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Intercettati missili su Tel Aviv. Macron, Meloni e Mitsotakis per l’invio di aiuti militari a Cipro. Iran: “Truppe di terra Usa? Pronti a sterminarle”

Nuovi raid su Teheran, esplosioni in Qatar e Bahrein. Pasdaran: “Colpita una petroliera Usa”. L'Iran smentisce l'attacco con droni sull'Azerbaigian
Intercettati missili su Tel Aviv. Macron, Meloni e Mitsotakis per l’invio di aiuti militari a Cipro. Iran: “Truppe di terra Usa? Pronti a sterminarle”
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In Evidenza

Teheran: “Se Ue resta in silenzio su raid Usa e Israele ne pagherà il prezzo”

L’Iran ha avvertito che “se l’Europa rimane in silenzio” di fronte all’”aggressione al diritto internazionale” rappresentata dall’attacco degli Stati Uniti e di Israele, “tutti i Paesi ne pagheranno il prezzo“. “Chi rimane in silenzio sarà complice di questa ingiustizia. Se l’Europa rimane in silenzio di fronte a questo attacco al diritto internazionale, tutti i paesi prima o poi ne pagheranno il prezzo. Nessun paese delle Nazioni Unite può rimanere indifferente”. Lo ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baqae, in un’intervista all’emittente spagnola Tve.

Momenti chiave

    • 16:06

      Larijani: “Truppe di terra Usa? Pronti a sterminarle”

      “Alcuni funzionari americani hanno minacciato di inviare forze di terra in Iran. I coraggiosi giovani cresciuti alla scuola dell’Imam Khomeini e dell’Imam Khamenei sono pronti a umiliare questi malvagi invasori americani, infliggendo loro migliaia di vittime e facendo molti prigionieri”. Lo ha dichiarato su X il segretario del Supremo consiglio per la sicurezza nazionale dell’Iran, Ali Larijani, sottolineando che “la sacra terra dell’Iran non è un posto per i servitori dell’inferno”.

    • 15:29

      Starmer: “Inviati altro 4 caccia in Qatar”

      Il governo del Regno Unito sta inviando altri quattro caccia Typhoon in Qatar. Lo ha annunciato il primo ministro Keir Starmer in un punto stampa. Starmer ha spiegato che ciò fa parte della risposta del governo alle richieste di “ulteriore aiuto” da parte degli alleati nel Golfo. Questo dispiegamento ha lo scopo di “rafforzare le nostre operazioni difensive in Qatar e in tutta la regione”, ha aggiunto. A gennaio il governo britannico aveva schierato in Qatar il 12° squadrone della RAF “su invito del governo del Qatar”.

    • 14:31

      Libano: “I pasdaran che operano qui saranno arrestati”

      Il governo libanese ha deciso di vietare qualsiasi potenziale attività militare delle Guardie Rivoluzionarie iraniane e di reimporre l’obbligo di visto per gli iraniani che entrano nel Paese, una misura volta contro il gruppo filo-iraniano Hezbollah. Il Consiglio dei Ministri ha deciso che, in caso di confermata presenza di “membri delle Guardie Rivoluzionarie iraniane in Libano”, avrebbe “proibito ogni attività e arrestato i membri in vista della loro estradizione”, ha annunciato il ministro dell’Informazione Paul Morcos.

    • 14:29

      Attaccata una base Usa in Kuwait

      L’esercito iraniano ha affermato di aver lanciato un attacco con droni contro una base militare statunitense in Kuwait, nel sesto giorno della guerra in Medio Oriente. “Droni della marina hanno preso di mira un sito nel campo delle forze americane di Udairi, in Kuwait”, indica un comunicato diramato dalla televisione di Stato iraniana, citata dalla Afp. La denominazione usata nel comunicato iraniano è l’antico nome di Camp Buehring, un’importante base statunitense nel nord-ovest del Kuwait.

    • 14:28

      Francia: “Aerei Usa solo nelle basi in territorio nazionale”

      Non sono le basi militari francesi in Medio Oriente ad essere state concesse per l’utilizzo da parte di aerei americani, ma la sola base di Istres, nel territorio nazionale. La precisazione è dello stato maggiore francese. Non sono aerei da combattimento ma aerei di appoggio quelli che, secondo quanto confermato a BFM TV, sono accettati ad Istres nel quadro di “una procedura di routine della Nato”. Lo stato maggiore precisa che “tenuto conto del contesto, la Francia ha preteso che gli aerei interessati non partecipino in alcun modo alle operazioni condotte dagli Usa in Iran, ma siano utilizzati strettamente per l’appoggio alla difesa dei nostri partner nella regione”.

    • 14:12

      Il presidente azero all’Iran: “Si pentiranno dell’atto terroristico”

      Durissima reazione del presidente azero Ilham Aliyev, all’”atto terroristico” compiuto dall’Iran, che ha lanciato due droni – ma Teheran ha smentito attribuendo la responsabilità a Israele – contro l’exclave di Nakhchivan, ferendo quattro persone. “Queste persone disonorevoli, coloro che hanno commesso questo atto di terrore contro di noi, se ne pentiranno. Non dovrebbero mettere alla prova la nostra forza – ha minacciato Aliyev durante una riunione del Consiglio di sicurezza nazionale azero – Coloro che un tempo hanno cercato di mettere alla prova la nostra forza sono stati schiacciati dal pugno di ferro; l’incidente di oggi avrà lo stesso risultato”. E ancora, citato dall’agenzia di stampa Azertac : “Noi difendiamo e abbiamo difeso la nostra integrità territoriale, così come abbiamo posto fine all’occupazione dell’Armenia, siamo pronti a dimostrare la nostra forza contro qualsiasi forza malvagia, e l’Iran non dovrebbe dimenticarlo”. Il presidente azero ha poi denunciato che “gli obiettivi dell’attacco erano strutture civili”, l’Iran “fornisca spiegazione” a Baku per “questo orribile attacco di terrore” e “si scusi”.

    • 14:07

      Madrid: “Invio fregata a Cipro non significa entrare in guerra”

      L’invio della fregata ‘Critobal Colon‘ verso Cipro non significa che la Spagna entri nel conflitto con l’Iran. Lo ha affermato la ministra spagnola della Difesa, Margarita Robles, spiegando che si tratta di una missione di “aiuto e protezione” nel quadro delle operazioni della Nato e dell’Unione europea. “Dobbiamo distinguere chiaramente tra l’iniziare una guerra e il diritto alla legittima difesa quando c’è un evidente attacco a valori, diritti, libertà e vite umane”, ha dichiarato Robles all’emittente pubblica Tve. La ministra ha respinto “tassativamente” che l’invio della fregata comporti una cooperazione della Spagna con l’Esercito nordamericano.

    • 14:03

      Esercito iraniano: “Attacco con droni contro una base Usa in Kuwait”

      L’esercito iraniano ha affermato di aver lanciato un attacco con droni contro una base militare statunitense in Kuwait, nel sesto giorno della guerra in Medio Oriente. “Droni della marina hanno preso di mira un sito nel campo delle forze americane di Udairi, in Kuwait”, indica un comunicato diramato dalla televisione di Stato iraniana, citata dalla Afp. La denominazione usata nel comunicato iraniano è l’antico nome di Camp Buehring, un’importante base statunitense nel nord-ovest del Kuwait.

    • 14:00

      Teheran: “Se Ue resta in silenzio su raid Usa e Israele ne pagherà il prezzo”

      L’Iran ha avvertito che “se l’Europa rimane in silenzio” di fronte all’”aggressione al diritto internazionale” rappresentata dall’attacco degli Stati Uniti e di Israele, “tutti i Paesi ne pagheranno il prezzo“. “Chi rimane in silenzio sarà complice di questa ingiustizia. Se l’Europa rimane in silenzio di fronte a questo attacco al diritto internazionale, tutti i paesi prima o poi ne pagheranno il prezzo. Nessun paese delle Nazioni Unite può rimanere indifferente”. Lo ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baqae, in un’intervista all’emittente spagnola Tve.

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