aggiunto, nel ribadire la posizione espressa ieri dal premier Pedro Sanchez, secondo cui la posizione spagnola si riassume in quattro parole: “No alla guerrà.

  • 09:26

    Francia: “Non siamo in guerra, non la volevamo”

    Non siamo in guerra, non volevamo questo conflitto“: lo ha detto la portavoce del governo francese, Maud Bregeon, ribadendo che la Francia è in una “postura difensiva” per aiutare i suoi partner regionali in Medio Oriente a “garantire la loro sicurezza”, in una strategia di “contenimento, per evitare il più possibile l’escalation”. Intervistata da Tf1, Bregeon ha anche ribadito l’impegno del governo per “fare piena trasparenza” sui prezzi del carburante. Un incontro in merito è previsto per oggi a Bercy con i responsabili del settore e il ministro dell’Economia, Roland Lescure. Dall’inizio della guerra in Medio Oriente, ”osserviamo un aumento di diversi centesimi” in alcune stazioni di servizio, ha puntualizzato Bregeon, rimarcando che ci sono ”grandi disparità in funzione delle province e delle pompe di benzina”.

  • 09:21

    Nuove esplosioni in Qatar e Bahrein

    Esplosioni sono state registrate nelle capitali del Qatar e del Bahrein, a Doha e a Manama. Lo riferiscono media locali e l’Afp.

  • 09:17

    Teheran: “Colpita petroliera Usa nel golfo”

    L’Iran afferma di aver colpito una petroliera americana nel Golfo. Lo rende noto la televisione di Stato. Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione dell’Iran ha affermato che un missile iraniano ha colpito una petroliera statunitense nel Golfo, nel sesto giorno della guerra regionale con l’Iran, che sta infiammando il Medio Oriente. La nave in questione “è stata colpita da un missile nel Golfo Persico settentrionale” ed “è attualmente in fiamme”, ha affermato l’Irgc in un comunicato trasmesso dalla televisione di Stato, che non ha fornito ulteriori dettagli. L’incidente – che spiega la Afp non è stato ancora confermato in modo indipendente – avviene mentre il Corpo delle Guardie della Rivoluzione afferma di avere il “controllo totale” dello Stretto di Hormuz, una via d’acqua fondamentale per il commercio mondiale di petrolio.

  • 09:16

    Sei persone uccise in attacchi aerei in Libano

    Sei membri di due famiglie sono stati uccisi in attacchi aerei nel Libano meridionale, mentre l’esercito israeliano rinnova l’ordine di evacuare ampie zone del sud del Paese, secondo quanto riportato dai media statali. Secondo la National News Agency (Nna), il sindaco di un villaggio nella regione di Nabatieh è stato ucciso insieme alla moglie in un attacco aereo. In un villaggio vicino, un attacco ha ucciso una coppia e i loro due figli.

  • 09:15

    Meloni: “Basi Usa? Ci atteniamo ad accordi bilaterali”

    Sulle basi militari americane “mi pare che tutti si stiano attenendo agli accordi bilaterali. La stessa portavoce spagnola ha dichiarato ieri che esiste un accordo bilaterale e che al di fuori di quell’accordo non ci sarà alcun utilizzo delle basi. Vale anche per noi: in Italia abbiamo tre basi militari concesse agli americani in virtù di accordi del 1954 che sono sempre stati aggiornati”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, ospite del programma radiofonico “Non stop news”, su Rtl 102.5.

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